14. March 2018 · Comments Off on Come Scegliere Pigiama da Donna · Categories: Abbigliamento

Tutte le sere prima di andare a letto indossiamo il nostro morbido pigiama, soprattutto noi donne che soffriamo maggiormente il freddo e che siamo molto attente ai particolari anche se si tratta di un abbigliamento notturno cerchiamo di scegliere sempre il pigiama più adatto.

Quando parliamo di pigiama sappiamo subito di cosa si tratta cioè un tipo di abbigliamento che utilizziamo prima di andare a letto o alle volte anche per stare a casa. Questo indumento, il pigiama, si riferisce a due connotazioni; in Oriente infatti viene definito pigiama un unico pezzo, il pantalone, che si presenta largo e molto leggero, utilizzato sia dagli uomini che dalle donne, in Occidente invece, il pigiama indica due indumenti costituiti da una parte superiore, una maglia oppure un tipo di camicia ampia e da un pantalone, in diverse forme, colori e tessuti, anche qui viene utilizzato sia dagli uomini che dalle donne. Con il passare del tempo il pigiama ha acquisito sempre più un valore personale, infatti se anni addietro, le nostre nonne utilizzavano una classica camicia da notte bianca e senza tanti fronzoli, le donne di oggi invece sono attente ad ogni particolare, dal colore al tessuto, dalle raffigurazioni che spesso sono presenti alle griffe delle aziende che li hanno realizzati. Con tasche, fiocchi, bottoni o clip ogni donna potrà avere il pigiama con cui si sente più al suo agio, che la coccoli e la faccia sentire bella e attraente anche quando struccata e con i capelli in disordine. E’ tutta un questione di saper scegliere il modello che più ci racconta, che parli di noi e della nostra personalità, super coccolone o sexy non importa perché per ogni donna c’è il modello giusto, che la rende unica, affascinate e al tempo stesso la faccia sentire comoda e a proprio agio. Che sia inverno o estate poco importa perché il pigiama saprà darci un tocco in più di femminilità. Nei prossimi paragrafi approfondiremo le caratteristiche dei pigiami per donna e soprattutto daremo qualche dritta utile alla scelta del miglior pigiama per non lasciare nulla al caso ed essere chic anche quando con le pantofole ai piedi ci aggiriamo per casa la sera o alla mattina presto, per rendere ogni risveglio gradevole e salutare il nostro nuovo giorno con il buonumore.

Come abbiamo già accennato il pigiama deve rappresentare la personalità della donna che lo utilizza ma una caratteristica che dobbiamo tenere in considerazione è il comfort. Trattandosi proprio di un abbigliamento deve essere di un tessuto morbido, possibilmente di cotone naturale che permetta la normale traspirazione della pelle e quindi evita di svegliarci sudati e con la pelle un po’ umida. Il pigiama da donna possiamo trovarlo realizzato in numerosi tessuti oltre che al cotone, quest’ultimo anche nella versione felpata, come il pile, la seta, la ciniglia, il raso, la lana, sono tutti tessuti validi l’importante è che ogni donna si senta a proprio agio con il tessuto che sceglie per l’acquisto del proprio pigiama che l’accompagnerà per tutta la notte. Un’altra caratteristica che dobbiamo considerare è che non deve stringere alle estremità, questo spesso capita quando acquistiamo dei modelli che alle estremità di polsini e caviglie hanno l’elastico. Dobbiamo stare attente a far si che gli elastici non lascino il segno sulla pelle e quindi che siano un po’ larghi da permettere di potersi rilassare tutta la notte e dormire tranquillamente. Esistono diversi modelli di pigiami da donna, possiamo trovarli a maniche corte, lunghe o a canotta a secondo della stagione che influisce anche sui modelli dei pantaloni che possiamo trovare corti, medi e lunghi. Un’altra caratteristica del pigiama è quello che può essere costituito da una parte superiore abbottonata con bottoni o clip come una camicia oppure intera con solo due o tre bottoni nella parte del collo per favorirne l’inserimento. Altre caratteristiche sono rappresentate dalla possibilità di avere delle tasche, sia sulla maglia o camicia, a livello dei fianchi, oppure le tasche possono essere state messe sul pantalone nei tagli più maschili. Le tasche sono in genere piccole e lasciano lo spazio per tenere dei fazzolettini o elastici e fermagli per capelli. Anche i colori sono una caratteristica dei pigiami e oggi la moda propone sia colori pastello, che neutri o vivaci ma promuove anche modelli con motivi maculati, zebrati o raffigurazioni di peluche.

