14. April 2018 · Comments Off on Come Scegliere Occhiali da Sole per Donne · Categories: Accessori

Siamo all’inizio della nuova stagione e stilisti, fashion designer, modelle, stilisti fremono sulle loro scrivanie o ticchettano sui loro tacchi per giungere preparati alla presentazione delle collezioni primavera estate di occhiali da sole. Ma gli occhiali da sole sia da donna che da uomo sono un accessorio che non hanno stagione, che non temono l’inesorabilità del tempo che passa e si porta via le mode. Gli occhi da sole sono l’accessorio must have per eccellenza, quello che non può e non deve mancare nelle borse di ragazze e signore. L’accessorio che ti salva dall’occhiaia assassina, quello che ti dona un’aria misteriosa o buffa. Sempre lui, l’occhiale da sole adatto al proprio visto è quello più richiesto, più amato, più ricercato. L’accessorio col quale i fashion designers amano dare libero sfogo alla propria creatività e fantasia, nei modi più disparati: con lenti colorate, ingigandendo le montature, oppure tornando decisi agli occhiali da sole per donna con lente nera per una donna più misteriosa e affascinante.

Questa stagione l’occhiale da sole si rinnova ma lo fa ritornando al passato, paradosso tipico che si ripete da anni nel mondo della moda e del fashion design. Così i modelli di occhiali da sole da donna proposti dalle migliori collezioni di moda sono dalle forme geometriche, come quelli che si ritrovano nei cassetti della nonna o in fondo all’armadio in mezzo ai vestiti da ventenne della mamma. Rotondi e quadrati, soprattutto, qualche rettangolo e qualche forma a goccia. E se fino all’anno scorso, l’idea di indossare un paio di occhiali da sole disegnati con il compasso ci faceva inorridire, quest’anno ci piace. Perché la moda è così: arriva, saluta e se ne va, poi ritorna e noi siamo sempre qui pronti ad accoglierla . Ed ecco che dal cassetto della mia dolce nonnina, fanno capolino un paio di occhiali quadrati con le lenti sfumate , che fino a pochi anni fa mi avrebbero fatto emettere grida di orrore, ma che oggi, vengono sagacemente accaparrati, con tanto di custodia. La medesima cosa accade con un paio di occhiali in plastica, visibilmente provenienti dagli anni ’80 , rinvenuti in una vecchia scatola, dimenticata in fondo all’armadio.

Questa stagione nelle collezioni di occhiali da sole va di moda il rettangolare: Marc Jacobs, Gucci, Emporio Armani propongono modelli di occhiali da sole che sembrano disegnate con squadra e righello. Ma attenzione: se avete un viso tondo, questo tipo di montature di occhiali da sole non fa per voi, è più adatto a chi ha un viso lungo e magro!

Particolarmente interessante è la linea di occhiali da sole Marc by Marc Jacobs: una collezione low cost da far invidia a Gucci &Co. Montature rettangolari, grandi, a coprire all’incirca metà naso, con stanghette fantasiose a righine bianche e nere. Il tutto arricchito da lenti sfumate. I prezzi si aggirano intorno ai 125 euro che, per un paio di occhiali da sole firmati, sono un prezzo molto accessibile. Anche Gucci propone una linea di occhiali da sole simile a quella di Marc Jacobs, osando di più, sia nel prezzo (si parla di 230 euro) sia nelle dimensioni, maggiori rispetto a quelle degli occhiali di Marc Jacobs. Gucci si esprime anche nel colore, utilizzando plastiche colorate ricche di trasparenze che ricordano molto quelle che andavano di moda negli anni Ottanta. Quest’ultimo ritrova invece le proprie caratteristiche usuali negli esemplari di Emporio Armani, che, come sua abitudine, si mantiene sul classico, evitando stanghette grandi e decorate in favore di stanghette sottili e discrete. Anche per quanto riguarda le lenti ritroviamo il total black ovvero lenti nere per una protezione anche dai raggi UV.

Chi osa davvero invece è Alain Mikli, che tramite geometrie non comuni trasforma dei semplici occhiali da sole in vere e proprie opere di modernariato. I suoi materiali preferiti sono acciaio e titanio, ma non disdegna la plastica per montatura e lenti. Certo, eccezione fatta per quegli esemplari che non hanno lenti, ma una continuazione della montatura all’interno delle lenti, a creare delle righe, attraverso le quali è possibile vedere, ricevendo una minima protezione dai raggi solari.

