14. March 2019 · Comments Off on Come Scegliere l’Abbigliamento Invernale · Categories: Abbigliamento

L’abbigliamento invernale consente di fare fronte alle lunghe e fredde giornate, soprattutto per chi, a causa del proprio lavoro, è costretto a trascorrere molte ore fuori casa. Solo scegliendo adeguatamente come vestirsi, ci si ripara dai tradizionali malanni di stagione.

Ripararsi dal freddo non è sempre cosa semplice perché mentre in estate vestirsi leggeri avviene in maniera spontanea, durante le giornate gelide si rischia di infagottarsi ma non riscaldarsi. Scegliere un abbigliamento invernale adeguato per i mesi freddi, anche nelle zone dove le temperature scendono sotto lo zero, permette di essere riparati e non subire sbalzi termici. Spesso, i rivestimenti esterni delle giacche sono impermeabili e questo evita che il tessuto si bagni e sia a contatto con la pelle. Quando si parla di abbigliamento invernale, ci si riferisce anche a degli indumenti in grado di essere ben tollerati da chi soffre di particolari allergie quindi potrebbero essere realizzati in cotone sulla pelle e lana all’esterno. I nuovi tessuti, moderni servono a mantenere sempre la stessa temperatura, sono leggeri e hanno una facile vestibilità. Per isolarsi dal freddo, dalla neve e dal gelo i tessuti sono realizzati anche con impunture particolari e imbottite con materiale che possa riscaldare.

Tutto l’abbigliamento invernale serve a mantenere calda qualsiasi parte del corpo dalla testa con cappelli, alla gola con sciarpe alle mani con i guanti, per non parlare poi di giacche, maglioni, felpe e pantaloni.

Ogni indumento dell’abbigliamento invernale riveste una sua specifica funzione. I cappelli, sono molto utilizzati nelle zone in cui fa molto freddo e particolarmente umide perché consentono di ripararsi in maniera uniforme il capo. Le mani sono le uniche estremità che sarebbero lasciate scoperte se non vi fossero i guanti; proprio quest’ultimi permettono una maggiore mobilità degli arti che in questo modo sono riscaldati. La sciarpa protegge la gola da infiammazioni e irritazioni di altra natura. Coprirsi bene, scegliendo il vestiario più idoneo permette di essere riparati, anche se si trascorrono lunghi periodi all’esterno sia per motivi di svago sia per motivi lavorativi. In quest’ultimo caso l’abbigliamento invernale è dotato anche di particolari strisce catarifrangenti molto utili dalle prime ore della sera per essere maggiormente visibili con pioggia e nebbia.

Caratteristiche

La caratteristica principale che contraddistingue un buon abbigliamento invernale da uno più scarso è la sua imbottitura, almeno per quel che riguarda i capospalla e per gli altri indumenti in tessuto. Nel caso dei capospalla l’imbottitura determina il grado di calore che la giacca è in grado di fornire: le migliori sono imbottite con piuma d’oca. Oggi esistono dei piumini molto sottili ma altrettanto caldi, perché la ricerca e la tecnologia si è evoluta anche in questo settore dell’abbigliamento. Poi non dimentichiamo che le imbottiture dei capospalla possono essere in pelliccia, vera o sintetica. Per chi non ama lo stile sportivo e predilige qualcosa di più classico il tessuto più caldo è certamente il panno o il cashmere, quest’ultimo anche più costoso.

Per proteggersi dal freddo e dalla pioggia si possono scegliere degli impermeabili che fungono anche da giacca imbottita perché d’impermeabile hanno solo il tessuto esterno. Per quanto riguarda cappelli e guanti si possono trovare in commercio sia in lana sia in pile. ll pile è certamente molto più caldo e si possono usare anche durante le giornate in cui nevica. Il pile evita qualsiasi contatto con le temperature esterne e questo giova molto alle mani. Le camice più calde sono in flanella, un particolare tessuto abbastanza spesso. I pantaloni che fanno parte dell’abbigliamento invernale possono essere imbottiti con un particolare tessuto ed essere impermeabili.

L’abbigliamento invernale si contraddistingue per il grado di calore che è in grado di fornire ed a seconda della zona in cui si vive è bene scegliere un vestiario più o meno pesante. Acquistare dei maglioni in pura lana permette di avere un grado di calore più alto percepito dal nostro corpo rispetto a se acquistassimo dei maglioni che hanno solo una piccola percentuale di lana, quindi occhio alle etichette, è sempre bene leggerle per capire anche la qualità dell’indumento. Se il capo è di alta qualità permette di affrontare l’inverno in un comfort maggiore rispetto alla scelta di un vestiario più scadente perché quest’ultimo certamente farebbe sentire di più il freddo.

Abbigliamento invernale per donna e abbigliamento invernale per uomo

L’abbigliamento invernale può essere diviso in diverse tipologie: un abbigliamento invernale da utilizzare in città, un abbigliamento invernale da utilizzare sulla neve, un abbigliamento invernale da usare in campagna.

Per chi vive in città il freddo è un terribile nemico soprattutto al mattino e alla sera, cioè quando esce per recarsi al lavoro e quando ritorna a casa. Vestirsi in maniera adeguata permette di affrontare con maggiore serenità anche le ore più fredde del mattino presto. L’abbigliamento invernale per la donna può consistere anche nella scelta di una pelliccia, magari per le più giovani ci sono molti modelli corti più sbarazzini e meno seriosi dei modelli da signora, che comunque consentono di stare molto calde. È da evitare se piove, in questo caso meglio una giacca impermeabile. Il pantalone, durante l’inverno, è certamente più pratico della gonna, anche perché ripara molto di più. Se proprio non si può rinunciare alla gonna meglio indossare delle calze di tessuto pesante e molto coprenti.

Per l’abbigliamento invernale da uomo può andar bene sia il piumino ma anche il cappotto, magari abbinandolo a un paio di guanti coordinati con la sciarpa.

Ci si rende subito conto che questo tipo di abbigliamento non può essere certo utilizzato durante l’inverno da chi vive in campagna perché qui si trascorre molto tempo all’aperto per accudire gli animali e coltivare l’orto. Indossare sempre delle giacche ben imbottite, preferibilmente in piuma d’oca con l’esterno impermeabile, guanti di lana, cappello di lana, e pantaloni imbottiti. I pantaloni imbottiti evitano che il freddo passi attraverso il tessuto, quindi trascorrendo diverse ore all’arto, possono considerarsi davvero ideali. Preferire sempre i calzettoni di lana lunghi ai calzettoni di spugna, perché quest’ultimi sono meno indicati.

