28. November 2017 · Comments Off on Trucco per Ciglia e Sopracciglia · Categories: Bellezza

Le ciglia e le sopracciglia con la loro linea ornano piacevolmente lo sguardo: ma non hanno solo una funzione decorativa. Il loro compito è anche quello di proteggere gli occhi dagli agenti esterni e per questo vanno trattate con una certa attenzione, utilizzando prodotti specifici e trattamenti a misura della loro estrema fragilità.

Il mascara applicato alle ciglia e il trucco e la depilazione delle sopracciglia, poi, può servire a valorizzarle e a vestirle di fascino, ma gli accessori da utilizzare vanno scelti in funzione della loro costituzione: non aggressivi, anallergici e oggi, grazie alle nuove tecnologie cosmetiche, anche trattanti.

La struttura delle ciglia e delle sopracciglia

Ciglia e sopracciglia hanno le stesse caratteristiche e la medesima struttura dei capelli. Sono, infatti, composte da cheratina, una proteina di cui sono formati anche unghie e strato esterno delle cute. Dalle chiome si distinguono per la durata della vita di ogni pelo che, in media, è di sei mesi. Lunghezza e quantità dei filamenti che compongono le arcate variano da individuo a individuo e rappresentano perciò un patrimonio personale da salvaguardare gelosamente con trattamenti e cure appropriate. Anche il loro colore è geneticamente determinato e concorre alla definizione dei caratteri cromatici di un individuo. Come quello della pelle e dei capelli, esso dipende dal tipo e dalla qualità di pigmento (la melanina) presente nel fusto e sintetizzato da apposite cellule, i melanociti.

Depilazione sopracciglia

Oggi la moda vuole sopracciglia dalla linea precisa e ordinata. Per la depilazione delle sopracciglia e quindi per eliminare eccessi “cespugliosi” e ridelineare la loro arcata, assottigliandola dalla radice del naso verso la coda, basta ricorrere a una pinzetta. Lo strappo va eseguito con perizia per non sensibilizzare la cute, che qui è molto sottile. La prima regola quindi è procedere di sera, così da approfittare del sonno per stemperare eventuali rossori. Tendete bene tra le dita la pelle ed estraete il pelo nel suo senso di crescita. In questo modo sarà meno dolorosa la depilazione e il pelo non ricrescerà ispido e verticale. Subito dopo disinfettate la zona con l’alcol Se, invece, volete correggere in modo definitivo l’arcata sopraccigliare, è bene che vi affidiate a una brava estetista.

La ceretta è certamente un escamotage pratico e veloce per sfoltire e dare una forma più definita all’arco sopraccigliare. Risulta essere, inoltre, il metodo più indolore, e per questo molte persone lo richiedono e diverse estetiste lo usano. Risulta essere una tecnica, tuttavia, sconsigliabile per diversi motivi, innanzitutto, può favorire la crescita di una micropeluria più folta e spessa o, al contrario, creare vuoti che potrebbero non riempirsi più. La pinzetta rimane dunque il metodo migliore e più consigliabile: è solo asportando le sopracciglia una a una, infatti, che si può ottenere un risultato più preciso, che non rischia di far “cadere” l’arco sopraccigliare o dargli forme innaturali.

Il trucco per le sopracciglia

Anche le sopracciglia rientrano tra le aree del trucco: dal loro spessore e dalla loro inclinazione dipendono infatti luminosità e intensità dello sguardo. Per essere impeccabili, quindi, non devono mai mostrare il minimo vuoto. Se, per esempio, sono rade o corte possono essere ricalcate e allungate, tracciando dei piccoli segni con una matita specifica per sopracciglia, scelta in una tonalità il più vicino possibile all’attaccatura dei capelli. In alternativa, ci si serve di un pennellino intinto in un ombretto opaco, da sfumare accuratamente. Per schiarirle, invece, e intonarle a una chioma decolorata, è sempre meglio affidarsi alle mani di un’estetista che può coprire anche quelle bianche. A tutte coloro che hanno un’arcata sopraccigliare perfetta, basterà invece un tocco di fissatore incolore per rifinirle, un gel che lucida e ravviva il tono di base, tenendo in ordine la loro curvatura o risollevandola ad ala di gabbiano.

Quindi per la quotidiana manutenzione e per il trucco delle sopracciglia è indispensabile avere alcuni strumenti: pinzetta per eliminare qualche peletto extra e tenere pulito il disegno. Matita specifica per definirle e riempire eventuali zone rade. Pettinino con spazzola per tenerle in ordine. Lacca, o l’apposito fissatore, per mantenere l’effetto a lungo.

La matita per le sopracciglia ha la mina più dura rispetto a quella per gli occhi perché non deve assolutamente sbavare. La matita per le sopracciglia si usa quando l’intervento sulle sopracciglia è minimo. Importante è che la matita abbia la punta piatta (si ottiene con un taglierino), per poter disegnare tanti piccoli tratti nella stessa direzione del pelo. Finita la correzione, si sfuma il tutto con un pennellino trucco per le sopraccigliapiatto e duro, che assicura un risultato naturale. Se invece si intende rinfolitire al meglio le sopracciglia in attesa che ricrescano l’ideale sarebbe usare una polvere specifica per sopracciglia, cioè opaca e a lunga tenuta. Per applicarla serve un pennellino rigido con le setole tagliate di sbieco, con il quale è facile riempire di colore tutto il disegno delle sopracciglia, ispessendole fino a ottenere un arco pieno.