Occhiali da sole con lenti quadrate

Chi invece torna agli anni ’70 è il marchio Tod’s , che propone occhiali da sole dalla forma quadrata. Quest’anno il quadrato sarà il modello di punta dell’occhiale da sole femminile: elegante, chic e con quel pizzico di retrò che tanto piace a modaiole e non. Perciò, amanti del vintage, date uno sguardo nel cassetto della nonna o della mamma, magari ci troverete proprio il genere di occhiale che fa al caso vostro! Per le donne originali a ogni costo, invece, consiglio di orientarsi verso gli occhiali da sole per donna di Giambattista Valli che propone lenti quadrate, ma anche montatura quadrata, applicando un elemento quadrato sulle stanghette dell’occhiale,creando così un effetto di forte impatto e grande originalità, sempre rimanendo sull’elegante –chic, ma non troppo. Insomma Giambattista Valli propone un occhiale di moda, sportivo ed elegante allo stesso tempo, originale, che basta solo a impreziosire un vestitino, accentuare zigomi alti o, perché no, nascondere occhiaie da nottata selvaggia !

Non si sottrae alla quadrato-mania nemmeno l’occhiale da sole di Prada, che propone lenti piccole su montature spesse e alte, dai colori fluo e sgargianti. L’effetto finale è quello di una lente scura, circondata da colori vivacissimi, visibili a vari metri di distanza. Insomma, come si suol dire, per chi non vuole passare inosservata”.

Ovviamente non possono smentire il proprio trend gli occhiali da sole da donna Ray Ban, che ritorna con i suoi occhiali a lente quadrata, quest’anno , però, arricchiti da fantasie a fiori che li rendono molto anni Settanta, quindi le amanti del genere hippy facciano una capatina al negozio di ottica, anche perché le lenti Ray Ban hanno la possibilità di essere polarizzate (Ray Ban P) in modo da attenuare i raggia UV-A e UV-B e bloccare i riflessi fastidiosi, lasciando passare solo i raggi che provengono da fonti dirette. Questo tipo di lente è utilissimo per chi guida. Ma il marchio vuole uscire ancora dagli schemi e lo fa proponendo delle montature dai colori fluo, da abbinare alla borsa o alla scarpa in vernice!

Ritorno al passato

Anche lo sportivissimo marchio Diesel ha ceduto alle tentazioni dei trend e ha creato una linea di occhiali da sole femminili disegnati con squadra e righello, quadrati e dai colori sgargianti e vitaminici. In questo modo ha dato vita a un funzionale insieme di ricercatezza modaiola e praticità sportiva, ispirandosi, forse, alla tanto apprezzata ultima linea di occhiali da sole Carrera. E anche le case di moda classiche non sono da meno. Gucci osa questa stagione, esce dalla sua classicità chic e porge uno sguardo allo street wear, creando, anch’esso, un occhiale sportivo, ma nello stesso tempo molto di moda. Anche il duo inseparabile Dolce e Gabbana questa stagione si lascia trasportare dalla follia geometrica, sfornando occhiali da sole dalle lenti quadrate over-size, arricchite da particolari stanghette, dotate di scalino, molto chic.

Insomma, la moda, come sempre, ritorna, poi passa e torna di nuovo. E questa stagione non ha fatto eccezione. Il ritorno è agli anni Settanta con le sue ragazze dotate di occhialoni quadrati e zoccoletti in tinta, agli anni Ottanta con i suoi occhiali da sole extra-large indossati anche di notte da divi del rock e relative groupies e infine, degli anni Novanta con la sua coppia di lenti a goccia o rettangolari, la scelta restava al gusto personale delle signorine o allo status che il tipo di lente rappresentava.

Ce la vedreste una ragazzina di buona famiglia con un paio di occhialoni a mascherina, stile Willy il Principe di Bel Air? A proposito di occhiali da sole a mascherina, quest’anno vengono riproposti occhiali da sole per donna dal marchio Silhouette, prive di montatura, dotate solo di stanghette dorate e lenti sfumate color ocra. Ma la mascherina è proposta anche da Carrera, che col successo dell’anno passato, non voleva essere da meno. Ecco allora che vediamo sfornare un occhiale a mascherina con lente scura dotato anche di montatura, per le donne che amano essere sportive, ma con un tocco di classe e originalità.

