14. July 2018 · Comments Off on Come Scegliere Infradito da Donna · Categories: Scarpe

Durante la stagione estiva, per le alte temperature abbiamo bisogno di mantenere i piedi scoperti proprio per cercare refrigerio, tra le scarpe estive più utilizzate dalle donne vi sono le infradito e i sandali che ogni hanno s’impreziosiscono sempre più grazie soprattutto alle passerelle di alta moda che le presentano come protagoniste assolute dell’estate.

Infradito e comodità

Le infradito donna rappresentano le scarpe estive più utilizzate in questa bella stagione, quando cerchiamo in tutti i modi di far arieggiare i nostri piedi. Le infradito sono costituite da una suola e da un’unica stringa a Y, la suola inizialmente si presentava liscia e bassa negli ultimi anni, però anche la suola ha assunto un carattere più femminile adattandosi allo stile delle donne che le indossano, così sono stati aggiunti i tacchi. I sandali infradito per donna sono adatti ad ogni occasione, dal tempo libero alle cerimonie. Se basse sono ideali per le passeggiate mattutine o pomeridiane, ma per la sera e le occasioni d’obbligo diventa il sandalo infradito con tacco e anche qualche dettaglio in più. Le scarpe infradito sono adatte a tutte l’età purché la camminata risulti sempre adatta ad una donna e che quindi non sia goffa o impacciata, queste particolari calzature sono utilizzatissime fra le teenager che forse ne abusano un po’ utilizzandone in ogni momento della giornata.

Anche i modelli di infradito per il mare è di moda usarli per andare in discoteca, ma se per le giovanissime questo è concesso, per le ragazze e le donne più mature un po’ meno, infatti le infradito da mare che assomigliano più a delle ciabatte sarebbe meglio utilizzarle solo per la spiaggia. Quindi durante il giorno e la sera occorrerebbe un infradito con il tacco, e oggi anche i tacchi rendono l’infradito comodo ad esempio utilizzando il tacco di quattro, cinque centimetri. Le infradito sono infatti molto utilizzate per la loro comodità e versatilità di utilizzo ma anche per i colori e toni in cui sono largamente venduti in commercio, anche i materiali di realizzazione sono diversi. E’ possibile scegliere tra infradito rosse o gialle, bianche o nero, ma anche multicolore, infradito in cuoio o in gomma, in pelle, in sughero o in altri materiali ma pur sempre in linea con l’ultima moda sull’infradito che lo pone come protagonista della stagione estiva e con lui anche i nostri piedi.

Infradito con tacco o senza tacco

Quando si tratta d’infradito s’immagina sin da subito il mare e la spiaggia e ciò ha un poter evocativo di relax e di vacanze. Allora iniziamo a pensare alla stagione primaverile così da non trovarci impreparate e senza le nostre amatissime e comode ciabatte infradito. Esistono molti modelli di infradito per donna accumunate sicuramente dal fatto che hanno una solo parte che regge la scarpa al piede, proprio la stringa a Y, ma troviamo anche modelli che hanno una striscia in verticale che aiuta a mantenere l’infradito ben collocato al piede oppure troviamo i modelli con la stringa a Y molto grande proprio per permettere una maggiore tenuta tra l’infradito e il piede oppure si trovano modelli con stringhe molto sottili che sono un po’ difficili da indossare perché durante la camminata potrebbero far scivolare l’infradito dal piede rischiando anche di farci cadere.

Altri modelli d’infradito che sono nati negli ultimi anni soprattutto per poter essere indossate da donne mature o in occasioni particolari sono i sandali infradito con tacco e cinghietta che avvolge la caviglia. Questo modello di infradito con “cavigliera” è sicuramente quello più sicuro in termini di tenuta tra piede e calzatura. Infatti la tenuta è garantita sia da più punti in cui verranno agganciante le dita con la stringa ad Y che con la cinghietta. Insomma vi sono modelli d’infradito da donna per tutti i gusti e colori; quello che diventa importante è scegliere l’infradito che più rispecchi la nostra personalità e occorre fare anche attenzione a rimanere femminili anche con l’utilizzo di un infradito senza tacco. Utilizzare un infradito con il tacco comporta sicuramente una minore stabilità perché il piano d’appoggio si restringe, ma questo è il prezzo da pagare se si vuole risultare femminili, il tacco infatti conferisce alla nostra andatura uno stile prettamente femminile e oltretutto darà un effetto d’assottigliamento delle nostre caviglie, stirerà le nostre gambe, alzerà i nostri glutei e potremo indossare le gonne o i pantaloni di lino tipici della stagione estiva ottenendo dei risultati eccellenti grazie alle infradito da donna con il tacco.

Sandali infradito per ogni occasione

Come abbiamo avuto modo di vedere, le infradito donna vanno bene per ogni occasione grazie ai numerosi modelli presenti in commercio e alla loro versatilità. Le infradito adatte per la spiaggia o per la piscina sono realizzate principalmente in materiale antiscivolo; questo tipo d’infradito in gomma è caratterizzato dal tempo limitato di utilizzo. Esse, infatti, non possono essere indossate tutto il giorno perché il materiale di realizzazione, solitamente la gomma, non permette la naturale traspirazione del piede e quindi favorisce la creazione di un ambiente umido che faciliterà la proliferazione di germi e anche del cattivo odore tipico dei piedi umidi e poco traspiranti.

Le infradito sono anche indossate per andare in ufficio o a fare la spesa, ma per evitare di risultare fuori luogo occorrerà evitare di utilizzare infradito di colori accesi come i toni dell’arancio, giallo, rosa, azzurro e così via, evitiamo le zeppe che sono più indicate per una passeggiata al lungomare o per l’aperitivo in spiaggia e optiamo per dei sandali infradito sui colori neutri. Vista la bella stagione anche il bianco va bene, rigorosamente con un tacco non eccessivo ma che sia anche abbinato alla borsa o al vestito che indossiamo, non dobbiamo privarci delle infradito ma dobbiamo evitare i modelli che sembrano più che infradito ciabatte, più idonee alla spiaggia, il desiderio delle vacanze non giustificherà una scelta inappropriata delle infradito.

Se dobbiamo invece prendere parte ad un evento o cerimonia e non vogliamo rinunciare al nostro infradito allora scegliamolo con cura, se l’evento o la cerimonia si terranno di mattina o primo pomeriggio potrete utilizzare dei bellissimi sandali infradito per donna dai colori pastello o anche bianco, magari impreziosito da uno strass o applicazione, ma se l’evento o la cerimonia si svolgessero di sera allora il nero è sicuramente il colore più adatto per il nostro infradito e anche qui una gemma o degli strass faranno la differenza tra le infradito, ovviamente rigorosamente con presenza di tacco alto. Ogni modello d’infradito andrà adattato con borse, cappelli e vari accessori.