Infine, le sopracciglia vanno fissate se si vuole averle sempre in ordine durante il giorno. La soluzione più pratica è usare un mascara trasparente: passare lo scovolino sulle sopracciglia, pettinandole verso l’alto e verso l’esterno. Si può anche utilizzare uno spazzolino da denti morbido, con un po’ di gel oppure spruzzato con un’acqua disciplinante per capelli. No, invece, al mascara nero, che può colare e cerare antiestetiche macchie.

Attenzione al colore che scegliete. Matita o polvere, quel che conta è scegliere con attenzione il colore per una correzione a regola d’arte. Il tono si modula, in genere, sul colore dei capelli, nocciola per le castane, marrone per le more, miele per le bionde e le rosse, grigio con il biondo cenere e il bianco.

Il trucco per le ciglia

Il mascara è il primo alleato delle ciglia. Prima di applicarlo, bisogna detergere bene le ciglia e separarle con l’apposito pettinino. Se sono troppo dritte si possono curvare con un piega-ciglia, un attrezzo con cui si catturano e rimodellano i peli, stringendoli tra due curve di acciaio. Per un’applicazione precisa, tendete l’arcata sopraccigliare tra indice e pollice, e fate scivolare lo scovolo sulla rima palpebrale, prima superiore e poi inferiore. Lasciate asciugare e procedete a una seconda passata. Quindi pettinate le ciglia con una spazzolina, che vi aiuterà anche a eliminare i piccoli grumi del cosmetico e a separare i peli appiccicati dal colore. Agitate sempre il flacone del mascara prima dell’uso. Di tanto in tanto pulite anche lo scovolo con una velina imbevuta di latte detergente.

Il piegaciglia

Il piegaciglia è da considerarsi a tutti gli effetti un vero attrezzo professionale, da usare quindi solo una volta ogni tanto e seguendo manualità precise e corrette,per non rischiare di fare danni. Innanzitutto, è importante sceglierne un piegaciglia con armatura in ferro e gommini intercambiabili in caucciù, più morbido della gomma e che quindi non trancia le ciglia. I piegaciglia migliori si trovano nei negozi per truccatori.

Attenzione anche alla corretta gestualità: il piegaciglia va usato facendo diverse pressioni a più riprese: la prima deve essere molto delicata e vicina all’attaccatura delle ciglia, poi ne servono altre due per definire la curvatura delle lunghezze.

Come pulire le ciglia

Fondamentale è lo strucco delle ciglia prima del sonno: irrigidite dal colore queste, infatti, tendono a spezzarsi al contatto col cuscino. Il detergente ideale è una lozione struccante specifica per occhi: possibilmente dolce e lenitiva, priva di qualsiasi fragranza e di coloranti. A essa spetta anche il compito di decongestionare le palpebre e di ammorbidire i tessuti della zona perioculare, facili a segnarsi.

Ciglia finte

O vanno di moda o meno l’extension per le ciglia hanno sempre un loro fascino. Per chi le ha di una lunghezza media, ogni tanto non dispiacerebbe esagerare con le ciglia finte. In commercio se ne trovano di bellissime e stravaganti ma anche più naturali.

Due tipi fondamentalmente troviamo: le ciglia a ciuffetto danno un effetto più naturale mentre le ciglia a riga completa conferiscono allo sguardo un aspetto più importante. Nel caso delle ciglia a ciuffetto se ne applicano tre o quattro a partire dall’angolo esterno dell’occhio fino alla metà, con l’aiuto di una pinzetta dopo aver passato il mascara. L’occhio da cerbiatta si ottiene, invece, applicando, con una pinzetta, un ciuffetto autoadesivo, solo sull’angolo esterno dell’occhio e poi si camuffa il tutto con una “overdose” di mascara.

Anche le ciglia a riga completa possono essere tagliate e regolate perché risultino più proporzionate alla grandezza dell’occhio. Ne esistono anche di colorate o impreziosite con Swarovski. Per facilitare l’applicazione alcune case produttrici propongono una pinzetta speciale studiata proprio per svolgere al meglio questa “operazione”.

Come salvaguardare la bellezza di sopracciglia e ciglia

Non esistono cure migliori per ciglia e sopracciglia se non le maniere dolci, intese proprio come gesti delicati e sfioramenti leggeri sia nella pulizia sia nelle varie fasi del trucco. Solo così si prevengono traumi e diradamenti. Ecco alcune semplici regole.

Non sfregarsi gli occhi con le mani. Oltre a rompere le ciglia si rischia di trasferire in questo organo così delicato sporco e germi pericolosi. Altrettanto traumatica è l’abitudine di asportare con le dita i grumi del mascara.