Sceglili adatti al tuo viso

E originalità è l’elemento che caratterizza la collezione di occhiali da sole per donna di Giorgio Armani: la lente nera over –size forma un cerchio perfetto ed è elegantemente incorniciata da una montatura dello stesso colore: un occhiale stiloso e incredibilmente chic, adatto a una donna grintosa, che guarda il dettaglio, che ama la ricercatezza, che scova il particolare. Lo segue a ruota l’occhiale da sole proposto da Just Cavalli, che disegna occhiali dalla forma ovale e dalla montatura particolare, adatti a visi da donna magri e, perché no, con gli zigomi alti!

E questi grandi stilisti si mangeranno le mani di fronte a ciò che ha inventato il marchio Sugarkane (che propone anche occhiali da vista) con le sue montature asimmetriche: le lenti di forme diverse che non passano certo inosservate. Anche gli occhiali da sole da donna John Richmond seguono il trend geometrico, ma come loro consuetudine, esagerandolo. Crea occhiali geometrici nella montatura e nell’applicazione del marchio. La donna che indossa un occhiale John Richmond si ritroverà avvolta da un’ondata di forme geometriche che, purtoppo, hanno il solito difetto di essere più adatti ad un viso longilineo e allungato. I modelli over-size invece, risultano più gradevoli alla vista se indossati da donne dal viso tondo e largo. Tale viso sarebbe perfetto per gli occhiali Chloè, in puro stile bon ton anni Settanta: lente quadrata e sfumata, montatura dai colori tenui, insomma un rifacimento moderno del paio che mi regalò la nonna qualche anno fa, anticipando le mode!

Ma se volete un modello chic e che si adatti ad ogni stile e ad ogni tipologia di viso, puntate sui nuovi occhiali da sole di Burberry Prosrum: delle vere chicche dallo stile classico e neutro, dotate di lenti sfumate su montatura nera over size, ma avvolgente (e quindi permesse anche alle donne dal viso lungo) per coprire anche gli occhi accidentalmente privi di trucco

28. March 2018 · Comments Off on Come Scegliere il Rossetto · Categories: Bellezza

Scegliere il rossetto adatto a noi non è così difficile. Eppure quando si tratta di fare l’abbinamento giusto rispetto alla nostra carnagione o al nostro tipo di capelli, si può commettere qualche errore dettato spesso dai condizionamenti esercitati dal marketing pubblicitario. I mass media ci influiscono negativamente spingendoci ad acquistare il trucco più trend del momento, solo perchè è di moda trascurando un dettaglio che tale non è: sarà davvero la nuance e la texture adatta a noi?

Due fattori che dobbiamo considerare sono: il colore e l’età. Nel primo caso dobbiamo sicuramente rilevare il fatto che alcune tonalità di rossetto non possiamo indossarle tutte perchè così scure da sottolineare le nostre occhiaie e ingrigire l’aspetto. Altre nuance di rossertto invece, illuminano il nostro viso che si presenta visibilmente più sano e raffinato.

Per scegliere nel modo giusto il nostro rossetto ideale dobbiamo come prima cosa, considerare la teoria dei tipocromo e individuare quello a cui apparteniamo. Ma cos’è un tipocromo? Si tratta di una strategia per consentire a ogni donna di scegliere il make up che fa per lei, considerando alcuni parametri basilari come la pigmentazione della propria pelle, il colore dei capelli e quello degli occhi. Esistono quattro generi di tipocromi: 1) ambra; 2) corallo; 3) acquamarina; 4)ametista.

Nel primo caso siamo di fronte a pelle con sottotono dorato e caldo, capelli biondo cenere e occhi chiari. I rossetti ideali per questo tipo di donna sono il rosa, il pesca, l’albicocca e il rosso porpora. Il tipocromo corallo è quello che presenta come caratteristiche un sottotono di pelle aranciato, capelli che vanno dal rosso ramato al castano intenso e occhi nocciola, marroni o verdi. L’ideale per questo tipo di donna è indossare rossetti dalle nuance calde quali terracotta, sabbia o prugna. Appartengono al tipocromo acquamarina tutte le pelli chiare con capelli che variano dal biondo chiarissimo al cenere, occhi chiari, verdi, azzurri o grigio/blu. I rossetti sulle tonalità del rosa, del lampone o prugna si adattano perfettamente a questo genere di donna.

