20. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Abbigliamento Donna Mare – Come Scegliere · Categorie:Abbigliamento

Perché non sfoggiare la moda anche al mare? Sono molte le soluzione che possiamo apportare al nostro abbigliamento da spiaggia ottenendo un risultato più trendy. Vediamo cosa fare.

Pareo
L’obiettivo principale del pareo è quello di coprire i fianchi e metà gambe. Per questo motivo va legato attorno alla vita. Tuttavia, può essere utilizzato anche diversamente. Se legato al collo, diventa un vestito, in grado di coprire anche il busto e da usare sia in spiaggia che in altri luoghi. È importante che il pareo venga sempre scelto in abbinamento al costume, ai colori di quest’ultimo.

Caftano
Il caftano è una tunica lunga e larga di origine araba, dalle maniche lunghe o corte. Esso può essere utilizzato in vari modi. Come copricostume ma anche per feste mondane. Il caftano, infatti, è un indumento dal fascino particolare, molto adatto anche per quelle donne con qualche chilo in più.

Copricostume
Il copricostume rispetto al pareo è molto più pratico da utilizzare e soprattutto può essere indossato anche in luoghi diversi dalla spiaggia, magari per una festa meno formale, in abbinamento a dei jeans o a degli short. Anche il copricostume va abbinato ai colori del costume. Quest’azione può sembrare futile in quanto il costume sotto il copricostume non si vede, ma quando, una volta in spiaggia, vi spoglierete l’effetto deve essere il più armonioso possibile.

17. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Abbigliamento Jogging – Come Scegliere · Categorie:Abbigliamento

Se avete deciso di praticare la corsa, e siete dunque dei principianti, è bene, prima di lanciarvi in questo sport, procurarsi l’attrezzatura adeguata. La corsa è un’attività che, fortunatamente, non richiede un grande equipaggiamento, ma l’utilizzo di un determinato abbigliamento piuttosto di un altro non può che favorire l’allenamento. Vediamo, allora, cosa indossare per fare jogging.

Scarpe running
La prima cosa da valutare sono le scarpe. L’azione esercitata dalle scarpe durante l’allenamento è fondamentale, poiché è da essa che dipende il comfort dei piedi e di conseguenza l’effetto della corsa sul corpo. Per questo motivo è consigliabile acquistare scarpe del numero giusto e di un materiale in grado di ammortizzare l’impatto del piede sul terreno. Inoltre, è buona norma sostituirle dopo un percorso di almeno 100 km circa.

Calze sportive in materiale tecnico
Anche la scelta delle calze è importante per lo jogging. È consigliabile indossare calze più spesse rispetto a quelle normalmente adoperate oppure dotate di imbottitura. Inoltre, devono calzare alla perfezione e dunque non essere né troppo larghe né troppo strette.

Misura degli indumenti
Gli indumenti indossati devono essere della misura giusta, in modo da non impedire la regolare circolazione sanguigna e in grado di assorbire l’umidità prodotta durante la corsa. È preferibile, pertanto, che le donne indossino un reggiseno di tipo sportivo e gli uomini dei pantaloncini a compressione. I pantaloncini ideali sono quelli che arrivano a metà coscia. Questi sono perfetti per i principianti, in quanto non impediscono l’allenamento e non mettono in imbarazzo.

Giacca impermeabile
I corridori esperti sono già provvisti di tutta l’attrezzatura adeguata per la corsa. Tuttavia, ci sono degli indumenti tipici che possono indossare in casi particolari. Uno di questi è, ad esempio, la giacca da corsa impermeabile, adatta a quei corridori abituati ad allenarsi tutti i giorni, anche in caso di pioggia. Grazie a questa giacca il corridore può proteggere il proprio abbigliamento dall’acqua, senza necessariamente cambiarlo e dunque correre il rischio di raffreddarsi. Questo indumento può essere scelto anche in tinte forti, tali da permettere una maggiore visibilità durante la corsa.