Come scegliere quelli più adatti

In commercio troviamo numerosi modelli d’infradito sia dal punto di vista del design ma soprattutto per quanto riguarda i materiali di realizzazione. Quando ci accingiamo a scegliere un infradito, siamo solitamente attratte dal colore e dalla sua forma, con tacco o senza, con punta arrotondata o squadrata, ma ci rendiamo conto, generalmente, solo dopo averli acquistati e di conseguenza indossati che il materiale di realizzazione è scadente e che ai nostri piedi non sono salutari perché ci fanno male o non lasciano traspirare il piede. Quando acquistiamo delle scarpe infradito solitamente le proviamo, innanzitutto la prova deve essere effettuata con entrambe le scarpe indossate ai piedi, e poi non bisogna limitarsi ad indossare le scarpe e a specchiarsi dalle varie angolazioni, ma occorrerà fare una camminata anche se breve, proprio lungo i tappeti che i negozi di calzature mettono a disposizione delle loro clienti per la prova delle calzature. Dedicare più tempo alla prova significherà fare un acquisto anche più consapevole e portarsi a casa delle infradito che saranno idonee ai vostri piedi e che soprattutto potranno essere indossate senza sofferenze.

Un’altra cosa da attenzionare per la scelta di tutte le calzature, ma soprattutto per le infradito da donna è quella di controllare se esse risultano con la tomaia e suola incollata o cucita, sicuramente per una più lunga durata delle infradito sarà più opportuno orientarsi verso una calzatura che risulti cucita lungo i bordi e nella fascia che poi assicurerà l’infradito ai piedi. Tra i materiali migliori per la scelta dell’infradito figura sicuramente la pelle e il cuoio. Infradito in cuoio o in pelle dovrebberlo essere nelle parti che entrano in contatto con il piede.

Oggi giorno le calzature e infradito che si trovano in commercio sono realizzate con materiali sintetici ma se di buona fattura anche queste andranno bene, la comodità è la caratteristica che contraddistingue le scarpe infradito dalle altre calzature. Sicuramente se per la scelta del nostro infradito da donna ci orienteremo verso quelli firmati con griffe rinomate ci assicureremo un infradito che potrà essere indossato a lungo e che impreziosirà il nostro piede. Tuttavia una nota è doverosa: quando sì indossano le calzature aperte, comprese le infradito, i nostri piedi dovranno essere molto curati, quindi prima di sfoggiare i nostri piedi sarà meglio fissare un appuntamento con la nostra estetista di fiducia che provvederà a farci un pediluvio rilassante e che abbellirà le nostre unghie dei piedi con smalti e decorazioni di tendenza.

Prezzi infradito da donna

I prezzi per l’acquisto delle infradito sono molto variabili, essi, infatti, variano in base ai materiali che sono utilizzati per la loro realizzazione e soprattutto dalla griffe che sceglieremo per le nostre infradito. Vediamo che il prezzo base per le infradito da spiaggia si aggira intorno alle venti, venticinque euro, mentre se il nostro acquisto si orienta verso l’infradito con tacco basso, la spesa minima saranno intorno le cinquanta, sessanta euro ma se scegliamo di acquistare un infradito firmato oppure un infradito di fattura artigianale, magari da sfoggiare in un evento o per una passeggiata serale allora i prezzi saranno sensibilmente più alti.

Tra le griffe da donna sicuramente più in voga troviamo Louise Vuitton dove un paio di infradito firmati possono contare tra le quattrocento e le mille euro. Si tratta di infradito da donna di eccellente fattura e che sembrano dei gioielli da indossare ai nostri piedi, nulla di più chic, un completo estivo di borsa e infradito coordinate di questa lussureggiante griffe. Le infradito da donna sono delle scarpe adatte a tutte le tasche e a tutti gli stili, infatti, potremo acquistare delle infradito più giovanili e anche più sportive della nota griffe Havaianas ideali per le teenager, mentre per le ragazze trentenni le infradito della nota griffe Via Uno che vede delle infradito di buona fattura con stili e modelli molto femminili e adatte ad ogni donna e soprattutto con prezzi più abbordabili.

Quando dobbiamo scegliere le nostre infradito, soprattutto se penseremo di acquistarle come calzatura principale che ci accompagnerà durante tutta la stagione estiva, occorre sicuramente orientarsi verso delle infradito comode e dovremmo prediligere quelle con un po’ di tacco in modo che favoriscano la circolazione sanguigna dei piedi e che quindi non comportino problematiche durante il loro utilizzo come ad esempio il gonfiore delle caviglie o il dolore ai polpacci. La comodità dell’infradito è molto importante per poter affrontare le nostre giornate estive già particolarmente faticose da sopportare con la calura estiva e con la voglia delle vacanze che si avvicina sempre più.

14. June 2018 · Comments Off on Come Scegliere i Mocassini · Categories: Scarpe

Classici o stravaganti, sportivi o eleganti, i mocassini, originariamente inventati dai pellerossa, rappresentano una soluzione comoda e versatile, per l’uomo e per la donna in ogni occasione. Rivisitati dalla creatività degli stilisti, i mocassini conquistano la pole position tra le scarpe di moda uomo donna grazie a modelli che coniugano comodità ed eleganza, in una felice sintesi stilistica.

Il mocassino: una scarpa dalle antiche origini

La storia del mocassino affonda le radici molto indietro nel tempo fino a riportarci agli indiani del nord America, ai norvegesi, ai lapponi. Furono per primi i pellerossa a brevettare il prototipo del moderno “Penny Loafer” fasciando il piede con un unico pezzo di pelle morbida. Parallelamente, norvegesi e lapponi adottarono un modello simile che diede successivamente impulso alla produzione. Agli albori degli anni ’30 un’azienda americana avviò la produzione di comode calzature ispirate a quelle utilizzate dai produttori caseari norvegesi, i quali a loro volta si ispirarono al prototipo ideato dai Lapponi realizzato con più pezzi di cuoio cuciti insieme. Verso la fine degli anni trenta un produttore americano lanciò l’invenzione della mascherina a forma di labbra (prendendo spunto dalla stravagante abitudine della moglie di baciare le proprie calzature prima di indossarle); mascherina che in seguito avrebbe custodito la celeberrima monetina, icona del popolo studentesco.

Inizialmente il nuovo modello di scarpa viene bocciato dai critici che relegano il mocassino nella categoria delle ciabatte e lo squalificano dal rango di calzatura. Sarà nientemeno che Fred Astaire a sdoganare il modello adottandolo per ballare il tip tap e persino, quasi provocatoriamente, con il frac. Alla fortuna successiva dei mocassini contribuirono soprattutto i giovani studenti dei campus americani che li adottarono come indispensabile complemento dell’abbigliamento informale. E furono sempre gli studenti americani a lanciare la moda della monetina inserita nella mascherina a forma di labbra. Ben presto lo stile inaugurato dalla popolazione studentesca americana deborda dai campus, sconfina in tutto il mondo e si diffonde in ogni categoria sociale. I mocassini incontrano il gradimento non solo dei giovani, ma anche degli uomini d’affari, dei lavoratori comuni e delle donne. Nell’ultimo ventennio stilisti e produttori hanno rivisitato il modello dei mocassini classici e lo hanno riproposto in forme nuove, con tacco e frange, con fantasiose varianti sui tessuti, da quelli sintetici alla pelle di pitone e con aggiunte decorative. Il mocassino è diventato così emblema non solo di moda casual e informale, ma anche di eleganza, di classe di buon gusto e di raffinatezza.

Mocassini in pelle e varianti

Nella sua forma originaria i mocassini sono realizzati con una pelle molto morbida e flessibile che fascia il piede ed è cucita nella parte superiore ad una mascherina. Così era il modello originario realizzato dai pellerossa; gli indiani d’America utilizzavano la pelle di daino e una suola molto flessibile, mentre i lapponi utilizzavano pezzi di cuoio cuciti insieme. Dal punto di vista tecnico il mocassino è costituito da una tomaia che avvolge interamente il piede. La tomaia viene fissata al sottopiede ed è lateralmente cucita ad una cosiddetta vaschetta. La vaschetta è la parte anteriore che copre le dita, mentre la mascherina è la fascia che copre il collo del piede.