Per il trucco vanno usati solo prodotti di qualità e anallergici. Il bruciore o il prurito dopo l’applicazione di matita o mascara sono i sintomi più evidenti di una intolleranza dei nostri occhi verso qualche loro ingrediente. In questi casi è consigliabile struccarsi subito e poi sciacquare gli occhi con acqua fresca.

A rischio di infiammazioni sono anche i pori da cui fuoriescono le ciglia, lubrificati da minighiandole poste all’interno dell’orlo palpebrale. L’ostruzione di questi dotti causa la comparsa di un piccolo rigonfiamento, che, raggiunte dimensioni considerevoli, preme in maniera fastidiosa sulla cornea. In commercio esistono preparati a base di oli vegetali, cera d’api e vitamine che rinforzano e nutrono i peli. In alternativa è sempre valida la ricetta delle nonne: per mantenere in buona salute, lucide e folte ciglia e sopracciglia, massaggiatele con qualche goccia di olio di ricino, ogni sera prima di andare a dormire, per almeno due settimane.

Sopracciglia folte o sottili

Le sopracciglia, per quel che riguarda il disegno e lo spessore, seguono anche loro la moda. Si sono viste completamente depilate e sostituite da un tratto di matita. Ma anche molto folte e marcate. Oggi si tende a rispettare il più possibile la forma naturale, pulendo bene il disegno e lo spazio tra le due sopracciglia per eliminare i peletti che tolgono luce allo sguardo e induriscono i tratti. Solo all’occorrenza, se cioè voi o l’esperto ritiene che modificando un po’ il loro andamento è possibile migliorare lo sguardo, allora è consentita la variazione.

Con un viso triangolare (fronte alta e mento appuntito) stanno bene sopracciglia ad ali di gabbiano, più folte verso l’interno, con una punta verso l’alto e poi più sottili nella porzione discendente.

Se la fronte è bassa sono più indicate sopracciglia lineari, orizzontali, sempre un po’ più sottili verso la parte finale. Lo stesso disegno è consigliabile per chi ha un viso rettangolare.

Chi ha un viso rotondo può portare sopracciglia ad ali di gabbiano o ad arco.

La pulizia del disegno delle sopracciglia dipende dalla cura che si dedica loro. L’estetista o il truccatore esegue il lavoro di definizione, le depila sopra e sotto in modo da imprimere loro il disegno che ritiene più giusto in base alla forma del viso e degli occhi. Poi però a casa è necessario mantenerle in ordine eliminando con la pinzetta peletti nati successivamente. Per evitare di creare buchi è però importante limitarsi a togliere solo ciò che è chiaramente fuori posto.

L’arco delle sopracciglia va modellato in base ai propri lineamenti: mettiti davanti a uno specchio illuminato e usa una pinzetta non troppo tagliente, preferibilmente in un formato maxi e con un’impugnatura grande, così da poterla maneggiare con facilità. Metti un righello o una matita in posizione verticale tra il naso e l’angolo interno degli occhi. È questo il punto da cui devono partire le sopracciglia. Ruota poi il righello o la matita verso l’angolo esterno dell’occhio: è a questa altezza che l’arco delle sopracciglia deve terminare. Spazzolale, poi elimina con la pinzetta i peli sparsi che “escono” dall’arco come quelli tra un sopracciglio e l’altro, ma non quelli nella zona superiore. Evita di lasciare il ciuffo iniziale più folto rispetto alla linea delle sopracciglia perché la radice del naso rischia di “appiattirsi” e la palpebra di apparire più gonfia. Per evitare di depilare troppo disegna l’arco sopracciliare con un correttore chiaro che faccia da guida.

Meglio eseguire poi la depilazione delle sopracciglia dopo un bagno caldo, che apre i pori e facilita lo strappo, avendo sempre l’accortezza di strappare un pelo alla volta nella direzione di crescita (altrimenti ricresce ispido) e passare, alla fine, un batuffolo di cotone imbevuto con acqua di rose oppure con un tonico decongestionante e rinfrescante, a base di estratti vegetali di camomilla, amamelide, tiglio.

14. November 2017 · Comments Off on Come Scegliere un Bracciale Tennis · Categories: Accessori

Eleganza, bellezza, classicità: questi gli aggettivi più adatti per descrivere il bracciale Tennis, ovvero il classico filo di diamanti da polso che costituisce l’immagine del principe dei bracciali. Un bracciale Tennis si riconosce per i diamanti e la montatura: ecco una guida per scegliere al meglio il vostro bracciale Tennis.

Per bracciale modello Tennis si indica il particolare bracciale montato con diamanti lungo tutta la lunghezza del bracciale. Questa è la definizione più semplice anche se, come vedremo, il Tennis è stato oggetto di molteplici rivisitazioni da parte delle maison di alta gioielleria. Il classico Tennis è costituito in oro bianco e diamanti taglio brillante di colore bianco, incastonati uno di seguito all’altro in una montatura flessibile che rende il bracciale come un laccio, quindi molto morbido, ma allo stesso tempo caratterizzato da una manifattura eccellente in quanto l’incastonatura dei diamanti è completamente a scomparsa, ovvero assolutamente invisibile all’occhio, per mantenere le caratteristiche del vero e unico tennis.