Un pigiama a nostra immagine e somiglianza

Dopo aver trattato le caratteristiche dei pigiami da donna possiamo adesso dedicare la nostra attenzione a come orientarci nella grande offerta di pigiami presente sul mercato. Per scegliere il pigiama da donna migliore dobbiamo tener conto dell’età della persona che lo indosserà, della taglia, il modello e il colore che più rappresenta la nostra personalità, ma anche del contesto in cui indosseremo il nostro pigiama se a casa, in viaggio o durante una degenza ospedaliera.

Per quanto riguarda l’età, dovremmo considerare che magari per una donna di cinquant’anni è meno indicato scegliere il pigiama con la stampa di un orsacchiotto che magari sarà più adatto ad una ragazza di quindici anni, ma è anche vero che questa non è una legge assoluta ma solo un consiglio e che se quindi una donna cinquantenne si trova a suo agio con un pupazzetto stampato potrà acquistare quel tipo di pigiama tranquillamente. E’ bene conoscere la taglia che ci permetterà di scegliere il pigiama più idoneo con il nostro corpo, se troppo stretto per esempio rischieremmo di non utilizzarlo perché ci darebbe fastidio, se è troppo largo potremmo non sentirci a nostro agio.

Per quanto riguarda il modello e il colore, questo è strettamente legato al gusto di ognuna di noi, per le donne sexy è possibile scegliere un modello leggermente aderente con stampe maculate o zebrate in tessuti setosi, se invece siete delle donne più pudiche potrete orientarvi verso colori pastello o colori neutri anche optando per un tessuto più raffinato come la seta. Per chi invece ama la comodità e la praticità vanno bene i modelli che assomigliano un po’ a delle tute con tessuti un po’ più pesanti, come il cotone felpato, il pile, la lana o la ciniglia, nel caso della stagione invernale, che ci permettono sia di trascorrere una notte al calduccio e in più anche quando utilizziamo il pigiama in casa, magari guardando la tv, non avremo bisogno di ulteriori indumenti come la vestaglia.

Vendita consigliata

Per operare la scelta del pigiama giusto è utile recarsi in un negozio specializzato in pigiami e abbigliamento intimo e da notte. Oggi giorno è risaputo che il pigiama può essere acquistato al supermercato e spesso siamo spinte dai prezzi stracciati per acquistare il pigiama da donna in offerta, ma questo sarà un tipo di acquisto non effettuato con la consapevolezza di ciò che siamo e di come siamo fatte, ma solo attirate dal prezzo più basso e poi ci ritroveremo a casa con un pigiama da donna che metteremo poco perché non ci rappresenta o è scomodo per taglia o tessuto. E’ opportuno invece dedicare del tempo a questa scelta perché essa possa essere dettata da una scelta consapevole. Rechiamoci quindi in un negozio specializzato dove grazie all’esperienza e alla professionalità del personale che ci mostrerà con dedizione i numerosi modelli presenti all’interno del negozio potremo scegliere quello che fa per noi, toccando il tessuto con mano ed eventualmente provarlo o, grazie alla vasta scelta di colori, poter acquistare il pigiama nella tonalità che più ci rappresenta. Non fermiamoci ad un acquisto frettoloso e repentino ma iniziamo le nostre coccole notturne dal momento della scelta del pigiama che poi ci ritroveremo con noi notte dopo notte, risveglio dopo risveglio. Ma se proprio volete scegliere il vostro pigiama da donna in poco tempo è possibile rivolgersi ad internet, valido aiuto in ogni occasione, dove i rivenditori di pigiama da donna presenteranno i loro prodotti tramite delle fotografie e dove troverete anche la descrizione del tessuto di realizzazione, taglie e colori disponibili. Rivolgersi al mondo online, significa basarsi solo sulla percezione visiva, dall’effetto che l’immagine suscita ai nostri occhi, non potremo toccarne il tessuto o provarlo, inoltre avremo dei tempi di consegna che andranno dai tre ai quattro giorni. Il vantaggio di internet è sicuramente rappresentato dal fatto che nei negozi tradizionale non è possibile trovare altrettanto assortimento e scelta a prezzi altamente competitivi.