Per chi deve vivere in montagna o ci si reca per sport e per vacanza, l’abbigliamento invernale che si ha a casa nel proprio armadio non potrebbe andare bene. Qui servono necessariamente ganti, sciarpa e cappello in pile, giacche imbottite impermeabile e pantaloni imbottiti, preferire i maglioni di lana a collo alto.

Dove acquistare

L’abbigliamento invernale può essere acquistato presso i negozi di abbigliamento oppure se si cerca un articolo particolare presso i punti vendita specializzati. Per chi cerca un abbigliamento meno costoso, si può dare un’occhiata anche ai capi in vendita nei grandi centri commerciali, poiché in molti casi la qualità non è poi così scarsa. Il mondo della rete mette a disposizione dell’utente tantissimi siti, dove poter acquistare l’abbigliamento invernale, firmato oppure no. È bene tenere presenti anche gli outlet perché rappresentano un punto di acquisto molto importante in quanto sanno coniugare la qualità del marchio a un prezzo molto ridotto rispetto a quello che troveremmo nelle boutique.

Nei piccoli mercatini rionali è possibile fare dei buoni affari; l’abbigliamento invernale, generalmente è messo in vendita da inizi ottobre fino a gennaio, quando poi iniziano i saldi e si succedono le collezioni primaverili. È importante acquistare presso il punto vendita di fiducia se ne hai già uno, altrimenti avere sempre sott’occhio la targhetta per verificare la composizione dei materiali e rendersi conto se il prezzo cui è proposto rispecchia la qualità. L’acquisto on line non consente però di provare il capo e verificare con certezza la taglia quindi meglio azzardare già se si sono fatti precedenti acquisti altrimenti si rischia di non essere poi soddisfatti dal capo quando arriva a casa. L’abbigliamento invernale è consigliabile sempre provarlo perché alcuni capi tendono a ingoffare un po’ la figura, quindi misurarli, permette di verificare com’è la loro vestibilità. Se si cerca un capo invernale particolare per determinate caratteristiche e non è esposto in negozio si può chiedere se è possibile ordinarlo. Il negoziante di fiducia ha un rapporto diverso perché è anche in grado di consigliare e magari indicare se quel tipo di abbigliamento pur essendo molto trend può essere altrettanto confortevole. In questo modo oltre ad essere sicuri di scegliere il capo giusto si ha anche la certezza che quella giacca abbia la giusta vestibilità.

Prezzi abbigliamento invernale

I prezzi dell’abbigliamento invernale variano secondo il tipo di abbigliamento e se si tratta di capi firmati oppure no. Un buon abbigliamento deve essere realizzato con tessuti e imbottiture di qualità, ad esempio per un piumino i costi partono dai 100 euro. Se l’imbottitura è scadente, i costi possono scendere anche alla metà del prezzo. Il costo maggiore è quello dei cappotti in cashmere, poiché si tratta di un tessuto molto caldo ma anche molto costoso, sia da uomo sia da donna, i costi partono da 300 euro per un cappotto di media lunghezza, che vanno poi a un aumentare se si tratta di un cappotto lungo e firmato.

I costi minori sono dei cappelli, dei guanti e delle sciarpe. In questo caso, un completo in lana può costare anche solo 15 euro, prezzo destinato a salire se si tratta di pile. Il prezzo permette anche di capire immediatamente se si tratta di un capo imbottito in vera piuma d’oca oppure no, questo consente di determinare la scelta in relazione alla sua qualità. Se si cerca un prezzo accessibile si può optare per i capospalla imbottiti e impermeabili che partono dai 100 euro ma hanno una duplice funzione, poiché sono anche impermeabili. I maglioni se sono in lana hanno un costo di partenza di 30 euro che tende a salire se si tratta di pura lana vergine e possono arrivare a costare anche 300 euro se si parla di cashmere.

L’abbigliamento invernale imbottito ha costi elevati perché lo strato interno è realizzato in uno speciale pile molto caldo e sottile, i pantaloni imbottiti partono dai 120 euro mentre le giacche per lo sport in montagna dai 200 euro. È importante tener presente che questi sono prezzi indicativi che variano secondo il modello e la marca poiché esiste una notevole differenza tra l’acquisto in boutique e l’acquisto al mercatino rionale. In ogni modo la scelta è molto ampia e del tutto personale.

14. February 2019 · Comments Off on Come Dipingere Vestiti e Tessuti · Categories: Abbigliamento

Tra le cose che puoi fare per personalizzare al massimo i tessuti (sia di arredamento che non) c’è quella di dipingere direttamente su questo materiale. Per far questo esistono in commercio colori particolari, resistenti ai lavaggi, e semplicissimi da utilizzare. Risulta essere ciò che imparerai a fare seguendo questa breve e utile guida.

La prima cosa che devi fare è procurarti il materiale necessario. Tra questi naturalmente i colori per tessuti appositi, ed una matita termo trasferibile (rossa per tessuti chiari e binca per quelli scuri) che trovi facilmente nei negozi di fai da te. Scegli con cura il disegno che vuoi riprodurre, ed assicurati di avere ogni colore corrispondente. Poni il foglio di carta lucida sul disegno originale e ricalcalo per intero con una matita.

Una volta che avrai terminato questo passaggio, poni la carta lucida su un foglio bianco, in modo che il disegno appena ricalcato sia ben visibile. Prendi la matita termo-trasferibile e, capovolgendo il disegno, ricalcane i contorni. E’ bene che tu non prema molto, per non strappare la carta lucida, ma fai tratti decisi e ben marcati. Prendi il tessuto da stampare, e stiralo, in modo che la superficie risulti liscia e senza alcuna piega.

Sistema il foglio lucido sulla stoffa. Naturalmente devi stirare il lato diritto, e quello a contatto con la matita termo-trasferibile deve stare direttamente a contatto con la stoffa. Stira il foglio lucido (a tratti lo puoi vedere rovinarsi ma non è grave), ma non soffermarti mai su un punto per più tempo, onde evitare che la stoffa sottostante si ingiallisca. Di tanto in tanto solleva un pò la carta lucida per verificare l’effettivo trasferimento.