Il bracciale Tennis ha un fascino e un’eleganza indiscussa: per la sua semplicità e allo stesso tempo per la sua sofisticata fattura arricchita oltre che dalla mano dell’artigiano orafo anche dai materiali di prim’ordine utilizzati è un oggetto sempreverde, non soggetto ad alcuna moda, che resterà per sempre indice di stile ed eleganza. È un bracciale adatto sia al giorno quanto alla sera, un oggetto da indossare sempre, insomma, che non teme rivali e che è assolutamente insostituibile in una collezione di gioielli che si rispetti.

Il Tennis tradizionale con diamanti comporta senza dubbio una spesa non da poco per le sue caratteristiche intrinseche; ma pensate che esso rappresenta un vero e proprio investimento per il futuro: al di là del fatto che il bracciale Tennis lo indosserete sempre a prescindere dall’età, e che lo indosseranno anche le vostre figlie, l’oro come i diamanti sono materie prime destinate a crescere sensibilmente di valore con il tempo e pertanto sarete in possesso di un oggetto che se tenuto bene potrà un giorno avere un valore anche doppio rispetto al suo costo iniziale. Al modello classico si possono preferire, poi, delle variazioni sul tema, ovvero modelli di bracciali Tennis che reinterpretano il semplice filo di diamanti attorno al polso per dar vita a Tennis semirigidi, oppure dove l’oro è predominante sui diamanti mediante placchette in oro che alternano le pietre preziose.

Caratteristiche tecniche del bracciale tennis

Il Tennis tradizionale, nel suo modello classico, deve avere determinate caratteristiche di qualità che poi vanno a incidere, come risulta essere facile immaginare, sul prezzo finale dell’oggetto. Innanzitutto bisogna distinguere le due grandi componenti tecniche del bracciale che costituiscono i criteri di lettura del suo valore: la manifattura e il livello qualitativo dei diamanti.

Per manifattura si intende come risulta essere fatto fisicamente l’oggetto ovvero la qualità del lavoro artigianale dell’orafo che l’ha creato. Una buona manifattura è essenziale sia per la portabilità del bracciale che per la sua durata nel tempo: solo un ottimo lavoro artigianale permette al bracciale Tennis di restare sempre bello e intatto come quando l’avete comprato anche dopo un utilizzo quotidiano o frequente. Una buona incastonatura dei diamanti, ad esempio, è essenziale affinché gli stessi non si stacchino e non vengano perduti: un’evenienza che può succedere se il bracciale è stato creato con basso livello manifatturiero. Un’altra caratteristica di primaria importanza da cui si può ponderare la qualità del Tennis è il lavoro dell’incernieramento dell’oro, ovvero la qualità o meno del Tennis di piegarsi e attorcigliarsi come se fosse uno spaghetto. La flessibilità del bracciale è un elemento da tenere in grande considerazione: la capacità del Tennis di flettersi ed abbracciare il polso in ogni sua curva è un indice di grande qualità nel bracciale. La morbidezza del bracciale si ottiene con un gran lavoro di manifattura che provvede a incernierare l’oro maglia dopo maglia in modo da renderlo assolutamente flessibile. Quello di piegarsi ed adattarsi come un serpente è, infatti, una peculiarità del Tennis: un bracciale di questo tipo che resta rigido o semirigido sul polso perde gran parte della sua bellezza e della sua eleganza. La particolarità del tennis sta proprio nel brillio mobile e sfuggevole delle pietre preziose che si sistemano sul polso ognuna in un’angolatura diversa, che abbracciano il polso e lo impreziosiscono come nessun altro gioiello riesce a fare. Il secondo fattore da considerare nella scelta del Tennis è il livello qualitativo dei diamanti.

I diamanti

Il diamante è probabilmente la pietra più preziosa con cui possiamo creare gioielli. Esso è il frutto naturale di una speciale evoluzione del carbonio, che in particolari circostanze si presenta in natura sotto una forma diversa da quella comune, ovvero quando i suoi atomi si dispongono in maniera da formare un reticolo cristallino a struttura tetraedrica: in quei casi la natura dà vita a quello che noi conosciamo come diamante. Questa straordinaria pietra preziosa è il minerale più duro che si conosca in natura e per creare pietre taglio brillante da inserire negli oggetti di gioielleria, e nel nostro caso nei Tennis, si taglia esclusivamente utilizzando altro diamante. La qualità propria del diamante di mantenere la sua lucentezza e di non perdere mai la lucidatura caratteristica lo rendono adatto a un uso quotidiano come può essere quello di un bracciale Tennis, in quanto non rischia in nessun modo di essere scalfito, come invece si rischia con le altre pietre, né che risenta dell’usura.