Infine abbiamo il tipocromo ametista rappresentativo di quel tipo di donna dalla pelle che va dal beige porcellanato all’olivastro, capelli scuri e occhi scuri e intensi. I lipstick rosa e tutti i tipi di rosso sono l’ideale per questo tipocromo. Parliamo adesso del fattore età. Una donna matura non può indossare un rossetto particolarmente acceso o sbarazzino. Questo perchè una donna che ha tagliato il traguardo dei cinquanta, dovrà mostrarsi sempre raffinata ed elegante senza azzardare troppo, perchè viceversa rischierebbe di dare di sè un’immagine grossolana e fuori luogo.

In genere a questa età le labbra tendono a svuotarsi ed è bene indossare sul rossetto un gloss che ne aumenti il volume. Per minimizzare le rughette meglio preferire rossetti particolarmente idratanti e scartare quelli a effetto opacizzante e a lunga durata. A vent’anni possiamo puntare invece su rossetti più accesi e particolari e, se abbiamo labbra troppo piene, possiamo ridimensionarle utilizzando un rossetto opaco che tenderà a restringerle assicurandoci una forma perfetta.

14. March 2018 · Comments Off on Come Scegliere Pigiama da Donna · Categories: Abbigliamento

Tutte le sere prima di andare a letto indossiamo il nostro morbido pigiama, soprattutto noi donne che soffriamo maggiormente il freddo e che siamo molto attente ai particolari anche se si tratta di un abbigliamento notturno cerchiamo di scegliere sempre il pigiama più adatto.

Quando parliamo di pigiama sappiamo subito di cosa si tratta cioè un tipo di abbigliamento che utilizziamo prima di andare a letto o alle volte anche per stare a casa. Questo indumento, il pigiama, si riferisce a due connotazioni; in Oriente infatti viene definito pigiama un unico pezzo, il pantalone, che si presenta largo e molto leggero, utilizzato sia dagli uomini che dalle donne, in Occidente invece, il pigiama indica due indumenti costituiti da una parte superiore, una maglia oppure un tipo di camicia ampia e da un pantalone, in diverse forme, colori e tessuti, anche qui viene utilizzato sia dagli uomini che dalle donne. Con il passare del tempo il pigiama ha acquisito sempre più un valore personale, infatti se anni addietro, le nostre nonne utilizzavano una classica camicia da notte bianca e senza tanti fronzoli, le donne di oggi invece sono attente ad ogni particolare, dal colore al tessuto, dalle raffigurazioni che spesso sono presenti alle griffe delle aziende che li hanno realizzati. Con tasche, fiocchi, bottoni o clip ogni donna potrà avere il pigiama con cui si sente più al suo agio, che la coccoli e la faccia sentire bella e attraente anche quando struccata e con i capelli in disordine. E’ tutta un questione di saper scegliere il modello che più ci racconta, che parli di noi e della nostra personalità, super coccolone o sexy non importa perché per ogni donna c’è il modello giusto, che la rende unica, affascinate e al tempo stesso la faccia sentire comoda e a proprio agio. Che sia inverno o estate poco importa perché il pigiama saprà darci un tocco in più di femminilità. Nei prossimi paragrafi approfondiremo le caratteristiche dei pigiami per donna e soprattutto daremo qualche dritta utile alla scelta del miglior pigiama per non lasciare nulla al caso ed essere chic anche quando con le pantofole ai piedi ci aggiriamo per casa la sera o alla mattina presto, per rendere ogni risveglio gradevole e salutare il nostro nuovo giorno con il buonumore.