Una volta terminata questa fase, preparati a definire il disegno su stoffa. La prima fase che dovrai seguire riguarda il suo contorno. Inserisci un foglio di cartone spesso all’interno della maglietta, o comunque tra un tessuto e l’altro, in modo che il colore non si trasferisca. Aiutandoti con il pennarello per stoffa di colore nero (possibilmente a punta fine) delineane perfettamente il contorno e poni poi ad asciugare per un paio d’ore. Stira poi il tutto, per fissare il colore nero, e lava il capo, per far si che i segni lasciati dalla matita vadano via.

A questo punto colora il tutto. Senza dimenticare il foglio di cartone, inizia a colorare, ed una volta finito lascia asciugare. Delinea nuovamente i contorni e definisci i particolari. Lascia asciugare il tutto, e stira per fissare bene il colore. Naturalmente dovrai poi lavare il capo, e ricordarti per i lavaggi successivi di usare la massima delicatezza per non rovinare il disegno appena realizzato.

14. January 2019 · Comments Off on Come Scegliere Giacca da Donna · Categories: Abbigliamento

Le giacche per una donna sono fondamentali, donano un look sempre nuovo, offrono la possibilità di vari abbinamenti, dal classico allo sportivo, si abbinano a capi eleganti, a gonne, pantaloni di vario genere e anche ai jeans. Esistono vari modelli di giacche da donna: giacca di pelle, giacca a vento, giacca corta o lunga, giacca piumino, ecc. Diciamo che un buon guardaroba dovrebbe avere almeno una giacca per noi donne, adatta per ogni occasione, per essere sempre pronte al momento giusto e per non farsi mai cogliere impreparate nello stile.

Prenderemo in considerazione i vari modelli di giacca donna, a partire dai modelli in tela, tre bottoni, interno foderato, in varie tipologie di colore che si possono abbinare sia a gonne, pantaloni a taglio classico ma anche jeans. Queste giacche hanno la caratteristica di sostituire le camicie, si possono indossare con una maglietta in cotone elasticizzata, oppure si possono portare sopra ad un tubino nero, senza cintura in vita, per dare slancio alla linea. Comode, pratiche, leggere, hanno un’ottima vestibilità sia d’estate che nelle mezze stagioni, oppure possono essere anche giacche invernali cioè indossate sotto ad un cappotto. Per chi desidera dare un tocco di eleganza in più a questa tipologia di giacca, invece che nella sua semplicità, può arricchirne il fascino con una stola, in un unico colore oppure fantasia, ad esempio con frange e la stola può essere di qualsiasi tessuto in base alla stagione, nera, oro, argento, per le serate più importanti e di classe.

Di gran moda sono anche le giacche-blusa, da portare comode o molto trendy con una cintura in vita, sempre di tutti i tessuti da scegliere in base alla stagione, oppure in seta da indossare sotto ad un giubbotto lungo in inverno; molto belle sono i modelli fantasia di Cavalli che hanno un costo di circa 350 euro e si possono indossare con ogni capo, le maniche sono molto ampie e donano un’eleganza eccentrica ma di classe.

In questi anni, per quanto riguarda i modelli delle giacche femminili, si è cercato di evadere dal modello giacca da donna, inteso in tutte le sue caratteristiche più comuni, e si è cercato di abbinare diversi stili in un unico modello, ad esempio, la giacca per il tempo libero è diventata una giacca stile piumino da portare anche in ufficio o in altre occasioni della giornata con l’aggiunta di cappucci finta pelliccia colorata e cinture in vita originali e trendy, in pelle o con brillantini, che caratterizzano la femminilità. La giacca invernale per donna, appunto per autunno-inverno, è molto richiesta, perchè offre la possibilità di usufruire del medesimo capo nelle due stagioni; è dotata infatti di una imbottitura staccabile e certi modelli si presentano anche con una innovativa zip anteriore, allacciature ai polsi, spesso catenelle con cuoricini e nastrini e altri simboli in metallo, belle anche da regalare a donne particolarmente dinamiche.

Giacche eleganti e giovanili

L’Italia ha il primato, rispetto all’Europa, di avere lanciato il nuovo marchio in tema di giacche donna che, in poco tempo, è riuscito a suscitare anche l’interesse delle giovanissime; questo marchio è Refrigiwear. Refrigiwear è un mix di giubbino-giacca donna, la sua caratteristica è quella di poter essere essenzialmente una giacca calda e soprattutto alla moda ed elegante. I modelli sono vari: giacca corta da donna, a tre quarti, modelli imbottiti, modelli in piumino, ed oltre alle giacche, confeziona sciarpe ed accessori da abbinare. Un esempio di giacca donna, con fibia in vita, collo a camicia, modello attillato, costa intorno alle 500 euro, qualcosa in meno è il prezzo di un modello più sportivo con collo alto e cerniera, manica doppio colore, modello giacca corta. Se siete alla ricerca di giacche da donna eleganti e raffinate, non possiamo non pensare ad una giacca in seta adatta alle occasioni speciali, ad esempio, un modello a portafoglio, giacca sfiancata, ampio collo a contrasto due colori, manica 3/4 da abbinare anche ad un tailleur; per una giacca di questo tipo spenderete mediamente intorno alle 200 euro.

Sempre eleganti sono in modelli giacca di Marina Yachting, che oltre ad avere un taglio elegante presentano dettagli molto ricercati, ad esempio, un modello in lana vergine, foderato, potrebbe costare intorno alle 180 euro. Se invece siete alla ricerca di una giacca meno impegnativa da poter indossare comodamente tutti i giorni, sia per andare in ufficio, sia per uscire con le amiche, al pub, in pizzeria, qualcosa che si abbini sia ai pantaloni che alle gonne, che ai jeans, insomma “una giacca sbrigativa”, potete optare sulla giacca tradizionale a tre bottoni foderata, nei modelli lineari tipo giacche uomo, o più femminili che si allargano leggermente sui fianchi, il collo è il classico ” a camicia”, a preferenza con o senza i tre bottoncini sulla manica. Questo modello costa mediamente dalle 70 alle 80 euro e lo potete trovare in tutti i negozi dalla Upim alla Rinascente. Questo è un capo che dovrebbe trovare posto in ogni armadio femminile, “l’idea furba” per ogni occasione da prendere al volo!