Il taglio con cui si presentano i diamanti incastonati nel tennis è tondo ed è detto a brillante, in quanto questo taglio è quello che maggiormente mette in risalto le qualità di scomposizione della luce che ha il cristallo, e che quindi lo fa brillare. Le facce che ha il diamante taglio brillante sono in tutto 57. Per ponderare la qualità dei diamanti vi dovrete informare dal gioielliere dal quale acquisterete il bracciale Tennis circa quattro caratteristiche fondamentali dei diamanti che sono: il colore, il taglio, la purezza e la caratura, ovvero il peso. In inglese questi elementi hanno tutti l’iniziale c e pertanto si usa dire che per i diamanti vale la regola delle quattro c. Ovviamente, ognuno di questi elementi incide profondamente sul prezzo finale del bracciale Tennis e ad una variazione, anche minima, del grado di purezza o della tipologia di colore del diamante corrisponde una variazione sensibile del prezzo: più i diamanti del Tennis sono puri e bianchi e senza inclusioni, maggiore sarà il prezzo di vendita ed il valore del bracciale.

Le caratteristiche tecniche dei diamanti

Come già anticipato nel paragrafo precedente le quattro iniziali c inglesi, colour, cut, clarity e carat, costituiscono i criteri su cui basarsi per ponderare il livello qualitativo dei diamanti incastonati nel Tennis che state per acquistare. Ma andiamo con ordine e analizziamoli uno alla volta.

Il primo parametro da prendere in considerazione è il colore della pietra: un diamante può presentarsi in natura sotto una vastissima gamma di colori ma il colore del diamante puro è solo il bianco, ovvero il diamante incolore. La colorazione del diamante, infatti, è sintomo di non purezza della gemma o di difetto nella struttura della stessa. L’impurezza può essere costituita da inclusioni: l’azoto, ad esempio, conferisce al diamante la colorazione gialla. La colorazione dei diamanti viene classificata su una scala che prende in considerazione i vari livelli graduali di colore della pietra: più la pietra è colorata minore sarà il suo valore di mercato. La scala di riferimento, stilata dal Gemological Institute of America, parte dalla lettera D che indica il diamante completamente incolore, quindi bianco superiore, alla Z che indica il diamante di colorazione giallo molto chiaro.

Il secondo fattore da tenere molto in considerazione è la purezza dei diamanti, cioè la presenza o meno al loro interno di inclusioni che possono essere visibili o invisibili a occhio nudo. Anche per questo elemento è stata composta una scala di valori che va dalla sigla F che indica il diamante Flawless, ovvero puro dentro e fuori, privo di inclusioni visibili fino a dieci ingrandimenti di lente, alla sigla P che sta a indicare il diamante Piquè cioè con inclusioni visibili a occhio nudo. Il Piquè a sua volta può essere di tre gradi a secondo dell’entità dell’inclusione. I gradini intermedi circa la purezza sono le sigle VVS (Very Very Small inclusion), VS (Very Small inclusion), S (Small inclusion).

Il peso della pietra, poi, è un altro elemento che influisce notevolmente sul prezzo e sulla qualità del bracciale: un carato corrisponde a 0,2 grammi. Il carato è una misura che si suddivide in punti equivalenti a centesimi di carato. Il taglio è l’ultima caratteristica del diamante che nel caso del Tennis deve essere rigorosamente taglio brillante.

Alternative con zirconi e prezzi

Prima di procedere all’acquisto di un oggetto importante come il bracciale Tennis è consigliabile rivolgersi a più di una gioielleria per prendere confidenza con le varie proposte offerte e con i parametri di giudizio che vi ho indicato in questa guida. Il Tennis si può acquistare dunque in una gioielleria che tratta le pietre preziose e soprattutto i diamanti. Non tutte le gioiellerie rilasciano una certificazione valida dei diamanti ma alcune lo danno automaticamente con il gioiello: una perizia dei diamanti che state per acquistare è in ogni caso una validissima garanzia se non uno strumento per proteggervi da eventuali truffe che nel caso di pietre preziose è difficile identificare se non si è intenditori.

L’altro canale di vendita è internet mediante vari siti specializzati in gioielleria. L’acquisto telematico, se da una parte può far risparmiare qualche euro dall’altra mantiene numerosi inconvenienti: innanzitutto non si può provare al polso il bracciale e pertanto non se ne può verificare l’efficacia visiva dei diamanti. Secondariamente, sempre perché non si può toccare con mano l’oggetto, non se ne può verificare la morbidezza e flessibilità, caratteristiche essenziali del bracciale Tennis. Il mio consiglio è dunque, ad ogni modo, provare il bracciale sul polso prima dell’acquisto ed osservare bene tutte le sue caratteristiche, dall’incastonatura dei diamanti al lavoro di manifattura dell’oro e della chiusura del Tennis che deve essere rigorosamente a scomparsa per conferire al bracciale quella immagine unica e caratterizzante del solo laccio di diamanti attorno al polso.

Per quanto riguarda i prezzi, questi variano come si è già detto a seconda della qualità dei diamanti e della lavorazione dell’oro e dell’incastonatura che può essere a griffe o a castone. Ci aggiriamo in ogni caso intorno a millecinquecento euro. Per chi desiderasse il Tennis ma non vuole spendere una fortuna ci sono delle valide alternative ai diamanti che riducono enormemente il prezzo di vendita, il Tennis di zirconi, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sullo zircone su Pietrapreziosa.net, infatti, si trova facilmente anche sui trecento euro e ad occhio ha lo stesso effetto dei diamanti in quanto gli zirconi bianchi hanno una lucentezza molto forte e brillano al polso in maniera molto vistosa regalando un’immagine validamente alternativa a quella dei diamanti. Il bracciale tennis può essere anche un bel regalo da fare ad un uomo, magari con diamanti neri o altre pietre preziose sempre nere.