Abbigliamento per l’inverno
La corsa è uno sport che può essere praticato sempre, anche nei mesi invernali. È, infatti, sbagliato pensare che correre quando fuori fa freddo possa farvi ammalare. In realtà, durante la corsa svilupperete un calore tale che il freddo rappresenterà esclusivamente un giovamento. Ci si ammala solo se siete fermi oppure indossate un abbigliamento non adatto. Nel caso, allora, di allenamento durante il periodo invernale è buona norma indossare
-Scaldamuscoli
Sono un ottimo accessorio per mantenere le gambe e le braccia calde durante l’allenamento. Nel caso di caldo eccessivo, poi, possono essere tolti e riposti in tasca o legati alla vita.
-Cappello
Un cappello di lana o di tessuto traspirante è l’ideale per coprire la testa e conservare il calore. È preferibile indossarne uno non troppo pesante, in modo tale da riporlo in tasca quando lo togliete. In commercio vi sono vari modelli, tra cui anche quello con l’ipod incorporato.

Oltre l’abbigliamento adatto, se avete intenzione di allenarvi con il freddo, occorre prendere anche alcune precauzioni. Una di queste è quella di effettuare un allenamento non troppo prolungato, che vi permetta di mantenere il giusto ritmo e resistenza anche nel gelo. Se è buio diventa fondamentale l’utilizzo di una luce per correre. Portate sempre con voi un cellulare, se questo non vi è possibile allora comunicate a qualcuno il percorso seguito in modo che possa raggiungervi in caso di imprevisti.

14. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Smoking – Come Sceglierlo e Come si Indossa · Categorie:Abbigliamento

Se si desidera indossare un abito completo da uomo molto formale e si deve partecipare ad un evento serale, con inizio dopo le ore 18, si può scegliere lo smoking. E’ adatto per serate di gala, per il casinò, o per le prime teatrali in platea o nei palchi. Non viene considerato come un abito da cerimonia, quindi è ritenuto inappropriato per matrimoni o simili.

Nonostante i cambiamenti della moda nel corso del tempo e le relative modifiche apportate all’indumento, è possibile evidenziare alcune regole sartoriali da seguire e alcuni accessori ineliminabili per uno smoking elegante.

Giacca
La giacca dello smoking è di solito di colore nero, anche se molto elegante è considerato la versione “blu midnight”, introdotta per la prima volta dal duca di Windsor. Occorre precisare tuttavia che sono presenti modelli di vari colori, molto diffusi soprattutto negli anni 60, come il tartan, il rosso ed altri. Per la stagione estiva, nello specifico per i ricevimenti all’aperto, non è raro imbattersi in smoking con giacca bianca, anch’essa diffusa negli anni ’50, ’60, abbinata però ad accessori di colore tradizionale. I tessuti della giacca da smoking possono variare notevolmente: lana, vigogna, alpaca, twill sono i più diffusi, scelti a seconda dei gusti personali.
Per quanto riguarda il modello, esistono giacche monopetto o doppiopetto: le prime sono ad un bottone, e devono sempre essere tenute aperte, eccetto durante i balli; le seconde presentano due bottoni e vanno tenute sempre abbottonate. Un’ultima precisazione sui revers: sono in satin di seta, e lo stesso tessuto ricopre i bottoni. Essi possono essere a lancia o scialle: quest’ultimo modello richiama maggiormente l’originale “smoking jacket”.

Farfallino
Il farfallino è una delle componenti fondamentali dello smoking. Per una maggiore eleganza, è consigliabile che esso sia annodato a mano e che sia a tinta unita: generalmente è in pandant con la fascia, e molto diffusi sono papillon rossi o verdi; non bisogna indossare farfallino bianco nello smoking, in quanto riservato al frac. Il classico papillon è tuttavia nero, colore che da origine alla denominazione “cravatta nera”. In effetti, nei biglietti d’invito per le serate di gala, si legge “Dress: black tie”, abbreviazione di “Black bow tie”. “Tie” richiama la cravatta, mentre “bow tie” significa farfallino. Dunque tale invito richiederà l’abito da sera con papillon nero, e non con una semplice cravatta nera. Il materiale di cui generalmente è composto il farfallino, è la seta o il raso, tessuti che contribuiscono ad conferire un tono ancor più elegante.