Quelle che piacciono tanto…

Piacciono molto alle signore e alle ragazze le giacche proposte dal marchio Pinko. Pinko offre modelli in tela elasticizzata con polsini a 1 bottone, oppure modelli a tre tasche con spacco laterale a circa 140 euro e modelli in jacquard, polsini con bottoni, quattro tasche e tasca interna, più classica, a 150 euro, taglio attillato, pulito, semplice ma per nulla anonimo. In risposta alle giacche Pinko troviamo le giacche Benetton, caratteristica inconfutabile sono i colori. Troviamo giacche stile minimalista in materiali di alta qualità, caratteristiche sono anche le minigiacche e i bolerini in colore diversamente nero. Troviamo i Poncho in maglia di lana nei colori più versatili, giacche verdi e tasconate. Oltre al verde, colore per eccellenza per alcuni capi di questo marchio, trovano spazio i colori come il lilla e color albicocca; i tessuti sono in pelle (non vera), cotone con lavorazioni in seta. Altra tendenza, il “mitico” chiodo in pelle, rivisitato, e giacche con cintura, colori unici e fantasia, oltre ai colori però non mancano giacche in nero e color fumo. Per affrontare il freddo pungente, Benetton propone anche giacche in maglia e giacche da donna in panno. Intramontabili inoltre stile Benetton, sono le giacche a righe che si portano bene con in jeans, e che tanto piacciono alle giovani più romantiche, alle ragazze cioè, che con il jeans, allo stivale, preferiscono la scarpa ballerina.

Giacche in vero stile, per tutte coloro che non si accontentano di una semplice giacca, ma ricercano le giacche firmate, il marchio Prada propone stupende giacche in raso stropicciato a doppio petto con cintura sempre in raso e polsini con bottone; i colori più richiesti sono il viola, il nero, il grigio ed il marrone, il costo si aggira intorno alle 700 euro, l’occasione da non perdere resta sempre quella dei saldi! Un’altra tipologia di giacca Prada che piace tanto alle signore, estremamente elegante di stile, è la giacca in Gabardine, con polsini a fiocchetto, interno sfoderato nei colori pastello, il costo si aggira intorno alle 600 euro. Sempre Prada propone anche tessuti innovativi, tessuti tecnici, ecologici, ripropone le giacche in Twill, tessuti elasticizzati, modelli a manica lunga, 3/4 e giacche a manica corta e alle signore piace tanto.

Giacche romantiche e giacche super trendy

Altri modelli di giacca donna ricercati nei particolari, sono le giacche in pizzo, con gli interni sfoderati, che piacciono tanto alle signore ed anche alle ragazze. Il prezzo per questa tipologia di giacca non è economico, un modello di qualità in ottimo taglio e tessuto potrebbe costare intorno alle 500 euro. Piacciono anche le giacche in tela, comode, pratiche, ottima vestibilità, per le più giovani sono trendy le giacche in tela elasticizzate da portare anche con miniabiti oppure jeans, il colore per eccellenza è il bianco, per la primavera-estate ed un buon modello costa circa 200 euro. Diciamo che in alcuni casi, e per alcune donne, la giacca caratterizza anche uno stile preciso di vita e non è solo e banalmente un indumento che ripara dal freddo dal momento che la giacca è usata in qualsiasi stagione e soprattutto in qualsiasi occasione e anche in estate piace molto.

Se ci piace variare sia nel gusto che nello stile, dobbiamo comprare giacche il più possibile differenti nei modelli, nelle lunghezze e nel colore, ovvero, dobbiamo evadere dalla conformità e dagli schemi modello “giacca canonica”. Il miglior consiglio, per non sbagliare nella scelta del colore, è quello di comperare una giacca da donna adattabile poi ai nostri abiti, con colori che si abbinino ricordando che ottimi sono anche i contrasti per chi vuol attirare l’attenzione su di sè. Per quanto riguarda la misura, dobbiamo rifarci ai modelli acquistati, solitamente una giacca non deve mai essere troppo abbondante o troppo stretta, ma i modelli elasticizzati, ad esempio, sono fatti per far risaltare meglio la linea, quindi maggiormente indicati per certi corpi, ma se vi piacciono, e non siete proprio delle “miss”, non importatevene ed indossateli lo stesso, la cosa principale è stare bene con sè stesse senza dover rinunciare a troppe cose. Una giacca da donna inoltre, è contornata e vestita essa stessa da tanti elementi che la arricchiscono, ne creano lo stile, la rendono unica ed originale come ad esempio: bottoni particolari, cinture, fibie, lacci, stringhe, borchie, che la differenziano da uno stile all’altro e ne disegnano la personalità della donna che la indossa, quasi fosse un biglietto da visita personale.

Modelli economici ma belli

Modelli decisamente più economici rispetto a quelli menzionati finora, sono i marchi meno noti che rispecchiano comunque tutta la qualità, modelli che potete trovare in tanti negozi e che offrono, ad esempio, giacche in puro cotone, in originale fodera stampata, chiusura con bottoni, due tasche laterali che potete trovare proposte a circa 70 euro. Decisamente economica è la Sahariana che potere acquistare anche al costo di 30 euro, che si propone con la classica coulisse in vita per poter scegliere una linea più o meno sciancrata. Saliamo leggermente di prezzo se pensiamo alle giovani che amano le giacche sport in poliestere in diversi colori, con collo alto e cerniera, acquistabili nei negozi ad un prezzo di circa 80 euro. Di moda anche le felpe-giacca, per tutti i giorni che uniscono la comodità di una felpa, al taglio più sicuro e confortevole di una giacca, caratteristica cerniera a collo alto, solitamente due tonalità, è pratica e comodissima da indossare, il prezzo circa 120 euro.

Per la praticità di tutti i giorni, c’è chi sceglie la giacca sportiva Nike, con un prezzo decisamente competitivo, circa 60 euro, oltre alla qualità del marchio, c’è la possibilità di scegliere tra diverse varianti di colori, abbinabili anche a gonne nere, con spacco, se parliamo dei modelli luccicanti con brillantini. Giacche particolari che caratterizzano le passerelle della moda, sono le giacche maculate, abbinabili a borse e calzari dello stesso genere, per una donna eccentrica, sicura di sè, del suo stile, che si vuole distinguere da tutto ciò che la circonda. Gusto personale, a parte.

