28. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Giacca da Uomo Causal – Come Sceglierla e Come si Indossa · Categorie:Abbigliamento

Una giacca non è solo una protezione contro il freddo, ma anche un inno alla moda che comprende una grande varietà di stili per le situazioni più differenti della vita quotidiana. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le migliori giacche da uomo per abbigliamento casual in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Tipologie

Esistono una vasta gamma di modelli in stile casual tra cui scegliere, eccone alcuni

In pelle di montone: belli e funzionali, i capi in pelle di montone e quelli in finta pelle possono tenervi al caldo e farvi essere alla moda, in città o in campagna.
In lana: tenete a bada il freddo con un ricco e spesso soprabito in lana. Disponibili corte, di media lunghezza o lunghe, aggiungono un tocco di eleganza alle vostre passeggiate. Ancora più sontuosi di un soprabito in pura lana, sono i soprabiti in lana e cashmere.
Contemporanee: linee pulite, styling aggressivo e contrasti inaspettati contraddistinguono questo stile. Bomber, giubbotti jeans e velluto a coste sono alcuni esempi che rientrano in questa categoria.
In cuoio e pelle scamosciata: hanno uno stile forte, sicuro di sè e individuale che non passa mai di moda. Bomber e blazer corti o lunghi, disponibili in un arcobaleno di colori, rispecchiano qualsiasi personalità.
Sportive: affrontate qualsiasi tempo, dalla brezza primaverile alle bufere invernali in giacche sportive, giacche a vento o anorak. Chiusure in velcro, storm flap e polsini elasticizzati vi terranno al caldo e all’asciutto per tutto l’anno.
In pelle e finta pelle: permettono di affrontare meglio il freddo invernale.
Impermeabili: in caso di previsione di pioggia o nebbia, gli impermeabili vi proteggeranno dalla tempesta. I classici trench che arrivano all’altezza della vita sono disponibili in diversi colori e stili, realizzati da un’ampia gamma di designer.
Gilet: sempre di moda, i gilet sono un’opzione divertente e casual per i giorni nei quali volete un aspetto vivace. I modelli imbottiti vi faranno sentire al caldo e coccolati con qualsiasi tempo.

Tessuti

Ogni materiale ha caratteristiche che rende il nostro capo di abbigliamento adatto a situazioni differenti tra loro, vediamo insieme i principali materiali utilizzabili nello stile casual

Pile: il pile è così leggero, comodo e casual che lo amerete se avete uno stile di vita attivo. Pile polare è il nome generico per una varietà di tessuti in pile, in genere in poliestere, che mantengono al caldo e all’asciutto. Il Pile Polare originale è stato creato da Maiden Mills.
Nylon: le giacche in nylon sono solide, resistenti, regolabili e vanno bene in tutte le condizioni atmosferiche. Giacche a vento e giacche da sci sono buoni esempi. Per materiali traspiranti e impermeabili, cercate i tessuti laminati.
Cuoio: giacche in cuoio o in pelle scamosciata di vacca o agnello vi metteranno al centro dell’attenzione. Ricami, accenti metallici e scelte di colore inaspettate esalteranno ancora di più la vostra personalità.
Microfibra: due volte più sottili della seta, e con una rifinitura incredibilmente morbida al tatto, le giacche in microfibra sono disponibili in quattro varianti: microfibra acrilica, microfibra in nylon, microfibra di poliestere e rayon.
Lana: oggi non si utilizzano più soltanto la lana di pecora o di agnello, le giacche in lana possono essere realizzate in lussuoso cashmere, angora, lana di cammello, alpaca, lama, o vicuña.
Pelle scamosciata: la pelle scamosciata si ottiene attraverso la lavorazione del cuoio. Un tessuto effetto scamosciato è un tessuto sintetico.
Gore-Tex: il Gore-Tex è un tessuto resistente all’acqua, al vento, traspirante, che allontana l’umidità dal vostro corpo tenendovi al caldo. E’ disponibile in una composizione a due strati, leggera, o in una più pesante a tre strati. Il Gore-Tex XCR offre una maggiore resistenza all’umidità in caso di intense attività all’aperto. Se vi piacciono le escursioni, considerate le comode giacche in leggero Gore-Tex Paclite. I tessuti in Gore-Tex soft shell sono un’ottima scelta per chi cerca abiti morbidi e a prova d’acqua che siano leggeri, traspiranti e mantengano al caldo.
Windstopper: i tessuti Windstopper sono resistenti al vento, leggeri e traspiranti. Questi morbidi tessuti formano uno strato resistente all’acqua e isolante.
Dryloft: il Dryloft, un tessuto resistente all’acqua e al vento, spesso utilizzato per i parka, allontana l’umidità dal vostro corpo ed è un materiale isolante.