14. October 2017 · Comments Off on Come Scegliere l’Anello di Fidanzamento · Categories: Accessori

Arriva prima o poi per una coppia il momento di consolidare il proprio amore, con qualcosa di estremamente simbolico ed importante. Lo scambio di un anello di fidanzamento rimane tutt’oggi il pegno d’amore più in voga e più bello che due innamorati possano scambiarsi.

Origini

Lo scambio degli anelli di fidanzamento ha origini antichissime. Quest’ultimo avveniva per sancire l’unione affettiva e legale dei due fidanzati, durante una cerimonia solenne e pubblica, in cui gli innamorati solevano scambiarsi promesse d’amore e ogni genere di doni. Col passare degli anni, questa tradizione si è modificata e semplificata, fino a divenire una sorta di rito intimo cui partecipano esclusivamente i due innamorati. Generalmente, con lo scambio delle fedine viene ufficializzato il fidanzamento e il ragazzo e la ragazza vengono presentati alle rispettive famiglie. Questa è una tappa molto importante che non va presa alla leggera, poiché dovrebbe precedere quella del tanto atteso e sperato matrimonio. Infatti, le coppie che decidono di fare tale passo, sono quelle che hanno fiducia nell’amore, pensano ai progetti per il futuro e di poter passare tutta la vita insieme. Ecco perché non esiste pegno d’amore migliore dell’anello di fidanzamento, il quale non è un semplice cerchietto di metallo prezioso, ma simboleggia l’amore incontrastato e la fiducia tra due persone. Non è un caso infatti che il suo posto sia (come per la fede nuziale) l’anulare sinistro, dove secondo le leggende popolari, vi è una vena che porta direttamente al cuore. La parola “fedina”, infatti, sta a significare la persona amata e fedele che si porta nel cuore. Ma oltre al suo significato simbolico, l’anello di fidanzamento (a seconda delle circostanze) può essere considerato una sorta di “monile identificativo”, poiché contraddistingue il ragazzo o la ragazza come persone “impegnate” e quindi non più disponibili a fare altre conoscenze. L’anello di fidanzamento si rivela anche una stupenda idea regalo, alla quale pensare nelle occasioni più disparate come San Valentino, l’anniversario, Natale e qualsiasi altra ricorrenza. Ne esistono una miriade di modelli dai metalli e dalle pietre più preziose ma ricordate che ciò che conta davvero non è il prezzo o il suo valore materiale, ma il significato che i due innamorati le attribuiscono.

Fedine in oro, argento, platino

Come ogni spesa importante, anche per l’acquisto della fedina è di fondamentale importanza stabilire la quantità di denaro che vogliamo dedicarle. Ciò renderà molto più semplice la scelta, poiché saprete di certo su che tipo di anello di fidanzamento dovrete orientarvi. Ma vediamo subito quante tipologie di fedina sono presenti sul mercato:

Fedine in argento: rappresentano oggi l’alternativa più valida per tutte quelle coppie che hanno a disposizione un modesto budget ma che vogliono comunque acquistare degli anelli che facciano la loro bella figura. L’argento, infatti, nonostante il suo prezzo notevolmente più basso rispetto agli altri metalli preziosi, presenta comunque una buon grado di lucentezza che gli conferisce un aspetto molto gradevole.

Anelli in acciaio: di ultima tendenza sono le fedine in acciaio trattato oro giallo, smaltate in tanti colori e con cristalli incastonati; disponibili in varie larghezze per soddisfare tutti i gusti ad un prezzo minimal.

Anelli di fidanzamento in oro giallo, rosa e bianco: preziose e particolari sono le fedine in oro, le quali, subiscono una lunga e meticolosa lavorazione che comporta un prezzo non indifferente. Questi anelli sono disponibili nelle tre varianti oppure nei tre ori insieme, spesso con l’aggiunta di perle o pietre preziose.

Anelli in platino: l’aspetto di questo metallo è quasi identico a quello dell’oro bianco ma il suo costo è quasi doppio a quello dell’oro date le sue peculiarità che lo rendono unico nel suo genere. Il platino infatti presenta una naturale lucentezza e resistenza; ha un peso maggiore dell’oro e mantiene a lungo la sua brillantezza. L’oro bianco invece, deve la sua lucentezza alla placcatura in rodio. Questa nel tempo tende a logorarsi, pertanto occorre ripetere il trattamento ogni 12-18 mesi. Gli anelli di fidanzamento in oro bianco, dunque, sono meno duri e quindi più soggetti a raschiature e ammaccature.