Camicia
La camicia da indossare sotto la giacca da smoking presenta delle caratteristiche ineliminabili, da tenere sempre in considerazione. Innanzitutto il colore non può variare e deve sempre essere bianco, così come non cambia il modello a maniche lunghe. La camicia può essere di cotone o lino, rigorosamente con polsini doppi, rivoltati verso l’esterno e fissati con dei gemelli. Un altro elemento fondamentale è quello della plissettatura: il capo deve presentare quindi una serie di pieghe verticali del tessuto sulla parte anteriore, per riempire e rendere gradevole alla vista lo spazio immediatamente sottostante il farfallino. Ovviamente la plissettatura non ha alcune funzione pratica, ma esclusivamente ornamentale. In un indumento elegante quale lo smoking, tutti i dettagli devono essere curati e scelti con attenzione. Si pensi ai bottoni della camicia, che devono essere di madreperla o di gioiello abbinato ai gemelli. In alternativa l’intera fila dei bottoni può essere ricoperta da una striscia di tessuto che li nasconde, nel caso in cui non siano presenti le asole doppie. Un’ultima indicazione riguarda il colletto della camicia, che non può essere senza punte o button-down, in quanto troppo sportivo. Va portato rigorosamente ribattuto verso il basso, e non con le punte alzate, rivoltate verso davanti. Tale modo di indossarlo, chiamato “ad aletta”, non è indicato per lo smoking, ma è una peculiarità del frac.

Panciotto o fusciacca
Sopra la camicia e sotto la giacca da smoking, si indossa un altro indumento di grande eleganza: si tratta del panciotto, che può essere sostituito da gilet o fusciacca. Questi capi d’abbigliamento hanno la funzione di nascondere le bretelle, devono essere neri (anche in caso di giacca bianca) e dello stesso tessuto dello smoking. Il gilet si differenzia dal panciotto per il taglio che presenta, molto più svasato e abbottonato solo in un punto: in tal modo la parte superiore è coperta dalla giacca, ed è visibile solamente lo sparato della camicia. La fusciacca è invece un indumento particolare rispetto agli altri due: si tratta di una cintura di raso nera che presenta un’allacciatura sul dorso. Essa deriva dalle uniformi anglo – indiane, successive alla prima guerra mondiale. La fusciacca, denominata anche “cummerbund”, può presentare un piccolo taschino, deve essere dello stesso colore del farfallino, ed è costituita da una plissettatura nella parte anteriore.

Pantaloni
I pantaloni da smoking sono caratterizzati da alcune peculiarità che conferiscono particolare eleganza. Essi devono essere di colore nero e non presentano né risvolto né passanti per la cintura, in quanto, come noto, sono previste delle bretelle sottili e discrete per sorreggere il pantalone. La caratteristica che li distingue è il gallone, una sottile banda di raso nero che ricopre le cuciture esterne in tutte e due le gambe, dalla vita all’orlo. I pantaloni del frac sono al contrario contraddistinti da due galloni per lato.

Calze
Anche le calze devono essere accuratamente scelte e selezionate: devono essere nere e lunghe fino al ginocchio; spesso sono di seta, molto sottili, e non presentano né costine né disegni o fantasie.

Scarpe
Oggi si tende ad indossare con lo smoking scarpe Oxford in cuoio, lisce e lucidate a specchio, con le stringe. Esse si differenziano dalle tradizionali scarpe, dette “pumps” ovvero “pantofoline”, che erano scollate, senza lacci, e di vernice, estremamente lucide. Al posto delle stringhe presentavano un fiocco di seta.

Altri accessori
Si consiglia di indossare all’occhiello della giacca un garofano o qualsiasi altro fiore di colore rosso – non bianco, colore riservato al frac – scelta preferita rispetto al fazzoletto da taschino.
Che cosa indossare nella stagione invernale, sopra lo smoking? Si può scegliere tra un cappotto o un soprabito di colore grigio o nero, ricordandosi di evitare la mantella a ruota, destinata
esclusivamente al frac. Si può indossare invece una sciarpa bianca di seta che, pur nascendo anch’essa per il frac, è ora accettata anche abbinata allo smoking. Per quanto riguarda il cappello, si può scegliere con una certa libertà, ma si tende solitamente ad indossare un cappello classico di colore nero, modello Borsalino.

07. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Abbigliamento Donna per Taglie Forti – Come Scegliere · Categorie:Abbigliamento

Risulta essere complicato dare una definizione di taglie forti. Nell’arco degli anni le mode sono molto cambiate, proponendo da un lato taglie minuscole, e dall’altro taglie più comode e abbondanti. Risulta quindi difficile definire cosa tendano a vendere nei negozi al dettaglio, che è ciò che interessa maggiormente le donne. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere gonne, pantaloni e maglie per taglie forti in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Quando si parla di taglie forti generalmente si pensa a persone obese, o in forte sovrappeso. Bisogna notare però che nei normali negozi attualmente è molto più semplice trovare una taglia 40 o 42 piuttosto che una taglia 46 o maggiore di essa. In particolar modo per quanto concerne i pantaloni (che sono i più complicati da ricercare), non sempre chi porta taglie superiori alla 46 è una persona obesa, in quanto bisogna considerare pure la statura e le proporzioni fisiche dell’individuo.

Per semplificare il discorso, si parlerà comunque di taglie forti considerando quelle maggiori della taglia 44. Per rendere meno fastidioso il termine, si ha la tendenza sostituire il termine”taglie forti” con “taglie ricercate”, che ha un accezione meno negativa, denotando la complessità della ricerca dell’indumento, e dando un’idea di classe (le taglie forti possono essere anche raffinate e chic). Anche i termini “difetto”, “rotolo”o “imperfezione” non sono utilizzati con connotazione negative, ma piuttosto per poter dare in seguito validi suggerimenti

Ma dove acquistare gli indumenti superiori alla taglia 48? Non è molto semplice come si potrebbe pensare riuscire a reperire indumenti di questo tipo: si corre il rischio di trascorrere un intero pomeriggio senza acquistare niente. E’ quindi consigliabile per chi porta taglie superiori alla 48 visitare negozi specifici, ovvero quelli indicati con la denominazione “taglie forti”.

A chi porta sopra la 46 si suggerisce invece di provare a visitare punti vendita che trattino anche taglie minori, ma che vendano anche i modelli di maggiori dimensioni. Si può pure provare a visitare i mercati, dove generalmente si trovano anche banchetti appositi per taglie difficili. In alternativa, si potrebbero acquistare taglie più piccole e adattarle alla propria figura con opportune modifiche e cuciture, effettuate da noi stessi o da un sarto. In qualsiasi direzione cada l’acquisto bisogna sempre essere accorti comprare un indumento che ci stia bene e faccia risaltare i nostri lati migliori, senza necessariamente seguire ciò che detta la moda del momento.

Risulta essere sempre buona prassi prima di comprare un indumento, provarlo. Nel caso non sia possibile, è sempre bene informarsi che sia possibile sostituire il vestito comprato nel caso non vada bene. In particolar modo per quanto concerne i pantaloni, non è detto che un indumento visto in vetrina, una volta indossato faccia sulla nostra figura lo stessa impressione positiva (questo vale sia per una taglia 40 che per una taglia 48).

Volendo, si può anche provare a seguire la moda, però con qualche piccolo accorgimento. Indumenti che scoprono la pancia, gonne estremamente corte o vestiti molto attillati, sono sconsigliabili, perché metterebbe in mostra i chili di troppo. In alternativa si suggerisce di fare cadere la scelta su tipologie di indumenti che facciano risaltare le nostre qualità rendendoci “morbide” e non “grasse”, “sensuali” e non “sguaiate”. Un ultimo suggerimento potrebbe essere quello di provare a curiosare sui negozi di vendita online per taglie forti: hanno il vantaggio di essere meno costosi, ma, per contro non vi è la possibilità di provare prima l’indumento che si desidererebbe acquistare.