Come scegliere

Che vi piacciano le gite all’aperto, o amate gli abiti sportivi, considerate alcune caratteristiche che ne aumentano il comfort, la durata e la versatilità, mantenendo inalterata la resistenza agli elementi.

Cappucci rimovibili: un cappuccio rimovibile offre una protezione aggiunta nei confronti di sole, neve, pioggia o ghiaccio. Per una copertura completa, cercate versioni con scalda viso regolabili.
Tasche: riponete grossi guanti da neve in tasche espandibili, tenete a portata di mano gli occhiali da sci conservandoli nelle doppie tasche accessibili dall’esterno o dall’interno della giacca, e mettete al sicuro oggetti di valore come il passaporto o il vostro telefono cellulare all’interno di tasche nascoste, perfette per chi viaggia.
Controllo del clima: alcuni tessuti tecnici sono in grado di allontanare l’umidità e impedire al vento e al freddo di penetrare all’interno.
Sistemi 3 in 1: siate pronti a tutto in una giacca multi-stagione con pile interno rivoltabile. In questo modo potrete affrontare tutti i cambi di temperatura. Cercate giacche realizzate in materiali impermeabili o resistenti all’acqua.

20. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Abbigliamento Donna Mare – Come Scegliere · Categorie:Abbigliamento

Perché non sfoggiare la moda anche al mare? Sono molte le soluzione che possiamo apportare al nostro abbigliamento da spiaggia ottenendo un risultato più trendy. Vediamo cosa fare.

Pareo
L’obiettivo principale del pareo è quello di coprire i fianchi e metà gambe. Per questo motivo va legato attorno alla vita. Tuttavia, può essere utilizzato anche diversamente. Se legato al collo, diventa un vestito, in grado di coprire anche il busto e da usare sia in spiaggia che in altri luoghi. È importante che il pareo venga sempre scelto in abbinamento al costume, ai colori di quest’ultimo.

Caftano
Il caftano è una tunica lunga e larga di origine araba, dalle maniche lunghe o corte. Esso può essere utilizzato in vari modi. Come copricostume ma anche per feste mondane. Il caftano, infatti, è un indumento dal fascino particolare, molto adatto anche per quelle donne con qualche chilo in più.

Copricostume
Il copricostume rispetto al pareo è molto più pratico da utilizzare e soprattutto può essere indossato anche in luoghi diversi dalla spiaggia, magari per una festa meno formale, in abbinamento a dei jeans o a degli short. Anche il copricostume va abbinato ai colori del costume. Quest’azione può sembrare futile in quanto il costume sotto il copricostume non si vede, ma quando, una volta in spiaggia, vi spoglierete l’effetto deve essere il più armonioso possibile.

17. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Abbigliamento Jogging – Come Scegliere · Categorie:Abbigliamento

Se avete deciso di praticare la corsa, e siete dunque dei principianti, è bene, prima di lanciarvi in questo sport, procurarsi l’attrezzatura adeguata. La corsa è un’attività che, fortunatamente, non richiede un grande equipaggiamento, ma l’utilizzo di un determinato abbigliamento piuttosto di un altro non può che favorire l’allenamento. Vediamo, allora, cosa indossare per fare jogging.

Scarpe running
La prima cosa da valutare sono le scarpe. L’azione esercitata dalle scarpe durante l’allenamento è fondamentale, poiché è da essa che dipende il comfort dei piedi e di conseguenza l’effetto della corsa sul corpo. Per questo motivo è consigliabile acquistare scarpe del numero giusto e di un materiale in grado di ammortizzare l’impatto del piede sul terreno. Inoltre, è buona norma sostituirle dopo un percorso di almeno 100 km circa.

Calze sportive in materiale tecnico
Anche la scelta delle calze è importante per lo jogging. È consigliabile indossare calze più spesse rispetto a quelle normalmente adoperate oppure dotate di imbottitura. Inoltre, devono calzare alla perfezione e dunque non essere né troppo larghe né troppo strette.