I mocassini modello Oxford sono i più comuni; sono caratterizzati dal fatto che la tomaia è cucita sopra i gambetti, mentre nel caso del mocassino modello Derby, altro classico, la tomaia è cucita sotto i gambetti i quali sono dunque liberi e consentono di regolare l’allacciatura. Accanto a questi due modelli storici si dipana la lunga serie delle tipologie di mocassini moderni, rivisitati e corretti dalle mode. Il modello Derby è stato riproposto anche senza lacci, sostituiti dalla fibbia, guadagnando così un aspetto più elegante; il modello Oxford ha visto invece l’aggiunta di fiocchetti ai lacci e di frange; inoltre è stato oggetto di stravaganze cromatiche che vanno dai mocassini colori pastello (verde, viola, rossi, azzurri) alle più accese tonalità. Il modello tubolare può essere realizzato senza suola, senza sottopiede o senza entrambi. In questo caso la suola è costituita dalla tomaia stessa e dalla fodera cucite insieme. È un modello tipicamente estivo, da usare senza calze su terreni asciutti, molto comodo e confortevole, denominato anche Caprese. Di opposta ispirazione è il modello in pelle martellata più robusto e resistente, per l’appunto mocassini invernali. Per accattivare il pubblico femminile il mocassino si è ornato con fiocchi e frange e si è riproposto in pelle di pitone o mocassini lucidi in vernice. Gli ultimi decenni hanno visto l’avvento dei mocassini con gomma sulla suola adatto per la guida, e per i prototipi destinati alle donne si è visto trionfare i mocassini con tacco per essere indossati anche con l’abito elegante.

Mocassini uomo e mocassini donna

Oltre ad essere un intramontabile cult i mocassini sono anche universalmente riconosciuti come calzatura bisex per antonomasia. Inizialmente appannaggio dei soli studenti maschi, con l’evoluzione dei costumi e delle mode, i mocassini hanno conquistato anche il pubblico femminile diffondendosi tra donne di tutte le età. Adottati per la loro comodità, prediletti per la versatilità e apprezzati nelle versioni con tacco, in pelle di pitone, o in vernice, i mocassini da donna non sono più alieni nei guardaroba femminili, ma sono sempre più presenti come moderni e classici accessori di femminilità. Se nei decenni passati erano sinonimo di classicismo e comodità, oggi, riproposti in chiave moderna, diventano sinonimo anche di eleganza e, con l’aggiunta del tacco conquistano il podio della femminilità.

Per l’uomo i mocassini rappresentano una soluzione raffinata, elegante e sportiva al tempo stesso. Nel tempo libero, sul lavoro, a cena fuori, in estate e in inverno, i mocassini sono sempre adeguati se accoppiati con gusto e criterio. I mocassini sportivi, sia da uomo che da donna, danno un tocco di eleganza al vostro tempo libero, e specularmente, i modelli eleganti danno un tocco sportivo alle vostre serate mondane. Le scarpe mocassino per uomo e per donna, nelle sue infinite varianti partendo dai mocassini in camoscio, si propone come soluzione per ogni occasione, per ogni abito e per ogni contesto; universali e bisex i mocassini sono scarpe per tutte le occasioni, dal lavoro al gran galà.

Nelle versioni estive e invernali i mocassini si adattano a tutte le varianti climatiche stagionali; i modelli estivi sono freschi e traspiranti, realizzati con tessuti leggeri e in colori pastello; i mocassini invernali, più pesanti e caldi, sono realizzati con materiali resistenti e caldi; alcuni modelli sono addirittura internamente rivestiti in pelo, solitamente i mocassini invernali più gettonati sono marroni o beige. A riprova del suo carattere universale il mocassino trionfa anche negli ambienti di lavoro, dove viene adottato sempre più per la sua estrema comodità. Molte categorie professionali adottano modelli lavabili e idrorepellenti realizzati con materiali resistenti ai graffi e alle abrasioni. Infine persino alcune divise istituzionali e professionali sono vincolate all’uso del mocassino.

Come scegliere quelli giusti

Classico e universale, il mocassino non dovrebbe mai mancare in una scarpiera che si rispetti. Gli amanti dell’articolo, uomo o donna che sia, ne possiedono uno per ogni occasione e li collezionano come oggetti preziosi. I mocassini “classici e raffinati” hanno il grande merito di adattarsi a ogni stile, elegante o casual, e ad ogni occasione. Non sono mai fuori posto; mai di troppo, mai inadeguati. Tuttavia, al momento dell’acquisto, è necessario focalizzare la scelta sul modello giusto. Il panorama delle tipologie è ricco e abbondante e per orientare la scelta su uno o più modelli è essenziale considerare nel dettaglio la destinazione d’uso della nostra calzatura.

Se scegliete i mocassini per la loro comodità ed è vostra intenzione usarli quotidianamente come scarpa di riferimento principale, optate per modelli robusti, con lacci che consentano la regolazione, non troppo fascianti per potere essere usati con calze pesanti. La tonalità ideale in questo caso si orienta verso colori scuri (marrone, nero, ecc.), meno sporchevoli e più versatili. Se invece scegliete di acquistare un paio di mocassini da usare raramente e solo in particolari occasioni, allora potete orientarvi su modelli più stravaganti, sia sportivi che eleganti, estivi o invernali, dai colori particolari.

Infine, se scegliete i mocassini come complemento ad hoc di un abito elegante, allargate la considerazione ai materiali e alle aggiunte decorative che danno un tocco di originalità al classico modello. In questo caso per i mocassini da donna potete considerare anche i modelli con tacco che aggiungono alla comodità una buona dose di eleganza e di femminilità. Per valorizzare abiti firmati o dare una nota di originalità al vostro look orientatevi senza esitazione verso mocassini lucidi in vernice o in pelle di pitone, adatti soprattutto per occasioni di una certa rilevanza mondana. Se scegliete i mocassini come calzatura estiva date la precedenza ai modelli tubolari, senza suola, molto freschi, comodi e disponibili in tutte le gradazioni. Se invece scegliete il mocassino come scarpa invernale allora sarà meglio orientarsi verso modelli più robusti e caldi che risulteranno anche più longevi.

Vendita e prezzi

Acquistare un paio di scarpe mocassini è solo questione di scelta. Scelta del modello, del luogo e del prezzo. Per quanto riguarda i luoghi, i calzaturifici disseminati per le vie commerciali dei centri urbani, si qualificano come luoghi principali di vendita mocassini verso cui dirigersi per acquistare un paio di mocassini. Inoltre, nei grandi centri commerciali troverete ampi spazi dedicati alla vendita di scarpe e quindi di mocassini che propongono una vastissima gamma di offerte. Se le vostre esigenze vi orientano verso mocassini di moda più importante e stravagante, andrete allora alla ricerca di negozi esclusivi dove troverete modelli disegnati e prodotti da stilisti e aziende che operano per un target esigente e sfornano prodotti esclusivi in fatto di materiali e modelli.