Per finire non dimentichiamoci della giacca per “eccellenza”: la giacca nera da donna. Una giacca nera non può e non deve assolutamente mancare nel guardaroba di una donna, è sinonimo di femminilità, e si può indossare con tutto, dai jeans alle gonne, pantaloni, con i capi più eleganti, meglio se a manica lunga, meglio se di un materiale che può essere indossato sia nelle serate primaverili che autunnali, da indossare sia nelle serate speciali che nelle occasioni di tutti i giorni, dove avete l’esigenza di apparire ma non di eccedere.

14. November 2018 · Comments Off on Come Scegliere un Costume da Bagno per Donna · Categories: Abbigliamento

Il costume da bagno da donna è uno dei pezzi forti dell’armadio di ogni signora. Ne esistono di mille forme e colori, interi o a bikini, ma sappiamo scegliere il modello adatto al nostro fisico? In questa guida troverete consigli su quali modelli acquistare e in quali tessuti e colori. Infine ci saranno anche alcune ”dritte” su come preservare il proprio costume, al momento dell’utilizzo e del lavaggio.

Un tempo erano da educanda, coprenti e lunghi fino alle caviglie. Poi l’evoluzione dei costumi da bagno per donna gli ha portati ad essere sgambati, sexy e ridottissimi. Nel corso del tempo il costume da bagno per donna è cambiato profondamente. Di sicuro ne è passata molta di acqua sotto i ponti: la storia del costume da bagno ha inizio nel lontano 1825, quando Carolina di Berry, consorte di Carlo Ferdinado di Borbone, fece scalpore indossando un castigatissimo costume di lana pesante, lungo fino alle caviglie, corredato da calze e scarpe di vernice. Il motivo? Alle donne non era concesso immergersi nell’acqua, ma al massimo lambirla senza bagnarsi. Bisognerà aspettare i primi anni del Novecento perché le cose cambino. Il primo a sovvertire le regole è il sarto Poiret, il quale, resosi conto della difficoltà delle signore a fare il bagno con i pesanti abiti di lana, realizza un costume più leggero e “pratico”: elimina il corsetto e i busti e utilizza come tessuto la maglia, più pratica rispetto alla lana. Se al sarto parigino va il merito di aver contribuito all’evoluzione dei costumi da bagno, bisognerà aspettare la mitica Coco Chanel per dare il via alla vera rivoluzione. La sarta, che con i suoi vestiti ha sempre cercato di liberare le donne dagli ingombranti abiti di stampo ottocentesco, disegna un costume piuttosto ardito per i tempi, formato da una canottiera, con scollatura pronunciata e braccia scoperte, e da un paio di calzoncini corti. Il cambiamento è iniziato. I modelli diventano sempre più temerari, e compare il costume intero, sgambato.

Il 3 luglio del 1946 lo stilista francese Louis Reard presenta davanti a un pubblico incuriosito la sua ultima creazione: il costume da bagno bikini. Il nuovo indumento, che prende il nome dall’atollo omonimo del Pacifico dove il 30 giugno vennero fatte brillare due bombe all’idrogeno, è esplosivo in tutti i sensi: un costume due pezzi che scopre l’ombelico in un mix di sensualità e audacia. Negli Anni Cinquanta il bikini fa dunque il suo ingresso nella società, e addirittura nelle case regali: celebre è un’immagine della principessa Margaret di Inghilterra ritratta in due pezzi durante le sue vacanze in Costa Smeralda. Come sono lontani i tempi di Carolina di Berry! I materiali diventano sempre più moderni: dalla maglia si passa al nylon e al jersey, che resistono meglio all’acqua, si asciugano prima e sottolineano le curve mettendo in evidenza il fisico. Gli Anni Settanta sono gli anni della liberazione sessuale e i costumi ne risentono: i due pezzi diventano sempre più ridotti, gli slip castigati degli anni sessanta lasciano lo spazio al costume da bagno in tanga. Il reggiseno si assottiglia preferendo le forme a triangolo fino a scomparire del tutto: è arrivato il topless.

Come sceglierlo

Oggi il costume da bagno è diventato un accessorio indispensabile per tutte le donne. Ne esistono di numerosi tipi e modelli, realizzati con diversi tessuti tra cui scegliere, in base alle proprie esigenze. I modelli di costume da bagno in vendita generalmente sono realizzati in elastam, nylon e silicone. In particolare l’elastam, conosciuto anche con il nome di spandex, è una fibra sintetica duttile e resistente, che ha una capacità molto alta di resistere alle abrasioni e che è caratterizzata da una grande leggerezza. Oggi le case di moda propongono anche molti costumi in fibra naturale, soprattutto cotone: i modelli più accattivanti sono quelli realizzati all’uncinetto, che richiamano lo stile Anni Settanta e sono adattissimi alle più giovani. Esistono poi tessuti molto particolari che, sfruttando la tecnica piumatek, permettono di realizzare costumi senza cuciture, più piacevoli dal punto di vista della vestibilità e del comfort. Ci sono infine tessuti davvero speciali, ideali per le fanatiche dell’abbronzatura, come quelli microtraforati che permetteno la tintarella integrale anche con addosso il costume a due pezzi.

Un discorso a parte merita la scelta del tessuto se il costume deve essere utilizzato per praticare sport. In questo caso le qualità più importanti da valutare sono la resistenza e la qualità: i produttori di costumi per piscina e per costumi olimpionici oggi hanno sperimentato tessuti all’avanguardia, idrorepellenti, che favoriscono lo sforzo fisico. Come quello utilizzato dalla Speedo per il Bodyshell, un costume speciale in poliestere che riduce al minimo l’attrito con l’acqua permettendo di acquistarne in velocità. Sia le sportive, sia le nuotatrici in piscina nel fine settimana dovranno comunque fare attenzione che il costume per il nuoto sia in grado di proteggere dai nocivi raggi ultravioletti, che possono provocare malattie della pelle. Ultima raccomandazione, soprattutto se si è sensibili all’ecologia: bisogna sempre controllare che sul capo che si sta acquistando ci sia il marchio Oeko Tex. Quest’ultimo, infatti, rappresenta la garanzia che non solo i colori utilizzati per la tintura sono anallergici, ma anche che durante il ciclo di produzione non sono state utilizzate sostanze inquinanti.