Anelli solitari con diamanti e pietre preziose per il fidanzamento: sono senz’altro gli anelli più costosi tra quelli descritti finora, poiché hanno il pregio di avere incastonate stupende pietre come topazi, zaffiri, rubini, smeraldi e/o diamanti. I costi variano ovviamente dal taglio, dalla purezza, dai carati, dal colore e dal tipo di forma delle pietre. Esistono oltre a quelli tradizionali anche diamanti rosa, neri, gialli, verdi, tondi, a forma di cuore, perla, smeraldo ecc.. per rendere felice anche la donna più esigente!

La regola generale per quanto riguarda la scelta resta comunque quella di scegliere il modello che più si avvicina ai gusti di entrambi, decidendo allo stesso tempo se optare per una coppia di anelli identici o scegliere due anelli che si somiglino, poiché capita molto spesso che la donna preferisca un modello più particolare ed elaborato rispetto a quello del fidanzato. Cosa assolutamente da non sottovalutare è l’incisione, la quale deve rappresentarvi ed essere di buon auspicio. Alcuni esempi potrebbero essere la data del fidanzamento, una bella frase o una parola che sia la fusione dei vostri nomi.

Vendita consigliata

Scegliere le fedine può rivelarsi più semplice di quanto si pensi. Il primo passo è decidere se acquistare due anelli di fidanzamento identici oppure sceglierne due diversi ma similari nello stile. Si sa, alle donne gli anelli piacciono da impazzire, per cui potrebbero optare per qualcosa di più originale, come ad esempio una fedina lavorata in modo particolare con diamante e/o pietre incastonate. Se si possiede già una pietra, è possibile comperare solo l’anello sul quale farla incastonare. Questo renderebbe il vostro gioiello ancora più personale ed esclusivo. Dal canto suo, l’uomo prediligerà sicuramente un anello non troppo appariscente, dalla linea semplice ed essenziale che potrebbe includere, a seconda del gusto, un diamantino nel mezzo. L’importante comunque, è che i due anelli presentino qualche somiglianza, come ad esempio la scelta del materiale e dello spessore. Se invece preferite degli anelli uguali, è necessario che vi orientiate su fedine dallo stile lineare, di modo che possano incontrare più facilmente i gusti di entrambi. A tal proposito, è consigliabile recarsi personalmente in una gioielleria dove, l’orefice potrà indirizzarvi meglio sulla scelta e sulla qualità del prodotto che intendete acquistare. I prezzi variano a seconda dei materiali, della presenza o meno di pietre e dalla lavorazione eseguita sugli anelli. Se intendete far incidere i vostri anelli, tenete conto anche dello spessore, poiché sulle fedine troppo sottili è impossibile praticare l’incisione. Quest’ultima, nella maggior parte dei casi, è inclusa nel prezzo dell’anello. E’ possibile visionare ed acquistare fedine anche su internet, dove potreste trovarle ad un prezzo più basso, ma non avendo la possibilità di provarle, una volta ricevute potreste essere delusi dalla misura. Ma cosa assolutamente da non sottovalutare è il contesto in cui avviene il fatidico scambio delle fedine. Scegliete con cura il posto e il giorno in cui scambiarvele: potrebbe avvenire in un ristorantino durante una cenetta romantica oppure nel luogo del vostro primo appuntamento… Insomma, scatenate la fantasia.

Prezzi anelli di fidanzamento

I prezzi degli anelli di fidanzamento sono piuttosto vari e dipendono da diversi fattori. La tradizione vuole che il fidanzato, per dimostrare tutto il suo amore, spenda almeno due mensilità per l’anello di fidanzamento della sua amata. Tuttavia (e azzarderei anche per fortuna) potrete acquistare delle meravigliose fedine a prezzi sbalorditivi, sia affidandosi allo sconfinato mondo di internet, sia recandosi in gioielleria, poiché come abbiamo già anticipato nei paragrafi precedenti, tantissimi sono i modelli di fedina proposti dal mercato, rispondenti a qualunque esigenza budgetaria. Ad esempio, se cercate delle belle fedine ad un prezzo minimal, indirizzatevi sugli anelli di fidanzamento in argento, i quali oltre a possedere una lucentezza e un aspetto molto simile a quello dell’oro bianco, sono disponibili in tantissime varianti a dei prezzi davvero irrisori: i prezzi partono dai 4,00 € per le meno elaborate ai 30,00 € per le più particolari. Il vostro orefice vi potrà mostrare anche bellissimi anelli in oro bianco/giallo/rosa a partire da 120 € la coppia, incisione inclusa. Ma se state cercando delle fedine di un marchio in particolare, ve ne sono di alcune che offrono anelli ad un ottimo rapporto tra qualità e prezzo del prodotto.

14. January 2017 · Comments Off on Come Vestirsi con Capelli Rossi · Categories: Abbigliamento

Anche quando scegliamo i nostri capi di abbigliamento dobbiamo pensare quali sono i colori che ci donano maggiormente, per dare risalto ai nostri capelli e alla nostra carnagione. Ciò che va bene per una donna mora con la pelle scura difficilmente andrà bene per una rossa con la pelle chiara.