28. Ottobre 2020 · Commenti disabilitati su Giacca da Donna – Come Sceglierla e Come Indossarla · Categorie:Abbigliamento

La giacca da donna è un capo di abbigliamento utilizzato prevalentemente nel periodo invernale per ripararsi dal freddo. Oltre alla sua funzionalità specifica e anche un prodotto legato alla moda.

Tipologie

Ogni stagione vuole il suo tessuto, e di conseguenza anche il suo tipo di abbigliamento. Le giacche differiscono sia per modello che per taglio, ma anche per il tessuto con cui vengono realizzate, che ovviamente va scelto in base al periodo dell’anno e alla relativa temperatura esterna. Ma il tessuto non è l’unico elemento ad offrire un’adeguata protezione contro le intemperie o il freddo; anche il suo spessore ed eventualmente l’imbottitura possono contribuire a rendere un modello più o meno adatto a una determinata stagione. Solitamente, quelle che presentano l’imbottitura sono anche dotate di una fodera nella parte interna che serve sia a fare da contenimento all’imbottitura, sia per offrire una superficie più delicata per il contatto con altri abiti. Per questo, assicuratevi che abbia una fodera ben cucita, intatta e senza difetti.

Cappotti
Sono piuttosto pesanti e spesso imbottite utilizzate durante la stagione invernale per ripararci da freddo e intemperie. Possono essere corte, lunghe, a tre quarti e a doppio petto. Solitamente sono un capo di abbigliamento piuttosto elegante e se ne trovano davvero di tutti i modelli, di tutti i colori e per tutti i gusti.
Piumini
Sono prevalentemente invernali, possiedono una ricca imbottitura in acrilico o in piume allo scopo di creare uno spessore per mantenere il più possibile la temperatura corporea, riparandoci dal freddo più intenso. Anche questo tipo è disponibile in vari modelli e lunghezze. Solitamente non si tratta di un capo molto elegante, anche se con degli abbinamenti corretti e scegliendo un modello raffinato può far concorrenza a un buon cappotto.
Di pelle
Si utilizza nella mezza stagione ed è disponibile sia sotto forma di giubbotto corto, sino ad arrivare al modello che giunge ai piedi, dalle sembianze un pò dark, anche se di quest’ultimo modello ne esistono anche di davvero eleganti. Possono essere ‘lisce’ oppure presentare un’imbottitura nella parte esterna: questi ultimi in particolare possono essere indossati anche nella stagione invernale.
Pelliccia
Sovrana incontrastate della moda invernale, sia essa vera o ecologica, lunga o a giubbetto, una pelliccia è sempre sinonimo di raffinatezza e di eleganza. Inutile dire che le imitazioni sintetiche sono molto più economiche ma soprattutto più rispettose della natura, e la tecnologia odierna ha fatto grandi passi avanti per farle sembrare sempre più vere… senza dover sacrificare inutilmente vite animali. La pelliccia ha il vantaggio di mantenere il calore corporeo a una tempre tuta costante senza disperderlo. Nel caso in cui possediate una pelliccia vera, questa andrebbe indossata preferibilmente abbinata a un abito lungo o da cerimonia.
Bolerino
È un modello piuttosto corto e spesso senza maniche che si utilizza prevalentemente nella mezza stagione, in quanto offre una copertura leggera; viene utilizzato infatti più per estetica che come vero e proprio riparo dal freddo.
Mantellina
In Sudamerica è chiamato Poncho e altro non è che un quadrato o un rettangolo realizzato con diversi tipi di tessuti, solitamente abbastanza caldi come la lana, con un foro centrale per farci passare la testa, senza maniche. Si indossano sopra agli indumenti normali e ha il vantaggio di essere molto comoda, soprattutto per le braccia.
Cardigan
Lanciato dalla famosissima stilista Coco Chanel negli anni Venti come capo di abbigliamento piuttosto informale e dedicato al tempo libero, il cardigan è una giacchetta in lana che arriva fino ai fianchi con un lungo scollo a V, con maniche a giro e con un chiusura a bottoni sulla parte anteriore. È un indumento che si indossa volentieri nella mezza stagione.
Per tailleur
Come si evince dal loro stesso nome, sono l’indumento che va a completare il tailleur, ossia il completo (sia con gonna che con pantalone) che va bene in qualsiasi occasione, dal lavoro al tempo libero. Durante la mezza stagione o comunque quando non fa ancora molto freddo si può utilizzare al posto della giacca imbottita, indossandola anche sopra ai jeans o ad altri capi altrettanto informali, creando così un interessante contrasto che può anche risultare elegante.
Impermeabile
Nascono per offrire un’adeguata protezione contro la pioggia. I tessuti sono quelli impenetrabili dall’acqua, ad esempio il Gore Tex, e si indossano solitamente al di sopra della giacca o degli altri vestiti nelle giornate uggiose. Ne esistono di tantissimi modelli e colori, spesso anche molto divertenti e colorati, e rappresentano il capo di abbigliamento ideale per i bambini ma anche per gli adulti che non amano portarsi sempre dietro l’ombrello.
Spolverino
Sono un modello di soprabito molto leggero, ideali quindi per le stagioni in cui non fa molto freddo, per riparasi dalla brezza, ad esempio in una serata primaverile. Ne esistono anche di modelli molto corti realizzati in cotone o in tulle, con maniche lunghe o corte, che si indossano in estate per lasciar intravedere un po’ di tintarella.
A vento
Solitamente è realizzata con tessuto cinzato o spalmato e presenta una spessa imbottitura in piuma d’oca per difendere dal freddo, magari abbinato a una fodera interna in mouflon. Le maniche possono essere asportabili per mezzo di una cerniera e può avere il colletto tradizionale o alla coreana. Possono presentare il cappuccio, spesso imbottito e bordato di pelliccia, le coulisse in vita e colori molto brillanti e vivaci; ovviamente esistono anche modelli con colori sobri solitamente rivolti al pubblico maschile o ai non più giovanissimi.