Tipi di costume da bagno in base al proprio fisico

Una volta individuato il tessuto migliore bisogna scegliere anche la forma che meglio si adatta al proprio corpo e alla propria corporatura. Costumi interi o costumi a bikini, reggiseni a triangolo o costumi da bagno push up a balconcino, tanga o perizoma: i tipi di costumi in commercio sono davvero per tutti i gusti. Chi ha una figura esile e asciutta, e un seno piccolo, potrà valorizzare al meglio la propria scollatura con un reggiseno a triangolo, imbottito o no. Questo modello può anche essere indossato da donne con il seno grande, facendo attenzione ad alcuni accorgimenti per evitare cadute di gusto: ad esempio si può scegliere un triangolo con la fascia più ampia, che contiene il seno senza farlo sembrare cadente, oppure una coppa imbottita che contenga il seno senza farlo scappare al primo tuffo in acqua. Se si ha un seno abbondante è sempre meglio preferire un reggiseno a balconcino, che con l’ausilio del ferretto eviterà fughe fastidiose. Il costume da bagno con reggiseno a balconcino, soprattutto se push up, sta bene anche alle magre, che così possono valorizzare il proprio decolleté e fingere di avere magari una misura in più. Assolutamente da evitare se si ha più di una terza misura il costume da bagno a fascia, che spesso finisce col l’appiattire il seno e col farlo sembrare cadente se non si è esili.

Anche nella scelta dello slip del costume ci sono delle controindicazioni da seguire per evitare di cadere sulla buccia di banana. Non avete una taglia 42 o una corporatura magra oppure siete alla ricerca di un costume da bagno taglie forti? Meglio evitare il tanga o costume da bagno brasiliano e optare per uno slip a culottes, che nasconde un sedere mediterraneo rendendolo più sensuale, oppure scegliere uno slip sgambato che slancia la figura allungando anche le gambe. Lo slip a vita bassa è invece consigliato a chi ha un busto corto, perché visivamente allunga il busto rendendo più armoniosa la figura.

Se non si ama il costume due pezzi, e si preferisce il costume intero valgono le stesse indicazioni di sopra: se volete allungare la figura e sembrare più alte scegliete un modello sgambato, magari con coppe imbottite che fanno sembrare il decolleté più florido e abbondante. Se non si è più giovanissime, invece, meglio evitare le sgambature eccessive, e preferire modelli strutturati che migliorano la figura magari con drappeggi su davanti che regalano anche qualche chilo in meno. Il costume intero è anche preferito per chi è in gravidanza ma nulla vieta che per il costume da bagno premaman ci si orienti su un bikini con normale mutandina e reggiseno soprattutto se si è ai primi mesi.

Costume a righe o tinta unita: quale la soluzione migliore?

Anche la scelta del colore aiuta nel valorizzare il fisico. Se si ha una corporatura mediterranea e formosa è preferibile scegliere un modello a tinta unica, magari scura, che snellisce visivamente la propria silhouette. In questo caso scegliere un costume da bagno nero si rivela sempre la scelta migliore: versatile ed elegante, fa sembrare più magre e non fa sfigurare in nessuna occasione, al mare o sui bordi delle piscine più lussuose. Ci sono poi anche colori che aiutano nel valorizzare l’abbronzatura, come ad esempio il turchese in tutte le sue sfumature, il fucsia e l’arancione. Le bionde saranno valorizzate dai toni del blu, del verde, che ha anche un effetto rilassante, e del marrone; rosso fuoco, giallo, soprattutto ocra, saranno invece costumi da bagno perfetti per le ragazze castane. Bisogna fare attenzione ai colori chiari, e soprattutto al bianco, che una volta a contatto con l’acqua diventa un costume da bagno trasparente. Per questo è utile ricordarsi, quando si acquista un costume di questo colore, di sceglierlo in un tessuto pesante che non regali inaspettate sorprese imbarazzanti. Le più sbarazzine potranno invece optare per un costume a fantasia, facendo ben attenzione a quella che scelgono. Ci sono, infatti, motivi difficili, come le righe orizzontali, che non sempre valorizzano le silhouette, soprattutto se non si è altissime e non si ha una corporatura esile. Al contrario, una fantasia a righe orizzontali per ragazze troppo magre farà sembrare loro meno scheletriche e più formose. I fiori e i disegni vanno benissimo se si è magre, mentre bisogna fare più attenzione se si ha qualche chilo di troppo, soprattutto sul sedere. Se poi si ama stare al centro dell’attenzione e non passare inosservate si possono scegliere fantasie animalier, leopardate o zebrate: in spiaggia anche i costumi da bagno più trasgressivi sono permessi, purché ci si senta sicure di se stesse e non si abbia paura del giudizio della gente. Infine ogni costume può essere poi valorizzato con i giusti accessori, a cominciare dal copricostume per eccezione: il pareo. Il copricostume è uno strumento indispensabile nel guardaroba da mare, perché permette di muoversi liberamente sulla spiaggia o anche nei locali. Un’elegante alternativa è il caftano, che può essere indossato anche per un aperitivo nel tardo pomeriggio.

Conservare a lungo i costumi da bagno senza rovinarli

Una volta trovato il costume giusto per i propri gusti la domanda è: come fare a preservarlo al meglio da una stagione all’altra? I consigli in questo senso sono pochi ma utilissimi. Innanzitutto il costume da bagno non deve essere mai lavato in lavatrice, ma a mano, a una temperatura di 30°, e deve esser fatto asciugare all’ombra. La cosa migliore è quella di utilizzare un sapone neutro, non troppo aggressivo, e che soprattutto non contenga cloro. È sempre meglio poi non usare l’ammorbidente, che potrebbe rovinare le fibre, soprattutto l’elastam, riducendone l’elasticità e rovinandone definitivamente la linea. Se si frequenta una piscina è sempre meglio risciacquare subito il costume appena usciti dall’acqua per togliere tutto il cloro, per evitare che possa corrodere i tessuti o scolorirli. I costumi da bagno vanno lavati accuratamente per evitare infezioni vaginali, come la candida o funghi: per evitare questi fastidiosi inconvenienti la soluzione migliore è quella di aggiungere al detersivo un po’ di napisan, che disinfetta ed evita qualsiasi rischio di infezione.