Tuttavia per un buon paio di mocassini non è indispensabile puntare su modelli particolarmente costosi; il classico mocassino in nabuk o scamosciato, con fondo e soletta in para, si trova a un prezzo che oscilla dalle 80 alle 150 euro; mocassini in pelle con fondo e soletta in gomma vanno da 70 a 110 euro. Il tipo di pelle usata, i materiali e la manifattura sono la variabile principale che determina il costo; all’incidenza dei materiali si associa il marchio di produzione che contribuisce ad elevare la qualità unitamente al prezzo.

Alcuni importanti stilisti propongono modelli di mocassino da abbinare alle loro creazioni; se ci si orienta al mocassino firmato si parte da 100/150 euro per i modelli più semplici fino ai vertici delle 200/250 euro per i modelli più preziosi e importanti. Alcune aziende offrono garanzie di alta qualità che incidono sul prezzo finale ma al contempo danno la certezza di avere optato per un prodotto di serie A. Se avete fatto del mocassino da uomo o di quello da donna la vostra cifra stilistica e desiderate possederne di vari colori per abbinarli a più capi possibili, come spesso capita nella stagione estiva, allora sulle pagine web troverete offerte e occasioni imperdibili a prezzi molto bassi e convenienti. Se preferite invece puntare tutto sulla qualità e avere un unico ma eccellente paio di mocassini mettete in conto una spesa compresa tra 80 e 150 euro.

14. January 2018 · Comments Off on Come Scegliere Stivaletti da Donna · Categories: Scarpe

Quando parliamo di stivaletti donna, ci riferiamo ai boots, avvero agli stivaletti bassi che coprono appena la caviglia o dolcemente la sfiorano. Argomento molto caro alle donne, ce n’è davvero per tutti i gusti a partire dalla particolarità del tacco, alto, basso, quadrato, in cuoio, a spillo, zeppa…senza parlare poi dei modelli… infiniti. Noi appunto, prenderemo in considerazione una vasta carellata di modelli, e parlemo dei costi, dei diversi materiali e delle lavorazioni.

Semplicità o eccentricità

Il modello più semplice, boots, che si può indossare con ogni capo, dai jeans alle gonne corte o lunghe, è il modello nero, liscio, semplice, che copre appena la caviglia con un elastico, senza cerniere, stringhe o bottoni, con un tacco medio, magari in legno. Questo modello si trova in tutti i negozi di scarpe e si risparmia acquistandolo nei grandi centri; a seconda delle marche può costare anche meno di 50 euro, ovviamente il prezzo sale quando si ricerca la griffe. Lo troviamo in nylon, in pelle, scamosciato, a seconda dei gusti personali, è l’ideale per chi vuole vestire sempre con eleganza senza eccessi. Sempre di moda gli stivaletti da donna in stile cow girl, dal modello più semplice con risvolto alla caviglia, a quelli con più rifiniture e dettagli come gli “speroni”, tacco basso, in diversi tessuti, e per chi proprio vuole esagerare, è estremamente estroverso e costoso il modello in vera pelle di coccodrillo. Lo abbiamo visto indossato dalle star del pop, proprio nei video, ha fatto moda e tendenza per lunghi periodi e continua ad essere indossato.

Per le appassionati del tacco a spillo, sono gli stivaletti grintosi, rigorosamente in pelle nera con fibia laterale da indossare con pantaloni elesticizzati, con zeppa che ne facilitano il modo di camminare, usati anche di giorno in città, ma soprattutto, giusti per le serate in discoteca e nei locali fashion. Completamente opposti al genere sono i “Palladium”, che segnano un’intera generazione, punta tonda, spesso rinforzata, con o senza fibia, tacco basso, comodissimi da portare con i jeans, in diversi colori, ma sempre molto richiesto il modello marrone. Altro stile, gli stivaletti in pelle con i lacci, con particolare in camoscio, tono su tono, stile “maestrina del libro cuore”, tacco alto, oppure senza stringhe o con laccetti laterali e zeppa, sono anche i boots bimateriali. Carinissimi sono i boots in crosta di pelle, con tacco e suola in gomma, eleganti sia da portare con i jeans che con abiti più classici e belli anche i Tipster, sempre in pelle, con tacco leggermente più basso. Decisamente di altro stile sono gli stivaletti da “motociclista”, che piacciono tanto alle giovani, indicati sempre da portare con i jeans e con le gonne lunghe e giacche in pelle.

Gli stivaletti in pelle hanno la meglio

Diciamo che la pelle “la fa da padrona”, infatti di gran moda sono anche gli stivaletti da donna in nappa allacciati, che si presentano in diverse tipologie di colore, oltre ai classici, il color prugna è molto originale da indossare. Altra tipologia sono gli stivaletti con piattaforma e tomaia in pelle patinata anche con cinturino e i boots “Bufalo”. Per la città esistono anche gli stivaletti “cittadini”, sempre con tomaia in pelle patinata caratterizzati da un bottone in metallo laterale, oppure ad effetto velluto anche nel modello strech o in pelle spazzolata con punta arrotondata. Un modello che piace tanto alle ragazze sono gli stivaletti rivestiti in zeppa che hanno un enorme fiocco laterale disponibili nei colori più trendy, con o senza cerniera, in camoscio i più venduti. Caratteristici, come il gusto particolare di chi li indossa, sono gli stivaletti per donna aperti in punta, con tacco a spillo, che richiamano disegni in camoscio, eleganti da indossare con gonne aderenti o tailleur, risaltano un’eccentrica ma elegante femminilità. Ricercato è anche il modello con frange e tomaia in pelle, punta arrotondata e tacco basso, da indossare in prevalenza con i jeans, pantaloni elasticizzati e gonne lunghe. Grintosi gli stivaletti con punta traforata, tacco a spillo, di tendenza, bella anche la lavorazione a due colori come, ad esempio, il nero ed il beige.

Altre proposte sono gli stivaletti ad effetto stropicciato, punta arrotondata con diverse tipologie di tacco e gli stivaletti impunturati. Ancora di tendenza, non solo fra le giovani, gli stivaletti bassi con risvolti larghi e tomaia in pelle spazzolata. Classici infine, sono gli stivaletti caratterizzati da due elastici laterali, tacco basso, punta arrotondata da portare con i pantaloni, estremamente comodi per il lavoro, la scuola, il tempo libero, le passeggiate. Tutti questi modelli di stivaletti si possono trovare in qualsiasi negozio o centro commerciale; se non avete esigenze particolati di marca, o di modelli veramente esclusivi come gli stivaletti tempestati di pietre preziose, addirittura con diamanti, potete trovarne di tanti modelli e a buon prezzo, anche, ad esempio da “Pittarello” dove la qualità è comunque buona, ed in alcuni casi anche più che buona.

Stivaletti creati su misura

Per le più esigenti, ovvero, per le signore e signorine che non sono estranee ai viaggi a Vienna per farsi commissionare stivaletti su misura, dove i prezzi, in certi casi, sono anche più convenienti, annunciamo che anche in Italia, con una buona informazione, è possibile recarsi da un artigiano ed avere stivaletti su misura che corrispondano ai nostri gusti e alle nostre esigenze. Una volta chi si faceva creare stivaletti da donna su misura è perchè aveva qualche malformazione o difetto al piede, come ad esempio, la caviglia o il polpaccio grossi, invece oggi si tratta semplicemente di moda. Addirittura, di gran lunga efficace, rispetto a qualsiasi altro mezzo di informazione, è il passaparola fra donne, le quali dopo aver provato la gioia di avere indossato stivaletti “fatti a mano” su misura, consigliano alle amiche di evitare i negozi, ma di recarsi da un artigiano dove poter scegliere persino la pelle da utilizzare e quindi avere stivaletti unici nel loro genere.