Come abbiamo già accennato il pigiama deve rappresentare la personalità della donna che lo utilizza ma una caratteristica che dobbiamo tenere in considerazione è il comfort. Trattandosi proprio di un abbigliamento deve essere di un tessuto morbido, possibilmente di cotone naturale che permetta la normale traspirazione della pelle e quindi evita di svegliarci sudati e con la pelle un po’ umida. Il pigiama da donna possiamo trovarlo realizzato in numerosi tessuti oltre che al cotone, quest’ultimo anche nella versione felpata, come il pile, la seta, la ciniglia, il raso, la lana, sono tutti tessuti validi l’importante è che ogni donna si senta a proprio agio con il tessuto che sceglie per l’acquisto del proprio pigiama che l’accompagnerà per tutta la notte. Un’altra caratteristica che dobbiamo considerare è che non deve stringere alle estremità, questo spesso capita quando acquistiamo dei modelli che alle estremità di polsini e caviglie hanno l’elastico. Dobbiamo stare attente a far si che gli elastici non lascino il segno sulla pelle e quindi che siano un po’ larghi da permettere di potersi rilassare tutta la notte e dormire tranquillamente. Esistono diversi modelli di pigiami da donna, possiamo trovarli a maniche corte, lunghe o a canotta a secondo della stagione che influisce anche sui modelli dei pantaloni che possiamo trovare corti, medi e lunghi. Un’altra caratteristica del pigiama è quello che può essere costituito da una parte superiore abbottonata con bottoni o clip come una camicia oppure intera con solo due o tre bottoni nella parte del collo per favorirne l’inserimento. Altre caratteristiche sono rappresentate dalla possibilità di avere delle tasche, sia sulla maglia o camicia, a livello dei fianchi, oppure le tasche possono essere state messe sul pantalone nei tagli più maschili. Le tasche sono in genere piccole e lasciano lo spazio per tenere dei fazzolettini o elastici e fermagli per capelli. Anche i colori sono una caratteristica dei pigiami e oggi la moda propone sia colori pastello, che neutri o vivaci ma promuove anche modelli con motivi maculati, zebrati o raffigurazioni di peluche.

Un pigiama a nostra immagine e somiglianza

Dopo aver trattato le caratteristiche dei pigiami da donna possiamo adesso dedicare la nostra attenzione a come orientarci nella grande offerta di pigiami presente sul mercato. Per scegliere il pigiama da donna migliore dobbiamo tener conto dell’età della persona che lo indosserà, della taglia, il modello e il colore che più rappresenta la nostra personalità, ma anche del contesto in cui indosseremo il nostro pigiama se a casa, in viaggio o durante una degenza ospedaliera.

Per quanto riguarda l’età, dovremmo considerare che magari per una donna di cinquant’anni è meno indicato scegliere il pigiama con la stampa di un orsacchiotto che magari sarà più adatto ad una ragazza di quindici anni, ma è anche vero che questa non è una legge assoluta ma solo un consiglio e che se quindi una donna cinquantenne si trova a suo agio con un pupazzetto stampato potrà acquistare quel tipo di pigiama tranquillamente. E’ bene conoscere la taglia che ci permetterà di scegliere il pigiama più idoneo con il nostro corpo, se troppo stretto per esempio rischieremmo di non utilizzarlo perché ci darebbe fastidio, se è troppo largo potremmo non sentirci a nostro agio.

Per quanto riguarda il modello e il colore, questo è strettamente legato al gusto di ognuna di noi, per le donne sexy è possibile scegliere un modello leggermente aderente con stampe maculate o zebrate in tessuti setosi, se invece siete delle donne più pudiche potrete orientarvi verso colori pastello o colori neutri anche optando per un tessuto più raffinato come la seta. Per chi invece ama la comodità e la praticità vanno bene i modelli che assomigliano un po’ a delle tute con tessuti un po’ più pesanti, come il cotone felpato, il pile, la lana o la ciniglia, nel caso della stagione invernale, che ci permettono sia di trascorrere una notte al calduccio e in più anche quando utilizziamo il pigiama in casa, magari guardando la tv, non avremo bisogno di ulteriori indumenti come la vestaglia.