Per effettuare la scelta del colore degli abiti e di eventuali accessori, non basta guardare al colore dei capelli, che per altro può vantare svariate sfumature di rosso, ma è necessario tenere in considerazione anche il tipo di pelle che possiedi. Generalmente le rosse hanno la pelle chiara, ma non necessariamente, inoltre può capitare di abbronzarsi e quindi di cambiare per un pò il nostro colorito. Tenendo conto di questo, c’è un metodo che puoi usare per capire quali sono i colori di abbigliamento che valorizzano di più la tua persona e i tuoi capelli.

Mettiti di fronte allo secchio, indossa un gioiello color oro e uno color argento e avvicinandoli al viso cerca di capire qual’è il tuo colore; uno dei due dovrebbe renderti più luminosa e risaltare sulla tua pelle. Se è l’argento vuol dire che ti si addicono di più i colori invernali, definiti “freddi” (rosa, blu, lilla e in genere tutti i colori pastello), se è l’oro ti si addicono di più i colori autunnali, definiti “caldi” (rosso, arancione, marrone). I colori neutri (nero, grigio,bianco, beige) generalmente vanno sempre bene, proprio perchè neutri. Il verde è un colore a se, c’è chi dice sia l’anello di congiunzione tra i due tipi di colori caldi e freddi.

In generale i capelli rossi vengono valorizzati da colori tipo: verde oliva, verde scuro, marrone scuro, blu marine. Il nero è adatto per le serate particolari, in quanto fa risaltare il rosso dei tuoi capelli, però devi pensare che se la tua pelle è molto chiara il nero ti renderà ancora più pallida; questo inconveniente può però essere risolto con la vivacità del trucco. Sempre in generale i capelli rossi non si sposano con colori tipo: rosa, fucsia, giallo, viola.

Nello specifico però è anche necessario considerare il tuo punto di rosso (rosso fragola, rosso scuro, rosso rame ecc.) poichè variando l’intensità varia anche il risultato nell’abbinamento con i colori. Ad esempio se hai un rosso scuro, tendente al mogano, puoi anche indossare il rosa; mentre se i tuoi capelli sono ramati le sfumature del rosa sono da evitare. Con il rosso scuro si abbinano bene anche colori tipo pesca, lavanda e verde acqua, sopratutto se gli occhi sono chiari. Se il tuo rosso è ramato o fragola, meglio optare per il verde scuro o il verde smeraldo, e per le sfumature del marrone.

Con qualsiasi tipo di rosso e di carnagione al bianco sono da preferirsi l’avorio e il beige, perchè ti renderanno meno spenta. Il grigio è lasciato al tuo gusto personale, dato che secondo alcuni, essendo un colore neutro, può essere utilizzato con qualsiasi rosso, secondo altri esperti è invece da evitare. Se i tuoi capelli sono rossi e gli occhi chiari puoi optare anche per le sfumature del blu, sempre che siano chiare. Con occhi scuri prediligi invece marrone, corallo, blu marine e tonalità dorate.

Nella scelta dell’abbinamento più opportuno molto dipende anche dal tuo gusto personale, e dalla tua capacità di capire, quando ti poni dinanzi allo specchio, se qualcosa stona con i tuoi colori o al contrario ti valorizza. Volendo puoi sempre chiedere consiglio a chi ti è vicino, un occhio esterno a volte può essere di aiuto. Ma ricorda che in caso di dubbio è sempre meglio evitare.

28. October 2016 · Comments Off on Come Utilizzare il Profumo · Categories: Bellezza

Il profumo è un elemento fondamentale per il nostro fascino. Esso rappresenta la nostra personalità e rende indimenticabile persino un nostro abbraccio. Tuttavia a volte si ha la tendenza ad esagerare un pò con questo accessorio, pensando di essere in tal modo più affascinanti e glamour.

Per prima cosa ti consiglio di non esagerare con la quantità del profumo. Gli eccessi sono sempre segnali di volgarità e di mancanza di rispetto per l’olfatto altrui. Inoltre, devi metterlo solo su alcune parti del corpo: in particolare sui polsi, dietro le orecchie, e nell’incavo delle ginocchia! Assolutamente da evitare il profumo sotto le ascelle e sulle parti intime, zone molto delicate dove si possono verificare arrossamenti e irritazioni.

Risulta essere fondamentale, poi, saper scegliere il profumo giusto, che deve essere gradevole e non troppo forte, per poter in qualche modo rispecchiare la tua personalità! Bada bene, però che è alquanto sconsigliabile scegliere il profumo nelle giornate umide, come anche in quelle afose poichè le fragranze tendono ad evaporare alterando il profumo stesso.

In profumeria, poi, non provare più di due profumi, in quanto alla fine tra le tante fragranze non riuscirai più a distinguere l’una dall’altra! Inoltre devi metterlo sui polsi, senza strofinare. Questo gesto rischia di alterare il profumo facendoti sentire una fragranza falsata. Infine, cosa molto importante, non lasciare mai il tuo profumo in prossimità di fonti di calore, come per esempio i termosifoni che lo potrebbero alterare. Lo stesso accade se non lo consumi in tempi brevi. Segui questi consigli e non mettere più di una goccia del tuo profumo: sarai ugualmente affascinante anche con poco.