Diamo ora un esempio di prezzo, di quanto finora detto, e cioè circa 220 euro per un paio di stivaletti in camoscio e vernice. La particolarità sta nel fatto che si possono scegliere i tessuti, i colori, l’altezza ed il tipo di tacca, praticamente questi artigiani sono pronti e capaci di realizzare qualsiasi richiesta, addirittura possono crearvi stivaletti in base al disegno dei vostri stivaletti, pensate che meraviglia indossare stivaletti che voi stesse avete disegnato…sempre se sapete disegnare altrimenti commissionate il lavoro a qualcuno più esperto!

Altra problematica per le donne, riguarda invece gli stivaletti estivi, c’è chi pensa che gli stivaletti estivi siano da “tamarri” chi invece non può fare a meno di indossarli anche nei giorni più caldi. Stivaletti estivi, belli, rigorosamente in colore bianco (e chissà poi perchè), sono quelli prodotti, fra i tanti, dal marchio Bata, giusti da portare con le gonnelline di jeans, con cui abbinano bene. Per quanto riguarda le più giovani, c’è un marchio che “fa impazzire”, ovvero Dolce e Gabbana, che propone in anteprima stivaletti in pelle martellata con inserti in elastico, suola in cuoio, punta stretta, tacco in legno, il colore trendy è il viola ed hanno un costo di circa 400 euro, ma se è solo il modello che vi piace, allora nei negozi li potete acquistare ad un prezzo decisamente molto più basso.

Alla ricerca delle griffe

Abbiamo parlato della tendenza stivaletti Dolce e Gabbana, quindi non dimentichiamo le altre griffe, come Prada che propone Ankle Booties lucide, tacco alto, sensazionali da indossare e vedere indossate, per le amanti del genere sono uno fra i modelli proposti più belli. Alexander Mcquenn propone stivaletti per delle vere regine da passerella, con punta, fibia in diamante, elegantissime da indossare con capi rigorosamente scuri, tailleur in pelle, per un look molto aggressivo. Barbara Buy presenta stivaletti decisamente molto estroversi, un modello rivisitato di scarpa da calcio maschile, nei colori a contrasto nero e viola, con tacco decisamente alto, con stringhe e con linee trasversali in tessuto presenti ai lati che ne delineano la forma, il costo è di circa 300 euro. Cesare Paciotti pensa davvero all’estate e allora propone stivaletti aperti, a fascia elasticizzati, impreziositi da strass, tallone rinforzato in pelle e tacco a spillo, color bianco-oro, costo circa 250 euro.

Anche “Le Silla” propone un modello simile, aperto, ma invernale, in camoscio, con punta aperta, sempre tacco a spillo e zip, il costo è di circa 150 euro. Altro marchio storico appartenente a gruppi di generazioni, sono gli stivaletti della Kickers, i modelli “Class” sono disponibili in diversi colori, caratterizzati da suola in gomma, stringhe, cucitura bianca, caratteristici per la loro comodità e praticità, hanno un costo intorno alle 60 euro. Per i caratteri dominanti più forti, abbiamo gli stivaletti modello “bronx” di Frisco Lill, dal taglio netto e deciso, in cuoio, nei colori nero, marrone, blu ad un costo di poco superiore alle 60 euro ed il modello “New Rock” proposto da diversi marchi, nel colore nero caratterizzato da fibie, lacci, suola in metallo, placche di metallo che ricoprono parte dello stivaletto e punta arrotondata rinforzata. Una vera arma! Costo? A partire da 150 euro. Lo stesso stivaletto diventa sexy, o così, per cortesia, ci piace definirlo, con un vertiginoso tacco a spillo, ovviamente sempre rinforzato in punta con elementi di metallo. A questo punto non mancano nemmeno gli anfibi per le più giovani, che acquistano femminilità con i modelli fantasia, con disegni a cuore, farfalla, disegni crativi, new age.

I caratteri estremi indossano il loro stivaletto

Altri stivaletti, sempre attuali, anche se la moda non sempre li acclama, sono gli stivaletti mimetici. Rigorosamente da portare con i jeans, o con un abbigliamento sportivo, anche se qualche ragazza li ama indossare, per principio, con qualunque capo. Decisamente d’altro gusto, sono gli stivaletti neri, ricoperti da una specie di “guaina” nera, a mascherare il loro essere prevalentemente romantico nei colori oro e argento.

Anche Diesel propone stupendi stivaletti, il più acquistato il modello Charm in pelle nera, pelle stropicciata, tacco in legno, non estremamente alto, ad un costo di circa 250 euro. Un modello trendy, davvero originale, lo propone il marchio Jazetele, nel colore grigio/nerp, che si rifà all’arte decò, studiato per tutte coloro che vogliono la comodità ma non vogliono annoiarsi con un modello “comodo ma non sufficientemente bello”. Questi stivaletti hanno strisce di pelle in diversi colori cucite e tenute insieme da stringhe che partono dalla suola, costo circa 150 euro. Un altro stivaletto New Generetions, ma solo per dire, perchè prende spunto dal look dei tempi passati è lo stivaletto Reactor che crea il suo stile basandosi sulla rivisitazione delle stile gotico. Struttura in cuoio, impresiziosito da un disegno a ragnatele, con la suola costellata di pezzi metallici, caratteristico in tutte le sue stringhe e lacci, piace a una parte delle giovani e giovanissime e ne caratterizza una parte della nuova generazione. Questo modello costa circa 210 euro, per nulla economico, sicuramente male oscuro di molte mamme che mai vorrebbero vedere questo stivaletto ai piedi delle proprie figlie.

14. December 2017 · Comments Off on Come Scegliere Stivaletti da Uomo · Categories: Scarpe

Gli stivaletti modello uomo sono persino più belli paragonati a quelli delle donne, tant’è che non fa specie pensare che alcune donne, certo, con un piede piuttosto grande e lungo, possano optare per una scelta di questo tipo. Anche per gli stivaletti uomo, molta cura sta nel dettaglio e nei particolari. La moda, è ovvio, fa tendenza, e le tendenze sono date dai modelli tradizionali rivisitati secondo lo stile di ogni marchio.

Particolarità e ottima qualità

Il marchio Barracuda è sempre molto attento ai particolari con cui crea i propri modelli di stivaletti uomo, particolarmente apprezzati sono gli stivaletti in pelle, sinonimo di garanzia e di ottima qualità, offrono l’idea giusta per ogni occasione, è un marchio da non sottovalutare, e male non fa visitare i negozi che espongono il marchio Barracuga, anche solo per curiosità o per vedere le loro proposte. Un marchio strong, che per lungo tempo è stato abbinato ai jeans, è Diesel, che propone sia stivaletti da abbinare ai jeans, che stivaletti nel modello più classico come i modelli in pelle martellata, zip posteriore, suola in cuoio e fodera interna, ad un costo accessibile, se paragonato alla qualità, circa 100 euro. In stile decisamente classico, con stringhe nell’intramontabile colore moka, sono uno dei vari modelli del marchio Pertini, anche per l’uomo non più giovanissimo che non vuole rinunciare alla comodità e allo stile, al costo di circa 140 euro. Baldini stivaletti propone invece modelli ad effetto verniciato, sempre in pelle martellata, con incisioni in verniciate in suola di gomma, ad un prezzo di 170 euro. Più economici, da far concorrenza ai prezzi del marchio Diesel, è il marchio Replay stivaletti uomo, nel modello casual scamosciato con stringhe e logo bene in vista, suola rigorosamente in gomma. Lo stesso modello è disponibile anche in crosta di pelle, sempre con suola in gomma. Gli inserti invece sono verniciati, possono essere anche rifiniti da elastico e questa è una tipologia di stivaletto molto acquistato dagli uomini.