Vendita consigliata

Per operare la scelta del pigiama giusto è utile recarsi in un negozio specializzato in pigiami e abbigliamento intimo e da notte. Oggi giorno è risaputo che il pigiama può essere acquistato al supermercato e spesso siamo spinte dai prezzi stracciati per acquistare il pigiama da donna in offerta, ma questo sarà un tipo di acquisto non effettuato con la consapevolezza di ciò che siamo e di come siamo fatte, ma solo attirate dal prezzo più basso e poi ci ritroveremo a casa con un pigiama da donna che metteremo poco perché non ci rappresenta o è scomodo per taglia o tessuto. E’ opportuno invece dedicare del tempo a questa scelta perché essa possa essere dettata da una scelta consapevole. Rechiamoci quindi in un negozio specializzato dove grazie all’esperienza e alla professionalità del personale che ci mostrerà con dedizione i numerosi modelli presenti all’interno del negozio potremo scegliere quello che fa per noi, toccando il tessuto con mano ed eventualmente provarlo o, grazie alla vasta scelta di colori, poter acquistare il pigiama nella tonalità che più ci rappresenta. Non fermiamoci ad un acquisto frettoloso e repentino ma iniziamo le nostre coccole notturne dal momento della scelta del pigiama che poi ci ritroveremo con noi notte dopo notte, risveglio dopo risveglio. Ma se proprio volete scegliere il vostro pigiama da donna in poco tempo è possibile rivolgersi ad internet, valido aiuto in ogni occasione, dove i rivenditori di pigiama da donna presenteranno i loro prodotti tramite delle fotografie e dove troverete anche la descrizione del tessuto di realizzazione, taglie e colori disponibili. Rivolgersi al mondo online, significa basarsi solo sulla percezione visiva, dall’effetto che l’immagine suscita ai nostri occhi, non potremo toccarne il tessuto o provarlo, inoltre avremo dei tempi di consegna che andranno dai tre ai quattro giorni. Il vantaggio di internet è sicuramente rappresentato dal fatto che nei negozi tradizionale non è possibile trovare altrettanto assortimento e scelta a prezzi altamente competitivi.

Prezzi pigiama da donna

Se abbiamo deciso di acquistare un pigiama da donna o per noi stesse o per fare un regalo, il primo pensiero che avremo sarà quello di capire quanto potremo spendere. Grazie alle numerose proposte offerte sia dai negozi tradizionali che dal mondo web è possibile acquistare il pigiama da donna più alla portata delle proprie tasche. Per dei modelli base, costituiti da maglie e pantaloni in cotone, il prezzo sarà intorno alle venticinque euro, se invece la nostra scelta sarà orientata verso un pigiama da donna in pile la spesa varierà tra le trenta e le cinquanta euro, mentre per acquistare un pigiama da donna in ciniglia, potremo spendere tra le quaranta e le cento euro, mentre se sceglieremo di acquistare un pigiama da donna in seta potremmo arrivare a spendere anche duecentocinquanta euro. I prezzi variano sensibilmente se si tratta di acquisti di pigiami da donna griffati o meno, se all’ultima moda o di collezioni precedenti. Se vogliamo risparmiare vi sono valide alternative come acquistare su internet oppure al mercato o al supermercato, se invece siamo orientate verso qualcosa di chic e unico la scelta giusta sarà quello di recarsi nel negozio specializzato di intimo e pigiami dove oltre che a trovare numerosi modelli e colori, sarà possibile acquistare un pigiama griffato e di tendenza da utilizzare sia quando si dorme da sole che quando si è in compagnia. Il vantaggio di recarsi direttamente al negozio specializzato di intimo e pigiami è rappresentato soprattutto dal fatto che potremo provare il pigiama e a cui potremo anche abbinare o la vestaglia in tinta o un intimo particolare, affinché ogni notte possa essere comoda e confortevole. Non importa quanto si spende per acquistare un pigiama, ricordiamo che è importante sentirsi al proprio agio, sentirsi belle e di buon umore con il proprio pigiama indosso. Che sia in tinta unita, a strisce, zebrato o maculato, corto o lungo l’importante è che rappresenti sempre noi stesse.

28. February 2018 · Comments Off on Come Applicare Blush in Crema · Categories: Bellezza

Di recente è possibile utilizzarlo anche in versione crema, genere particolarmente apprezzato nella bella stagione quando le temeprature sono troppo alte, o da chi ha bisogno di ritoccarsi il trucco quando è fuori casa e non ama ricorrere ai pennelli.