Misura degli indumenti
Gli indumenti indossati devono essere della misura giusta, in modo da non impedire la regolare circolazione sanguigna e in grado di assorbire l’umidità prodotta durante la corsa. È preferibile, pertanto, che le donne indossino un reggiseno di tipo sportivo e gli uomini dei pantaloncini a compressione. I pantaloncini ideali sono quelli che arrivano a metà coscia. Questi sono perfetti per i principianti, in quanto non impediscono l’allenamento e non mettono in imbarazzo.

Giacca impermeabile
I corridori esperti sono già provvisti di tutta l’attrezzatura adeguata per la corsa. Tuttavia, ci sono degli indumenti tipici che possono indossare in casi particolari. Uno di questi è, ad esempio, la giacca da corsa impermeabile, adatta a quei corridori abituati ad allenarsi tutti i giorni, anche in caso di pioggia. Grazie a questa giacca il corridore può proteggere il proprio abbigliamento dall’acqua, senza necessariamente cambiarlo e dunque correre il rischio di raffreddarsi. Questo indumento può essere scelto anche in tinte forti, tali da permettere una maggiore visibilità durante la corsa.

Abbigliamento per l’inverno
La corsa è uno sport che può essere praticato sempre, anche nei mesi invernali. È, infatti, sbagliato pensare che correre quando fuori fa freddo possa farvi ammalare. In realtà, durante la corsa svilupperete un calore tale che il freddo rappresenterà esclusivamente un giovamento. Ci si ammala solo se siete fermi oppure indossate un abbigliamento non adatto. Nel caso, allora, di allenamento durante il periodo invernale è buona norma indossare
-Scaldamuscoli
Sono un ottimo accessorio per mantenere le gambe e le braccia calde durante l’allenamento. Nel caso di caldo eccessivo, poi, possono essere tolti e riposti in tasca o legati alla vita.
-Cappello
Un cappello di lana o di tessuto traspirante è l’ideale per coprire la testa e conservare il calore. È preferibile indossarne uno non troppo pesante, in modo tale da riporlo in tasca quando lo togliete. In commercio vi sono vari modelli, tra cui anche quello con l’ipod incorporato.

Oltre l’abbigliamento adatto, se avete intenzione di allenarvi con il freddo, occorre prendere anche alcune precauzioni. Una di queste è quella di effettuare un allenamento non troppo prolungato, che vi permetta di mantenere il giusto ritmo e resistenza anche nel gelo. Se è buio diventa fondamentale l’utilizzo di una luce per correre. Portate sempre con voi un cellulare, se questo non vi è possibile allora comunicate a qualcuno il percorso seguito in modo che possa raggiungervi in caso di imprevisti.

14. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Smoking – Come Sceglierlo e Come si Indossa · Categorie:Abbigliamento

Se si desidera indossare un abito completo da uomo molto formale e si deve partecipare ad un evento serale, con inizio dopo le ore 18, si può scegliere lo smoking. E’ adatto per serate di gala, per il casinò, o per le prime teatrali in platea o nei palchi. Non viene considerato come un abito da cerimonia, quindi è ritenuto inappropriato per matrimoni o simili.

Nonostante i cambiamenti della moda nel corso del tempo e le relative modifiche apportate all’indumento, è possibile evidenziare alcune regole sartoriali da seguire e alcuni accessori ineliminabili per uno smoking elegante.

Giacca
La giacca dello smoking è di solito di colore nero, anche se molto elegante è considerato la versione “blu midnight”, introdotta per la prima volta dal duca di Windsor. Occorre precisare tuttavia che sono presenti modelli di vari colori, molto diffusi soprattutto negli anni 60, come il tartan, il rosso ed altri. Per la stagione estiva, nello specifico per i ricevimenti all’aperto, non è raro imbattersi in smoking con giacca bianca, anch’essa diffusa negli anni ’50, ’60, abbinata però ad accessori di colore tradizionale. I tessuti della giacca da smoking possono variare notevolmente: lana, vigogna, alpaca, twill sono i più diffusi, scelti a seconda dei gusti personali.
Per quanto riguarda il modello, esistono giacche monopetto o doppiopetto: le prime sono ad un bottone, e devono sempre essere tenute aperte, eccetto durante i balli; le seconde presentano due bottoni e vanno tenute sempre abbottonate. Un’ultima precisazione sui revers: sono in satin di seta, e lo stesso tessuto ricopre i bottoni. Essi possono essere a lancia o scialle: quest’ultimo modello richiama maggiormente l’originale “smoking jacket”.