Saliamo di prezzo, circa 300 euro, per gli stivaletti di marca in stile Nabouk, con lavorazione a laser, Nabouk rifinito a mano. Lo stesso prezzo lo si può pagare per degli stivaletti uomo in pelle di fiore con fodera interna, suola in gomma e lacci, che sempre rendono caratteristico lo stivaletto da uomo, dandogli elasticità e comfort. Se abbiamo dei pomeriggi liberi, possiamo comunque andare in questi grandi centri commerciali dove a meno è possibile trovare confort, cortesia, modelli che fanno al caso nostro, vasta scelta, altre idee in cui ricercare, soprattutto proposte vantaggiose di prezzo.

Gli stivaletti in pelle

Un altro stile che rende l’uomo “uomo”, è lo stivaletto con occhielli rinforzati, quasi a sottolineare l’impronta, specialmente se la pelle non è una pelle qualsiasi, ma vera pelle di canguro, modello con lacci, proposto, ad esempio, dal marchio Rocco Pistolesi a circa 340 euro. Prada semplifica il medesimo modello e lo rende meno pragmatico, più casual, e lo propone in pelle di vitello nera, suola in gomma, sottilineando invece le cuciture, ad un costo di circa 250 euro. Originali, sempre, perchè riportano alla ribalta un’epoca passata, sono gli stivaletti in pelle invecchiata rifiniti interamente con fodera, questi stivaletti si possono trovare anche a meno di 100 euro. Lo stivale basso in camoscio con borchie ha opinioni molto versatili e contrastanti, c’è chi lo considera ormai “superato” e non più “credibile” come modello, mentre per alcuni uomini è l’unico modello che un uomo può e deve indossare. Se guardiamo al prezzo, per nulla economico, circa 350 euro, non sembrerebbe giusto trattarlo con sufficienza, ma i pareri servono anche a questo, a trarre conclusioni e considerazioni e spesso a dettare legge nel campo della moda e dello stile.

Gucci non tenta “colpi di testa” con il suo modello semplice, tradizionale, con lacci, pelliccia interna, per gli inverni più freddi e rigidi, ad un costo di 150 euro circa. Per le stagioni fredde c’è un’altra proposta, ed è data dalla tipologia di stivaletti con rinforzo alle caviglie e suola antiscivolo, ottimi per il tempo libero ed il lavoro, diciamo che un modello di qualità in pelle Nabuck e linguetta potrebbe costare intorno alle 140 euro, oppure si potrebbe optare per gli stivaletti impermeabili, in materiali tecnici con suola rialzata, per un costo intorno alle 200 euro.

Solitamente esorto a non acquistare scarpe e stivaletti online, però in questa occasione mi devo un po’ ricredere e fare portavoce di alcuni amici uomini che per pigrizia, soprattutto, acquistano stivaletti in internet, i quali mi hanno confermato che esistono negozi virtuali che hanno un total look, che oltre a consigliarvi la tipologia di scarpa, consiglia i vari abbinamenti che si possono creare in base al modello scelto, e si sa, iniziate per acquistare lo stivale e vi portano a casa di tutto…

Stivaletti uomo con zeppa

Lo “scandalo” vero e proprio l’hanno creato gli stivaletti con zeppa per uomo in camoscio, ad esempio, o di qualsiasi altro materiale, e non parliamo poi di quelli più caratteristici con le grange, che comunque sono bellissimi, almeno alla vista, che quasi tutte le griffe hanno creato. Altro “scandalo” gli stivaletti Gucci con il tacco in plastica e la discutibile “vera-finta-pelle”. Parliamo prima dei primi, ovvero “stivaletti zeppa uomini”. Le donne li vorrebbero acquistare per i loro uomini, forse perchè un po’ invidiose di cotanta bellezza, gli uomini…ancora non hanno capito. Non bisogna essere una rock star intellettuale per fingere di non capire che sono un vezzo anche per l’uomo ed è solo questione di coraggio osare, non ci si riduce per questo ad essere “tutti Cugini di Campagna”, lo stile è ben diverso. Gucci invece… iniziamo dal prezzo, 495 euro, quindi è purtroppo, non per tutti, il costo è già di per sè discriminante, ed un peccato, perchè a meno si possono trovare le “brutte copie” che sono davvero inguardabili. Alcuni uomini li definiscono “carini ma impegnativi” così si tolgono dall’imbarazzo di dire che tanto mai li avrebbero indossati, alcuni si nascondono dietro ad un prezzo inacessibile, e in questo caso potrebbero avere ragione, altri ripiegano sugli stivaletti mimetici stile militare per far emergere la vera mascolinità dell’essere uomo, e finalmente qualcuno che ritiene che lo stile Gucci è comunque inimitabile e tutto ciò che crea è arte e se la gioca, questa risposta con diplomazia.

Voglio parlarvi anche di un altro stile particolare di stivaletti uomo e inizio ancora una volta dal prezzo, circa 800 euro, il marchio è Rich Owens, si tratta di un tronchetto in pelle lucida zeppa 100 mm, suola interna, o meglio, plateau interno 20 mm, punta squadrata, chiusura con cerniera…sono meravigliosi, a detta di una donna, la domanda è sempre la stessa:”perchè le cose belle non sono mai per tutti?”. E’ un modello che molte donne invidiano, però quello che non capiamo in generale, uomini e donne, è perchè creare un modello così per l’uomo, non che non lo meriti certo, però… Secondo quale criterio uno stilista si convince che un uomo “comune” indosserebbe mai degli stivaletti con zeppa 100 mm? Un uomo potrebbe mai camminare su delle zeppe così alte, magari al supermarcato o mentre accompagna i bambini a scuola? Noi donne abbiamo bisogno di tempi anche abbastanza lunghi per imparare a camminare “sui tacchi”, per assumere la giusta postura, il portamento e un uomo, senza essere un modello o un “uomo da passerella”, potrebbe mai farcela?

Stivaletti allegri, stivaletti in pelle di cavallo

Frizzanti, così mi piace presentarli, sono gli stivaletti Timberland direttamente in Italia dal volo New York-Italia, realizzati da veri artisti “di strada” che abbracciano tutte le forme dell’arte, posano colori e fantasie, realtà, pensiero, estro, su questo stivaletto fantastico. I modelli presentati sono cinque, come cinque sono le diverse realtà espresse, dal modello classico rivisitato in bicolore due tessuti, al modello quadrettato fantasia, al modello nero senza lacci… tutti da non perdere! Esilarante lo stivaletto di Augusto in pelle di cavallo oleata, costo 1.230 euro circa, punta stondata all’insù, cuciturre marcate, occhielli con lacci in pelle che come edera circondano ed avvinghiano tutto lo stivale… Difficile dire o intuire la tipologia di uomo che indossa o potrà indossare questo stivaletto; certo, il prezzo è per pochi “eletti”, il modello è davvero “strano”, ovvero, sembra consumato e logoro, come gli stivaletti che si vedono in certi film indossati dai poveri bambini di colore dei quartieri degradati della “grande mela”, addirittura la suola è creata in modo tale che sembra in parte scollata dalla scarpa. Sono stivaletti per uomini a cui non importa di osare, di trasgredire, di essere giudicati forse, mescolati tra la gente, tra la folla, forse è l’unico modo per passare inosservati.