Dimensioni

I vari modelli possono differire in base a come e quanto avvolgono il corpo. In base a questo criterio possiamo distinguere
Cortissime: che arrivano sopra la vita.
Corte: che arrivano alla vita
Tre quarti: arrivano più o meno al ginocchio
Lunghe: possono arrivare al polpaccio o alla caviglia.

In base alla presenza o meno delle maniche e alla loro lunghezza, abbiamo le seguenti categorie
Smanicate: sono usate per la mezza stagione
A maniche corte: sempre per le stagioni tiepide
A maniche lunghe o a tre quarti.

Ovviamente, la scelta di dimensioni, pesantezza e lunghezza delle maniche andrebbe fatta in base alla stagione corrente, anche perché uno smanicato sicuramente non ci offre una protezione adeguata contro il freddo rigido invernale, mentre una con maniche lunghe potrebbe essere troppo calda per l’estate, e via dicendo. Bisogna invece fare un altro discorso per quanto riguarda la lunghezza; sicuramente in inverno un modello lungo offre un maggior riparo dal freddo, ma negli ultimi anni la moda ci propone modelli invernali che arrivano fino alla vita o leggermente al di sotto, altrettanto caldi. Quindi in questo caso non ci sono delle vere e proprie regole, ma solo alcune indicazioni:

Dovrebbe avere una lunghezza pari o superiore rispetto all’abito o alla maglia che si indossa al di sotto, nel caso di un abbigliamento formale o business; ovviamente nel caso dell’abito casual e informale, il discorso cambia e ognuno può vestirsi a proprio gusto.
Se si indossa una gonna al ginocchio o un paio di pantaloncini corti, la giacca può essere di qualsiasi lunghezza, anche se bisogna evitare l’effetto ‘sacco’ ed è quindi consigliabile di lunghezza uguale o superiore rispetto alla gonna, o al contrario che arrivi fino alla vita, lasciando tutta la gonna scoperta.
Nel caso in cui desideriate indossare dei jeans o dei pantaloni lunghi, andrà benissimo un modello di qualsiasi modello e lunghezza.