Prezzi pigiama da donna

Se abbiamo deciso di acquistare un pigiama da donna o per noi stesse o per fare un regalo, il primo pensiero che avremo sarà quello di capire quanto potremo spendere. Grazie alle numerose proposte offerte sia dai negozi tradizionali che dal mondo web è possibile acquistare il pigiama da donna più alla portata delle proprie tasche. Per dei modelli base, costituiti da maglie e pantaloni in cotone, il prezzo sarà intorno alle venticinque euro, se invece la nostra scelta sarà orientata verso un pigiama da donna in pile la spesa varierà tra le trenta e le cinquanta euro, mentre per acquistare un pigiama da donna in ciniglia, potremo spendere tra le quaranta e le cento euro, mentre se sceglieremo di acquistare un pigiama da donna in seta potremmo arrivare a spendere anche duecentocinquanta euro. I prezzi variano sensibilmente se si tratta di acquisti di pigiami da donna griffati o meno, se all’ultima moda o di collezioni precedenti. Se vogliamo risparmiare vi sono valide alternative come acquistare su internet oppure al mercato o al supermercato, se invece siamo orientate verso qualcosa di chic e unico la scelta giusta sarà quello di recarsi nel negozio specializzato di intimo e pigiami dove oltre che a trovare numerosi modelli e colori, sarà possibile acquistare un pigiama griffato e di tendenza da utilizzare sia quando si dorme da sole che quando si è in compagnia. Il vantaggio di recarsi direttamente al negozio specializzato di intimo e pigiami è rappresentato soprattutto dal fatto che potremo provare il pigiama e a cui potremo anche abbinare o la vestaglia in tinta o un intimo particolare, affinché ogni notte possa essere comoda e confortevole. Non importa quanto si spende per acquistare un pigiama, ricordiamo che è importante sentirsi al proprio agio, sentirsi belle e di buon umore con il proprio pigiama indosso. Che sia in tinta unita, a strisce, zebrato o maculato, corto o lungo l’importante è che rappresenti sempre noi stesse.

14. February 2018 · Comments Off on Come Scegliere un Piumino · Categories: Abbigliamento

Il piumino è diventato oggi un capospalla di grande tendenza da indossare durante l’inverno, non solo per andare in montagna ma anche per uscire con gli amici e andare al lavoro. Un capo del quale non si può fare assolutamente a meno specie dove gli inverni sono molto rigidi. Il piumino lo si può trovare in stile giacconi, giubbotti e giacche.

Il piumino è un capospalla che nel corso del tempo ha subito un’evoluzione molto importante, sia per quel che riguarda i tessuti sia per l’uso. Un tempo il piumino era la giacca per eccellenza che si usava per andare a sciare, imbottita in piuma d’oca, manteneva caldi, un po’ gonfia, rendeva chi la indossava un po’ goffa. Oggi il piumino ha assunto nuove caratteristiche che hanno fatto sì che diventasse un capo attuale e sempre portabile. Oggi il piumino è molto leggero nonostante risulti essere anche molto caldo, è indossato per andare al lavoro ma anche per andare a sciare. Non si tratta più della giacca da neve perché l’imbottitura è diventata molto più sottile, si tratta di piuma d’oca trattata in maniera tale da non gonfiarsi.

Trattandosi di un capo adatto sia all’uomo sia alla donna, ha assunto nel tempo delle linee sempre diverse potendo così parlare in base allo stile di giacconi piumino, cappotto piumino e giacche piumino: per la donna è molto sottolineato il punto vita attraverso l’uso di cinture oppure con delle cuciture che evidenziano questa zona, per l’uomo il taglio è dritto ma magari reso particolare da un collo in velluto o in lana. Il piumino può avere un’impuntura quadrettata oppure romboidale, o ancora essere completamente liscio senza impunture. Il tessuto esterno di rivestimento può essere tradizionale o prezioso come la seta, dipende anche se il piumino deve essere indossato per una serata importante oppure no. Per i piumini da donna una caratteristica importante è la pelliccia che può essere applicata sia al collo ma anche ai polsini. Può trattarsi sia di pelliccia sintetica ma anche di pelliccia vera, per rendersi conto occorre sempre leggere la targhetta.

Il piumino è un capo invernale molto particolare perché può essere acquistato sia nella versione sportiva ma anche nella versione elegante tipo cappotto e quindi rendersi versatile per ogni momento della giornata. Ad ogni modo la scelta deve basarsi sulla qualità del tessuto ma soprattutto sul tipo d’imbottitura che è fondamentale per determinare il grado di calore.

Piumini da neve, a cappotto, a giubbotto

Il piumino si può classificare in diverse tipologie: da neve, da città, per la sera, come capospalla da uomo, da donna oppure unisex. Il piumino da neve è quello che rievoca un po’ il modello classico, lungo sui fianchi, imbottito in maniera più vistosa che tende un po’ a ingoffare. È pur vero che oggi molti marchi specializzati nella realizzazione di piumini per la neve hanno deciso di adeguarsi alla tendenza e hanno reso questi piumini molto meno ingombranti, i colori restano molto accessi, oppure si preferisce il classico bianco.

Il giubbotto piumino da città s’indossa molto bene con gli stivali di gomma durante le giornate invernali, piovose e fredde. È un piumino classico, dai colori meno sgargianti che può essere indossato per andare in ufficio.