750 euro circa, invece per gli stivaletti in vera pelle di bufalo di Yves Saint-Lauren, tacco 45 mm, suola in cuoio, punta stondata, anche questo uno stivaletto importante, sicuramente nel prezzo, certo, non quanto il precedente, però “gli altri”, possono davvero capire cosa indossiamo o questa tipologia di acquisto viene fatta solo per soddisfare l’ego personale ed il piacere personale dell’uomo? Non scendiamo di prezzo, si parla di circa 900 euro, il marchio è Rick Owens che propone uno stivaletto stringato stile militare con punta tonda rinforzata, occhielli in metallo, zip laterali, cosa dire…belli, perchè sono davvero belli e soprattutto comodi, si direbbe. Diciamo che propongono una alternativa al luogo comune che lo stivaletto militare dovrebbe essere per caratteristica “pesante”, duro, robusto, e per questo anche scomodo, da “farci i calli”, come solo gli uomini devono saper sopportare.

Stivaletti con tacco o senza tacco, pelle o tessuto

Abbiamo scritto di varie tipologie di tacco e di altrettante tipologie di pelle, ma ancora non abbiamo menzionato la pelle di cervo, come ci propone il marchio Silvano Sassetti a circa 400 euro. Stivaletti tacco 20 mm, punta rialzata stondata con cinturino laterale, cuciture marcate e doppi cinturini che chiudono lo stivaletto alto alla caviglia. Altri due sono gli effetti proposti per la tipologia stivaletti uomo, cioè, stivaletti in pelle spazzolata ad effetto macchiato, punta ronda o quadrata a circa 250 euro, e stivaletti in pelle martellata ad effetto laminato a circa 550 euro. Un’altra particolarità è la pelle stampata, proposta nel modello stivaletto uomo di David Mayer ad un prezzo molto più accessibile, circa 100 euro, con inserti in elastico, suola in cuoio e cinturino. Saliamo nuovamente di prezzo per poter indossare un paio di stivaletti sportivi Dsquared, con tacco in gomma e legno logato, in fior di pelle, punta rotonda e cuciture marcate. Oltre 400 euro servono per un paio di stivaletti Raparol che hanno la caratteristica di poter essere usati in qualsiasi occasione, o così sembra, dal momento che si tratta di stivaletti di pelle e tela, ovvero il piede resta avvolto nella pelle, mentre dalla caviglia inizia l’inserto in tela che caratterizza un cinturino a finitura dello stivale ed una striscia in pelle che sale a partire dal tallone; il tacco è particolare perchè accessoriato da borchie, per non lasciare nessun particolare al caso.

E’ d’obbligo fare un cenno anche all’eleganza, alla sobrietà, allo stile, presentando gli stivaletti marchio Fendi, morbidi, comodi, leggeri, in crosta di pelle, zip interna, suola in cuoio, punta quadrata, splendidi nel colore nero, minimali, essenziali per l’uomo che non rinuncia allo stile e alla propria classe, costo circa 240 euro. Concludo con uno stivaletto uomo che molti hanno già conosciuto, un particolare stivaletto che non è usato solo dai motociclisti ma anche dagli amatori e dai ragazzi che hanno ancora tanti sogni da coltivare, e sto parlando dello stivaletto Harley Davidson, ovvero stivaletto in pelle spazzolata con fibia e cinturino, inserti in metallo con mitico logo, e se i sogni non hanno prezzo, questo stivaletto un prezzo ce l’ha, costa circa 130 euro o poco più.

28. March 2016 · Comments Off on Come Scegliere Stivali da Uomo · Categories: Scarpe

L’uomo e gli stivali sembra il titolo di un film o di un romanzo, in realtà si tratta di una scelta di calzatura che non è congeniale a tutti gli uomini, ma piace a molti. Si dice che un uomo con gli stivali debba essere in grado di saperli indossarli, che molto dipende dalla fisicità e corporatura e soprattutto dall’abbigliamento per non rischiare di apparire inadeguato.

Stivali in pelle particolari

Si tratta di una tipologia di stivale da veri uomini, da uomini duri, da temerari e mi riferisco a costosissimi stivali in pelle, sì, ma che pelle.Stivali stile western, i fuoriclasse, almeno nel prezzo, certi modelli superano le 1000 euro, hanno suola in cuoio, chiodatura in legno e sono in vera pelle di coccodrillo. Disponibili in diversi colori e varianti come in coccodrillo testa di moro, da indossare indipendentemente in ogni stagione, proposti anche nel colore nero, addirittura con possibilità di annessa cintura e cappello da abbinare. Più economico, si fa per dire, a circa 500 euro, lo stesso modello in pitone, oppure nel modello più tradizionale color caffè. Sembra paradossale, ma per i veri conoscitori, o per gli intenditori di questa tipologia di stile, non ci si limita alla pelle del pitone, addirittura sono diverse le pelli dei serpenti usati, ad esempio, stivali anche nei modelli casual in pelle di carunga natural, che corrisponde ad un serpente d’acqua, e funge da alternativa al pitone. Per i più esigenti, lo stivale uomo stile western, si adegua, e propone una linea “urbana” con cerniera in lavorazione artigianale nei colori nero, beige, testa di moro, bordeaux, con disegni e rifinture grintose nei colori verde, viola o in color senape.

Simili, nello stile, sono i modelli stivali Texani, in struzzo, anche questi molto costosi, si parla infatti di un costo che si aggira intorno a 700 euro. Se volete un modello simile, punta leggermente quadrata, sempre in pelle, potete decidere anche per averli in pelle di anguilla, costo circa 350 euro, anche nella versione modello tempo libero e da lavoro, sempre dipende da che lavoro facciate. A circa 800 euro, è possibile acquistare stivali da uomo fatti con esemplari di pesce razza, oppure in pelle bovina, in pelle di canguro, in pelle di collo di toro. La caratteristica di questi stivali è che arrivano direttamente dagli USA, certi modelli invece della suola in cuoio hanno la suola in gomma, resistente all’acqua, ma forse non abbastanza resistente a proteggervi se per sbaglio vi trovate ad avere a che fare con qualche ambientalista, ecologista, animalista, che la pelle la farebbe volentieri a vo. Si possono acquistare negli Store USA presenti ormai nelle principali città, facili da riconoscere, non solo dalle insegne, ma dal caratteristico stile Country.