Come scegliere

Ci sono alcuni criteri che vanno sempre presi in considerazione quando ci si appresta ad acquistare questo indumento

Tessuto e Imbottitura
Vanno scelti in base al clima e allo stile che si desidera
Lunghezza
Tenendo presente che ne esistono di qualsiasi lunghezza, da sopra la vita a sotto le caviglie
Modello
Che sia un tailleur o una mantellina, uno smanicato o un impermeabile, un piumino o una vento, un cappotto o uno spolverino, la scelta va fatta pensando anche e soprattutto a cosa andremo a indossare sotto, e se quello che stiamo per comprare può essere tranquillamente abbinato agli indumenti che compongono il nostro guardaroba.
Colore
Bisognerebbe scegliere colori che si abbinano facilmente con il resto del guardaroba e degli accessori che già possediamo, tra cui anche sciarpe, cappelli guanti, borse e scarpe. Sarebbe infatti un peccato cedere alla tentazione della giacca fuori dalle righe e poi avere difficoltà a indossarla perché non sta bene con niente di quello che abbiamo!
Taglia
Deve calzare alla perfezione, senza essere né troppo stretta né troppo larga, né troppo lunga né troppo corta.

Una volta individuato il modello di nostro gradimento, il consiglio è quello di recarsi in più negozi per provare diversi capi, prima di decidersi all’acquisto. Ottimi affari si possono fare anche nei mercati di quartiere, oppure negli outlet di abbigliamento, dove è possibile acquistare modelli di marca e quindi solitamente contraddistinti da una buona qualità a prezzi molto più convenienti rispetto ai negozi tradizionali. In un outlet infatti possiamo acquistare, ad esempio, modelli degli anni passati, comunque ancora di moda, a prezzi davvero d’occasione.

Ma scegliere un indumenti di questa levatura vuol dire andare ben oltre i dettagli come il modello, il colore, i bottoni o la cintura, infatti ci sono altri particolari che andrebbero presi in considerazione, primo tra tutti il tipo di apertura. Le aperture infatti, oltre a far parte della sfera estetica, hanno anche un risvolto pratico da tenere in considerazione. La cerniera, ad esempio, è meno visibile dei bottoni ma è più difficile da riparare; i bottoni al contrario possono diventare un elemento di vero pregio, ma sono difficili da trovare identici nel caso in cui si perdessero.

Ecco ora qualche ulteriore consiglio da tenere in considerazione quando vi apprestate ad acquistarne una.

Assicuratevi che abbia i bottoni di ricambio, nel caso in cui abbia un’allacciatura con bottoni, spesso infatti è difficile ritrovarli uguali.
Fate attenzione che la fodera interna sia intatta e ben cucina; in caso di difetto potete anche chiedere uno sconto al negoziante e farla riparare da un sarto, se si tratta dell’ultimo modello disponibile che vi piace.
Diffidate dai modelli eccessivamente corti, soprattutto se vi occorre per i mesi freddi dell’anno; spesso infatti questi modelli non coprono adeguatamente la schiena o la pancia e possono essere causa di reumatismi, mal di schiena o congestioni causate dal freddo.
I modelli lunghi andrebbero sempre presi sciancrati, se si vuole evitare l’indesiderabile e antiestetico effetto ‘sacco’.
In alcuni modelli, soprattutto quelli più pieni, le tasche potrebbero inspessire la figura e rivelarsi, per quanto comode, antiestetiche. In alcuni di questi modelli, infatti, le tasche sono finte: fate attenzione che invece siano vere, se ne avete bisogno per infilarci le mani.
Polsini e colletto devono essere sempre in buono stato.Una volta indossata e allacciata, la giacca non deve né stringere né tirare soprattutto in corrispondenza delle cuciture; l’elemento fondamentale per la scelta di qualsiasi capo di abbigliamento, infatti, deve essere la comodità, in particolar modo per questo indumento che si indossa al di sopra di altri abiti, soprattutto nella stagione invernale. Occhio quindi ai punti critici come maniche, spalle e fianchi, dove più facilmente può tirare e rivelarsi scomoda.
La giacca deve vestire bene, cadere a pennello e non presentare né rigonfiamenti né pieghe, né fare difetto in qualsiasi punto, altrimenti è meglio scegliere una taglia diversa o un altro modello.