Farfallino
Il farfallino è una delle componenti fondamentali dello smoking. Per una maggiore eleganza, è consigliabile che esso sia annodato a mano e che sia a tinta unita: generalmente è in pandant con la fascia, e molto diffusi sono papillon rossi o verdi; non bisogna indossare farfallino bianco nello smoking, in quanto riservato al frac. Il classico papillon è tuttavia nero, colore che da origine alla denominazione “cravatta nera”. In effetti, nei biglietti d’invito per le serate di gala, si legge “Dress: black tie”, abbreviazione di “Black bow tie”. “Tie” richiama la cravatta, mentre “bow tie” significa farfallino. Dunque tale invito richiederà l’abito da sera con papillon nero, e non con una semplice cravatta nera. Il materiale di cui generalmente è composto il farfallino, è la seta o il raso, tessuti che contribuiscono ad conferire un tono ancor più elegante.

Camicia
La camicia da indossare sotto la giacca da smoking presenta delle caratteristiche ineliminabili, da tenere sempre in considerazione. Innanzitutto il colore non può variare e deve sempre essere bianco, così come non cambia il modello a maniche lunghe. La camicia può essere di cotone o lino, rigorosamente con polsini doppi, rivoltati verso l’esterno e fissati con dei gemelli. Un altro elemento fondamentale è quello della plissettatura: il capo deve presentare quindi una serie di pieghe verticali del tessuto sulla parte anteriore, per riempire e rendere gradevole alla vista lo spazio immediatamente sottostante il farfallino. Ovviamente la plissettatura non ha alcune funzione pratica, ma esclusivamente ornamentale. In un indumento elegante quale lo smoking, tutti i dettagli devono essere curati e scelti con attenzione. Si pensi ai bottoni della camicia, che devono essere di madreperla o di gioiello abbinato ai gemelli. In alternativa l’intera fila dei bottoni può essere ricoperta da una striscia di tessuto che li nasconde, nel caso in cui non siano presenti le asole doppie. Un’ultima indicazione riguarda il colletto della camicia, che non può essere senza punte o button-down, in quanto troppo sportivo. Va portato rigorosamente ribattuto verso il basso, e non con le punte alzate, rivoltate verso davanti. Tale modo di indossarlo, chiamato “ad aletta”, non è indicato per lo smoking, ma è una peculiarità del frac.

Panciotto o fusciacca
Sopra la camicia e sotto la giacca da smoking, si indossa un altro indumento di grande eleganza: si tratta del panciotto, che può essere sostituito da gilet o fusciacca. Questi capi d’abbigliamento hanno la funzione di nascondere le bretelle, devono essere neri (anche in caso di giacca bianca) e dello stesso tessuto dello smoking. Il gilet si differenzia dal panciotto per il taglio che presenta, molto più svasato e abbottonato solo in un punto: in tal modo la parte superiore è coperta dalla giacca, ed è visibile solamente lo sparato della camicia. La fusciacca è invece un indumento particolare rispetto agli altri due: si tratta di una cintura di raso nera che presenta un’allacciatura sul dorso. Essa deriva dalle uniformi anglo – indiane, successive alla prima guerra mondiale. La fusciacca, denominata anche “cummerbund”, può presentare un piccolo taschino, deve essere dello stesso colore del farfallino, ed è costituita da una plissettatura nella parte anteriore.

Pantaloni
I pantaloni da smoking sono caratterizzati da alcune peculiarità che conferiscono particolare eleganza. Essi devono essere di colore nero e non presentano né risvolto né passanti per la cintura, in quanto, come noto, sono previste delle bretelle sottili e discrete per sorreggere il pantalone. La caratteristica che li distingue è il gallone, una sottile banda di raso nero che ricopre le cuciture esterne in tutte e due le gambe, dalla vita all’orlo. I pantaloni del frac sono al contrario contraddistinti da due galloni per lato.

Calze
Anche le calze devono essere accuratamente scelte e selezionate: devono essere nere e lunghe fino al ginocchio; spesso sono di seta, molto sottili, e non presentano né costine né disegni o fantasie.

Scarpe
Oggi si tende ad indossare con lo smoking scarpe Oxford in cuoio, lisce e lucidate a specchio, con le stringe. Esse si differenziano dalle tradizionali scarpe, dette “pumps” ovvero “pantofoline”, che erano scollate, senza lacci, e di vernice, estremamente lucide. Al posto delle stringhe presentavano un fiocco di seta.