Diamo ora un suggerimento a tutti coloro che amano il marchio UGG. Il marchio Bearpaw propone gli stessi modelli, sempre di qualità e di alte rifiniture, a costi decisamente inferiori, una scelta considerevole su cui optare se non siete alla ricerca del marchio specifico UGG. Visto che di marchi stiamo parlando, come non presentare la “chicca” stivali uomo Dolce e Gabbana, che propongono ad un costo di circa 700 euro, uno speciale stivale in pelle ad effetto cocco, con cintura laterale, forma comoda, minimale, punta tonda, suola in cuoio, oppure gomma. Il marchio Gianni Barbato, presenta originali stivali in pelle invecchiata, stile modello texano, la punta è rotonda, il tacco circa 5 cm in cuoio, il colore migliore in base anche al proprio gusto, è il grigio, il costo circa 450 euro. Per coloro che intendono differenziarsi, vestendo con estro oltre che con originalità, sempre il marchio Gianni Barbato propone, allo stesso prezzo, stivali uomo maculati, punta tonda e particolare zip sul retro ad anello. A prezzi inferiori, circa 150 euro, potete acquistare gli stivali di Aldo Bruè, in pelle martellata, con zip interna, suola in gomma e interno in pelliccia, ideale per l’inverno, da indossare anche tutti i giorni per andare al lavoro. La novità la crea il marchio Lanvin, che ad un costo di circa 400 euro, propone stivali uomo in pelle nera lucida simile a scarpe da ginnastica, quindi indosserete il comfort di una scarpa sportiva che per l’occasione diventa uno stivale alto molto trendy. Così come per la donna sono stati riportati alla ribalta gli stivali in gomma pvc, in tutti i colori, disegni, stampe, il marchio Costume National, propone per l’uomo un modernissimo stivale impermeabile, molto giovane e molto tecnico, dalla punta arrotondata leggermente rialzata con linguette cucite ai lati, in questo caso, una giusta parità fra uomo e donna! Gli stivali in suola di carro armato, sono ancora di moda, con o senza cinturino, sempre caratteristici sono gli elastici ai lati, che solo alcuni modelli propongono. Sono tanti i marchi che rappresentano questo stile quindi è difficile dare una stima del prezzo, diciamo però che i fra i più costosi, ci sono quelli di Neil Barrett a circa 300 euro, e il marchio Rocco Pistolesi propone lo stesso modello, però in pelle di canguro a circa 350 euro.

Stivali con lavorazioni diverse

Repley stivali, propone bellissimo modello giovane, trendt, in crosta di pelle, nei modelli con pelliccia interna o foderati, con gomma rialzata, chiaramente con evidente logo a vista, ad un costo inferiore alle 100 euro. O.X.S. stivali uomo, presenta stivali in pelle martellata con una speciale lavorazione a laser che per alcuni può essere ritenuta interessante, ad un costo di circa 120 euro. Lo stesso modello, sempre con particolare lavorazione a laser, però con stringhe, viene invece proposto ad un prezzo di circa 160 euro. Altra entrata in classifica, ai primi posti, dove non potevano di certo mancare, sono gli stivali Dior Homme, tipologia stivale uomo in pelle, punta tonda, chiusura con cinturino alla caviglia, costo 550 euro. Un’altra chicca, che piace o no, ma non è possibile un parere indeciso, sono gli stivali uomo scamosciati, suola con zeppa, esatto, anche per gli uomini, con o senza decorazioni e con chiusura a zip, costo circa 300 euro. Che piacciono tanto al gusto maschile sono anche gli stivali in pelle spazzolata ad effetto macchiato rigorosamente a punta quadra, prezzo intorno alle 200 euro. Il marchio Rocco Pistolesi propone stivali minimalista in pelle di canguro, morbidi, leggeri da indossare anche in estate, costo circa 350 euro. Prada, a circa 250 euro, presenta stivali uomo in pelle di vitello, colore nero, lavorazione artigianale.

Originale è poi l’incisione sulla suola in gomma degli stivali marchio Lainey, in crosta di pelle, proposti ad un prezzo di circa 160 euro. Lo stile Weatern continua a tenere banco anche fra i marchi considerati “minori” che lo ripropongono con tacco rigorosamente in legno con o senza doppie fibie attorcigliate intorno alla caviglia. Molto alla moda sono anche gli stivali che diversi marchi propongono in particolare cucitura rialzata che ne caratterizzano lo stile e la forma originale. Dolce e Gabbana omaggiano la mitica band Beatles, dedicando loro uno stivale dall’ononimo nome in pelle di vitello rigorosamente nera, costo circa 290 euro. Dolce e Gabbana ripresentano uno stile mai passato di moda che ha segnato diverse generazioni, ovvero lo stivale con borchie in argento e ottone ad un costo di circa 700 euro.

Effetto verniciat

L’effetto verniciato anche per quanto riguarda gli stivali uomo, è sinonimo di eleganza che non conosce tempo. Negli anni precedenti infatti, era uso comune in base alla scarpa, o allo stivale indossato, associare la persona al livello sociale di appartenenza, per questo era solito lucidare bene le scarpe o andare dal lustrascarpe. Stivali particolari sono quelli impermeabili all’acqua e resistenti alle intemperie, ma i modelli, ad esempio, Good Year sono ideali per tutto coloro che amano cimentarsi con i motori di auto e moto e amano passare le giornate o i loro momenti di tempo libero fra i motori con ai piedi gli stivali.

Per gli amanti delle moto esistono stivali speciali come gli stivali del mitico marchio “Harley Davison”, che rappresentano un cult, non solo sono usati dai motociclisti, ma anche da coloro che sono dei semplici fan, o che sono attratti dal “mito”, uomini che una moto forse nemmeno l’hanno mai guidata e che nemmeno amano possederne una, ma che nei loro pensieri comunque esiste il sogno Harley. Se non è possibile avere stivali Harley, anche per via dei costi, esiste però la possibilità di stivali simili, in pelle e velcro, imbottiti con membrana impermeabile con o senza protezione laterale, a seconda che servano anche per la moto, ad un costo di circa 130 euro.

Altro stivale stile motociclista è proposto dal marchio Okanagan in cuoio invecchiato e soletta in pelle a circa 110-120 euro. Altro marchio mitico stivali uomo è Timberland, prodotto e realizzato in cuoio a tenuta d’acqua anche con punta rinforzata e suola in gomma a circa 160 euro. Cesare Paciotti a circa 200 euro, propone stivali in pelle nei particolari colori ore e argento e anfibi alti con carro armato in pelle di ottima qualità, fior di pelle, specialmente indicati per le stagioni fredde. Christian Dior sdoganizza lo stivale maschile e lo propone nel particolare colore viola, in un modello che prende vita dal mocassino e che fascia in uno stivale alto, costo 330 euro.

Le tendenze del mercato USA

Importare stivali dagli USA sta diventando un’abitudine o meglio, una strategia di mercato che riguarda molti marchi italiani, cui, a loro volta, ne danno il proprio marchio e così ritroviamo stivali modello rapper italianizzati, impreziositi da catene, lucchette, pezzi di metallo, che delineano spesso uno stile che non è facile da catalogare. Un altro modello importato dagli USA è lo stivale Stile Marines, caratterizzato da punta tonda e lacci. La particolarità è data dal fatto che i lacci quasi non servono, o meglio, caratterizzano il modello ma sono inutili perchè quasi si allacciano da soli, senza fatica, basta tirare la soletta. Questi stivali sono chiarmante in vero cuoio, oppure in vitello vintage nei colori nero e marrone. Di look e di tendenza, per l’uomo, è indossare lo stivale bianco, specialmente se con stampe a colori e disegni fantasia, eppure anche questo modello è disponibile nei migliori negozi a un costo di circa duecento euro.