Parliamo del blush o fard, elemento indispensabile per chi ama truccarsi senza tralasciare nessun dettaglio. Il blush è infatti considerato erroniamente da molte come un surplus, un elemento di cui volendo si può fare anche a meno. E invece utilizzandolo nella nuance giusta, satinato o matt, il fard consente di scolpire il viso, esaltando i punti di forza e minimizzando i difetti.

Vediamo adesso come si applica nello specifico il blush in crema. Non è così facile come sembra applicare: se non si riesce a dosare il quantitavo giusto viene fuori un risultato grossolano e troppo evidente. Senza utilizzare nè pennelli nè spugnette, ricorriamo semplicemente al nostro indice e preleviamone una piccolissima quantità, roteando delicatamente il dito sulla superficie del prodotto. In direzione della pulilla applichiamo il nostro blush al lato della narice, mentre con un dito pulito cominciamo a stenderlo verso l’esterno con movimenti circolari.

In questo modo creerete un effetto molto naturale, senza il rischio di combinare pasticci, dando luogo a discromie evidenti o a chiazze che renderebbero il trucco troppo appariscente ed eccentrico. Ricordate inoltre, che per far aderire al meglio il nostro blush dovremo aver creato in precedenza un’ottima base make up. Ma di questo abbiamo già parlato.

20. February 2018 · Comments Off on Come Utilizzare la Teoria dei Colori per Truccarsi · Categories: Accessori

Avete bisogno di consigli per abbinare al meglio le nuance del vostro make up ideale? Niente paura. Seguendo la teoria dei colori riuscirete nell’impresa! Con qualche semplice regola risulterà molto più facile truccarsi senza combinare pasticci abbinando perfettamente i colori e nel contempo, conferendo al viso una luce migliore che ne valorizzerà i punti forti minimizzandone i difetti. Grazie alla teoria dei colori potrete meglio bilanciare il trucco labbra e quello occhi, osando ma senza strafare. Esistono dei colori in natura che si ottengono dalla sovrapposizione di altre nuance.

Ci sono tonalità che pur mescolando le nuance tra loro, non le riusciamo ad ottenere. Essi sono il blu, il rosso e il giallo, e sono detti colori primari. Dall’unione in parti uguali di due colori primari nascono i colori secondari. Dall’unione del blu e del rosso si dà luogo al viola, dall’unione del giallo e del blu si genera il verde e, infine mescolando giallo e rosso otteniamo l’arancio. In tal caso, le nuance generate ovvero il viola, il verde e l’arancio sono detti colori secondari.

Mettendo insieme un colore secondario con uno primario otterremo un colore complementare. Perchè complementare? Semplice, perchè sovrapponendo queste nuance il risultato è nullo. L’occhio non percepisce entrambi i colori ma uno aolo e neutro. In altri casi otterremo degli abbinamenti i cui contrasti risulteranno funzionali per il trucco che vogliamo ottenere. L’esempio lampante è rappresentato dal correttore. Partendo dal presupposto che il colore complementare del giallo è il viola, quello complementare del rosso è il verde e quello complementare del blu è l’arancio, se abbiamo ad esempio delle occhiaie che tendono al blu andremo ad applicare un correttore aranciato perchè solo così potremo camuffarlo del tutto, e così via.

La stessa regola è valida anche nell’abbinamento degli ombretti rispetto al colore degli occhi. Se abbiamo occhi azzurri ad esempio, risalteranno maggiormente se useremo ombretti aranciati, salmone e così via. Allo stesso modo, chi ha occhi verdi potrà metterli in evidenza utilizzando ombretti rossicci, come terracotta con riflessi rossi, bordeaux e così via. Questo principio inolte può essere anche applicato quando andremo a stendere il nostro rossetto. Se abbiamo gli occhi blu andremo ad abbianre un rossetto aranciato perchè il blu, che è un colore freddo va “scaldato” con colori caldi e intensi allo stesso modo se utilizzaremo un ombretto viola andremo ad applicare un rossetto sui toni del beige o che abbia al suo interno dei riflessi dorati che richiamino per l’appunto il giallo, colore complementare del viola.

Le brune possono invece scegliere ombretti che vanno dai viola freddi, a tutte le tonalità del marrone, fino ai verdi intensi come il verde bosco o quello smeraldo e così via.