Altri accessori
Si consiglia di indossare all’occhiello della giacca un garofano o qualsiasi altro fiore di colore rosso – non bianco, colore riservato al frac – scelta preferita rispetto al fazzoletto da taschino.
Che cosa indossare nella stagione invernale, sopra lo smoking? Si può scegliere tra un cappotto o un soprabito di colore grigio o nero, ricordandosi di evitare la mantella a ruota, destinata
esclusivamente al frac. Si può indossare invece una sciarpa bianca di seta che, pur nascendo anch’essa per il frac, è ora accettata anche abbinata allo smoking. Per quanto riguarda il cappello, si può scegliere con una certa libertà, ma si tende solitamente ad indossare un cappello classico di colore nero, modello Borsalino.

07. Novembre 2020 · Commenti disabilitati su Abbigliamento Donna per Taglie Forti – Come Scegliere · Categorie:Abbigliamento

Risulta essere complicato dare una definizione di taglie forti. Nell’arco degli anni le mode sono molto cambiate, proponendo da un lato taglie minuscole, e dall’altro taglie più comode e abbondanti. Risulta quindi difficile definire cosa tendano a vendere nei negozi al dettaglio, che è ciò che interessa maggiormente le donne. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere gonne, pantaloni e maglie per taglie forti in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Quando si parla di taglie forti generalmente si pensa a persone obese, o in forte sovrappeso. Bisogna notare però che nei normali negozi attualmente è molto più semplice trovare una taglia 40 o 42 piuttosto che una taglia 46 o maggiore di essa. In particolar modo per quanto concerne i pantaloni (che sono i più complicati da ricercare), non sempre chi porta taglie superiori alla 46 è una persona obesa, in quanto bisogna considerare pure la statura e le proporzioni fisiche dell’individuo.

Per semplificare il discorso, si parlerà comunque di taglie forti considerando quelle maggiori della taglia 44. Per rendere meno fastidioso il termine, si ha la tendenza sostituire il termine”taglie forti” con “taglie ricercate”, che ha un accezione meno negativa, denotando la complessità della ricerca dell’indumento, e dando un’idea di classe (le taglie forti possono essere anche raffinate e chic). Anche i termini “difetto”, “rotolo”o “imperfezione” non sono utilizzati con connotazione negative, ma piuttosto per poter dare in seguito validi suggerimenti

Ma dove acquistare gli indumenti superiori alla taglia 48? Non è molto semplice come si potrebbe pensare riuscire a reperire indumenti di questo tipo: si corre il rischio di trascorrere un intero pomeriggio senza acquistare niente. E’ quindi consigliabile per chi porta taglie superiori alla 48 visitare negozi specifici, ovvero quelli indicati con la denominazione “taglie forti”.

A chi porta sopra la 46 si suggerisce invece di provare a visitare punti vendita che trattino anche taglie minori, ma che vendano anche i modelli di maggiori dimensioni. Si può pure provare a visitare i mercati, dove generalmente si trovano anche banchetti appositi per taglie difficili. In alternativa, si potrebbero acquistare taglie più piccole e adattarle alla propria figura con opportune modifiche e cuciture, effettuate da noi stessi o da un sarto. In qualsiasi direzione cada l’acquisto bisogna sempre essere accorti comprare un indumento che ci stia bene e faccia risaltare i nostri lati migliori, senza necessariamente seguire ciò che detta la moda del momento.

Risulta essere sempre buona prassi prima di comprare un indumento, provarlo. Nel caso non sia possibile, è sempre bene informarsi che sia possibile sostituire il vestito comprato nel caso non vada bene. In particolar modo per quanto concerne i pantaloni, non è detto che un indumento visto in vetrina, una volta indossato faccia sulla nostra figura lo stessa impressione positiva (questo vale sia per una taglia 40 che per una taglia 48).

Volendo, si può anche provare a seguire la moda, però con qualche piccolo accorgimento. Indumenti che scoprono la pancia, gonne estremamente corte o vestiti molto attillati, sono sconsigliabili, perché metterebbe in mostra i chili di troppo. In alternativa si suggerisce di fare cadere la scelta su tipologie di indumenti che facciano risaltare le nostre qualità rendendoci “morbide” e non “grasse”, “sensuali” e non “sguaiate”. Un ultimo suggerimento potrebbe essere quello di provare a curiosare sui negozi di vendita online per taglie forti: hanno il vantaggio di essere meno costosi, ma, per contro non vi è la possibilità di provare prima l’indumento che si desidererebbe acquistare.