Conservare bene un costume non significa soltanto fare attenzione durante il lavaggio, ma soprattutto durante l’utilizzo. In spiaggia, ad esempio, è sempre bene fare attenzione con la crema solare: se la fibra non è di qualità eccellente il costume rischia di perdere elasticità se non viene lavato subito dopo essere tornati a casa. I costumi da bagno da donna, soprattutto quelli in microfibra, sono poi a rischio smagging, vale a dire smagliatura: attenzione, perché questo danno rende il costume del tutto inutilizzabile. Per evitare danni di questo tipo cercate di non prendere il sole a contatto con le rocce, e di sfregare il tessuto contro superfici ruvide.

Bisogna infine ricordarsi che non tutti i colori reagiscono alla stessa maniera alla luce del sole. Se quindi vi aspettano lunghissime giornate sul lettino a prendere la tintarella, evitate i colori chiarissimi, come il rosa confetto, o quelli fluorescenti, come il fucsia o il verde. Per ottenere queste sfumature, infatti, i tessuti vengono sottoposti ad un candeggio ottico, che li rende più delicati e più suscettibili all’azione del sole o di altri agenti esterni.

14. October 2018 · Comments Off on Come Scegliere un Giaccone Invernale · Categories: Abbigliamento

Il giaccone invernale ci ripara dal freddo, soprattutto quando le temperature sono più rigide, grazie soprattutto al fatto che risulta più lungo del semplice giubbotto così da poter coprire una superficie maggiore e poter affrontare il grande freddo. Comodi e versatili assicurano grande confort e possibilità di poterli indossare per tutta la stagione invernale.

Il giaccone invernale è un indumento utilizzato per ripararsi dal freddo, in genere si differenzia dal giubbotto per la sua lunghezza, il giaccone, infatti, è più lungo del giubbotto è ha una linea più dritta nel caso dei giacconi maschili e i modelli femminili in genere tendono a essere più sagomati nella zona dei fianchi. Il giaccone invernale è utilizzato anche nelle giornate lavorative, come capo più informale ma soprattutto è utilizzato nel tempo libero. Sono, infatti, disponibili anche giacconi da moto che oltre ad essere realizzati con particolari materiali, i modelli più sofisticati dispongono anche di parti imbottite che proteggono le zone più sensibili del nostro corpo in caso di caduta.

Nelle nuove collezioni invernali presentate nelle ultime sfilate di alta moda, si vedono ritornare di moda i giacconi invernali. Essi si presentano nei tessuti più particolari ma soprattutto con annessi bottoni e accessori che li rendono molto trendy, da indossare, per i più giovani con gli anfibi per un ritorno allo stile militare.

giacconi militariIl giaccone in realtà nasce da un antico stile militare; venivano e lo sono ancora oggi, utilizzati nelle divise militari, come quelle di marinai e aviatori. Alcuni modelli di giacconi invernali sempre in chiave militare vengono venduti anche nella versione reversibile quindi con doppio colore e in alcuni casi sono venduti anche con un fodero dove poter riporre il giaccone per assicurarne un trasporto più agevole durante le gite o quando non viene indossato.

Il giaccone diventa un capo d’abbigliamento che può essere utilizzato in svariate occasioni e soprattutto grazie alle numerose tasche, interne e esterne, che lo caratterizzano, lo rendono utile per portare oggetti, taccuini, block notes e penne. Il giaccone può essere sia realizzato in tessuto normale come lana, panno, che in tessuto antipioggia e antivento, quest’ultimo maggiormente utilizzato se si sta molto in ambienti esterni umidi o si utilizza in moto. Il giaccone invernale risulta molto valido e utilizzabile in tutte le occasione informali, di sport e di tempo libero.

In inverno, soprattutto nei paesi del nord e di montagna, occorre utilizzare degli indumenti molto adatti a sfidare temperature quasi polari, tra questi indumenti figura anche il giaccone invernale che viene utilizzato sia dagli uomini che dalle donne, realizzato in molti materiali soprattutto in piume d’oca, ma molto usati anche i tessuti di panno e lana. Il giaccone risulta sicuramente molto versatile ed è adatto ad ogni età sia per piccoli che per grandi.

I modelli presenti in commercio sono i più svariati. Ad esempio, si trovano giacconi che sembrano delle grandi felpe, s’infilano dal capo e sul davanti hanno delle tasche che permettono di poter riscaldare anche le mani grazie al caldo tessuto in cui sono costituiti. Altri modelli sono con chiusura a zip o bottoni sul davanti e si trovano con sia la variante del cappuccio estraibile oppure con il cappuccio fisso.

La linea dei giacconi invernali spesso è sportiva ma l’utilizzo non è limitato solo a momenti di tempo libero o sport, il giaccone infatti viene utilizzato anche per gli uomini di affari che indossando il loro vestito hanno l’esigenza di doversi equipaggiare o con un cappotto o un giaccone che sia o della stessa lunghezza della giacca o poco più lungo e spesso la scelta verte proprio sull’utilizzo del giaccone che dona alla persona anche un aspetto più giovanile rispetto al cappotto. Nel caso delle donne, soprattutto nel periodo della gravidanza, troviamo dei giacconi premaman, cioè proprio adatti a poter coprire il pancione nel periodo invernale. In quest’ultimo periodo invernale molte star si sono fatte fotografare con il pancione e il loro giaccone invernale. Di solito, in questi casi, il giaccone premaman è chiuso da un solo bottone centrale così da non creare compressione e conseguente disagio. Altre tipologie di tessuti che vengono utilizzati per la realizzazione dei giacconi invernali sono ad esempio il panno o la lana, oggi ritornati di moda per uno stile retrò ma se abbinato con lo stile di abbigliamento giusto e impreziosito da accessori particolari ecco che il giaccone diventa un capo attuale ideale anche per le teenager.

Per uomo e per donna

Come abbiamo avuto modo di vedere, i giacconi invernali possono essere utilizzati in molte occasioni grazie alla loro versatilità, ma quando ci troviamo a dover acquistare il giaccone qualche dubbio ci può assalire per capire quale giubbotto scegliere. Nel caso il giaccone dovrà essere utilizzato da un uomo orienteremo la nostra scelta verso un giaccone con linea dritta soprattutto se dovrà essere utilizzato con il proprio vestito e quindi dovrà superare leggermente la lunghezza della giacca. Se siamo degli sportivi o dei motociclisti, in questo caso è necessario che il giaccone invernale risulti realizzato con materiale idrorepellente, in caso di pioggia e antivento.

I giacconi di ultima generazione hanno inoltre la caratteristica di essere realizzati sempre più con materiali innovativi e questo li rende molto leggeri ma altrettanto resistenti; inoltre, alcuni modelli hanno la possibilità di essere ripiegati e riposti in apposite bustine. Questi tipi di giacconi saranno sicuramente adatti a coloro i quali hanno il problema del poco spazio nell’armadio o durante il cambio di stagione che vede i giacconi occupare molto spazio all’interno degli scatoloni.

Per le donne vi sono numerose varianti di giaccone invernale soprattutto per quanto riguarda la linea che può essere sia dritta che sagomata, quest’ultima opzione risulta molto usata fra le donne le quali preferiscono molto anche i giacconi con cintura in vita o arricciatura elasticizzata sul retro del giaccone. La caratteristica distintiva dei giacconi da donna sono sicuramente i colori e le fantasie, negli ultimi anni è stato utilizzato anche l’effetto vernice ma sicuramente il panno, la lana e le piume d’oca primeggiano nella scelta del giaccone femminile. I colori più utilizzati risultano il nero e il bianco, ma anche le fantasie fatte da figure geometriche o floreali rendono la donna più sbarazzina. Scegliere il giaccone invernale più adatto alle proprie esigenze e soprattutto che ci fa sentire a nostro agio diventa molto importante se operiamo una scelta consapevole così da essere sicuri di acquistare un giaccone che utilizzeremo realmente.

Online o negli outlet

Abbiamo deciso finalmente di acquistare il nostro giaccone invernale che ci accompagnerà nella sfida del grande freddo ma soprattutto vogliamo acquistare un giaccone che ci tenga al passo con le ultime sfilate in passerella e alla moda, che sia idoneo alle più svariate occasioni, sia di lavoro che nel tempo libero.

Per l’acquisto del nostro giaccone possiamo rivolgerci ai negozi tradizionali d’abbigliamento dove sicuramente troveremo ampia scelta di giacconi di ogni colore, griffe e prezzo. I negozi tradizionali di abbigliamento offrono il vantaggio di essere supportati durante la scelta da personale qualificato e professionale che ci consiglierà anche durante la prova del giaccone, soddisfacendo le nostre esigenze. Per l’acquisto dei capi d’abbigliamento e anche dei giacconi invernali, soprattutto negli ultimi anni, si preferisce andare presso gli outlet dove si trovano griffe a prezzi molto convenienti, ma nell’era di internet anche i capi d’abbigliamento vengono acquistati sul web.

Se siamo degli internauti non possiamo lasciarci sfuggire il vantaggio di ricercare il nostro giaccone invernale sul web; magari se si tratta di un modello più particolare, quindi non facilmente reperibile nei negozi tradizionale oppure, per garantirci il giaccone più in voga del momento a prezzi contenuti, internet offre oltre che un’ampia vetrina di giacconi anche dei prezzi molto competitivi. In realtà, però, acquistare su internet il proprio giaccone invernale presenta degli svantaggi tra cui quello di non poter provare il capo che si vuole acquistare rischiando di comperare qualcosa che non ci sta bene e poi non poterlo utilizzare ma anche il rischio di rivolgerci a rivenditori on-line poco seri e che magari c’inviano un giaccone griffato contraffatto. Occorre prestare molta attenzione soprattutto per chi vende un giaccone di alta moda e di griffe rinomate a pochi euro. Ma il mondo web presenta sicuramente delle occasioni e dei prezzi vantaggiosi, basterà acquistare da rivenditori seri e magari dove avete già effettuato altri acquisti, una volta ordinato il giaccone vi verrà recapitato a casa entro un paio di giorni.

Prezzi e migliori marche

Grazie alla possibilità di scegliere di acquistare il nostro giaccone invernale in diversi negozi, centri commerciali, negozi tradizionali, e-commerce ma anche outlet e mercatini, possiamo anche trovare prezzi molto differenti tra i vari negozi di acquisto ma soprattutto la differenza di prezzo sta nell’acquisto di un giaccone che sia griffato.

Le griffe più conosciute sono Woolrich, dove i giacconi hanno prezzi medi di trecento euro, Moncler, dove anche in questo caso il prezzo medio si aggira intorno ai trecento euro. Il prezzo sale vertiginosamente se si tratta di griffe di alta moda come Prada. Per giacconi di note griffe sportive si può spendere tra i cento e i centocinquanta euro, mentre per giacconi da motociclista il prezzo è molto variabile se si sceglie di acquistare un semplice giaccone oppure con l’annessione dei protettori.

Esistono anche giacconi di prezzi nettamente inferiore. Ad esempio, se non si può rinunciare assolutamente alla griffe, si può acquistare il giaccone presso l’outlet dove con prezzi inferiori si possono acquistare i giacconi griffati anche se spesso derivanti dalle collezioni precedenti. In commercio si trovano giacconi invernali anche da trenta euro in sù per poter acquistare un giaccone senza molte pretese. L’acquisto del giaccone deve rispecchiare soprattutto il nostro stile personale che ci differenzia dagli altri e ci caratterizza, ogni spesa sarà giustificata se ci troviamo a nostro agio seguendo la moda e tutte le ultime novità in materia di abbigliamento e giacconi o se invece preferiamo acquisti più oculati e attenti. Sicuramente una prezzo più elevato assicura la qualità dei materiali di realizzazione e garanzia di ottima fattura. Se avete uno stile alla moda non potrete sicuramente rinunciare nel seguire le ultime tendenze della passerella proprio negli anni in cui i giacconi invernali stanno ritrovando il loro posto nel panorama dell’abbigliamento lavorativo e del tempo libero. Griffato o non griffato il giaccone vi farà apparire moderni anche se con un capo retrò, di lana o in piume d’oca non importa, l’importante è possedere un giaccone invernale da sfoggiare all’occorrenza.