Il piumino per la sera è invece elegante e sofisticato e ridà all’idea di un piumino cappotto, può essere bordato di pelliccia e il tessuto di rivestimento è molto particolare, si può scegliere in seta. I colori sono un altro elemento che li contraddistinguono perché generalmente sono neri, blu oppure color crema, o cipria. Se il piumino è acquistato da un uomo, la linea di questi giacconi piumini è per lo più classica e tende a un genere casual sportivo, se ad acquistarlo è la donna si troverà dinanzi ad una scelta molto più vasta perché lei avrà modo di scegliere questo capo secondo la diversa lunghezza, avvitato, di linea dritta, impunturato, da sera oppure da giorno a mò di cappotto o di giubbotto. Il mercato in questo settore si è così diversificato per far sì che il piumino diventasse un capo passepartout e non solo una giacca da indossare per la neve. Le proposte secondo le tendenze si diversificano ma ai modelli base restano sempre gli stessi per offrire dei chiari punti di riferimenti a chi del piumino, in inverno, non può proprio farne almeno. Ogni negozio di abbigliamento offre diversi tipi quindi la scelta sicuramente non manca, bisogna solo orientarsi sul modello che corrisponde ai nostri gusti.

Come sceglierlo in base all’abbigliamento

Per scegliere il piumino adatto al proprio abbigliamento occorre tener presente che si tratta di un capospalla molto versatile quindi se si desidera acquistarne solo uno è meglio orientarsi su un modello classico che può essere usato sia per andare al lavoro sia per le uscite con gli amici. Quando invece si decide di comprarne uno per ogni esigenza allora è possibile anche azzardare la scelta, e magari puntare su dei colori che fanno tendenza.

Per quanto riguarda il piumino da uomo i colori classici variano dal blu intenso al marrone, mentre per il piumino da donna è possibile acquistarlo anche in tonalità molto accese come piumino verde o viola. È fondamentale anche scegliere in base all’imbottitura, piumini in piuma d’oca sono molto leggeri ma allo stesso tempo molto caldi, in altri casi l’imbottitura potrebbe essere sintetica, quindi occhio a leggere sempre la composizione. Non scegliete dei piumini dai tessuti troppo delicati se viaggiate spesso in moto perché potrebbero rovinarsi, meglio orientarsi su qualcosa di resistente e impermeabile. Libera scelta se il piumino diventa un capo per la sera, in questo caso la pelliccia rende ancora più di classe ed elegante questo capospalla che sembra addirittura trasformarsi in un cappotto.

Al di là del tessuto è importante anche la lunghezza, generalmente il piumino è corto alla vita, ma può essere scelto anche in un’altra variante più lunga che può arrivare al ginocchio. In questo ultimo caso il modello può anche prevedere una cintura alla vita che può essere anche tolta. La lunghezza può determinare anche la stessa eleganza del capo perché i modelli corti sono sempre molto più giubbotti sbarazzini e sportivi. La scelta non deve essere necessariamente influenzata dalla tendenza perché l’anno successivo sicuramente andrà di moda un altro modello, lo stesso discorso vale per i colori. I piumini possono essere utilizzati per più stagioni invernali quindi non lasciamoci travolgere dalle novità perché si rischia di non essere alla moda l’anno successivo.

Vendita piumini: dove acquistare

I piumini possono essere acquistati presso qualsiasi negozio di abbigliamento che metta in vendita una vasta scelta di piumini tra i quali scegliere. Se ci si rivolge a un negozio di fiducia, il commerciante sarà in grado anche di dare un consiglio personale sulla scelta del modello. Se si cerca un modello di una specifica marca, è meglio rivolgersi a dei punti vendita autorizzati per quella griffe. I negozi on line propongono molti piumini firmati e non. Il rischio dell’acquisto on line è legato al fatto che il piumino in vendita non può essere indossato prima di essere comprato e quindi non si riesce a rendersi conto dell’effettiva vestibilità. Se si tratta di taglie straniere, che fanno riferimento a dei parametri diversi da quelli italiani, occorre un’accortezza maggiore, potrebbe rivelarsi un capo completamente sproporzionato. Se ci si fida della vendita di piumini online e ci si accorge che il modello ricevuto non corrisponde nella descrizione a quanto riportato sul sito, allora occorre rispedire il tutto indietro. Di frequente in rete si trovano dei modelli di piumini in vendita che sono delle novità che arriveranno solo dopo qualche mese nei negozi, in questo caso potrebbe essere un’adeguata soluzione per l’acquisto.

Negli outlet si possono trovare i piumini a un costo molto inferiore con la medesima qualità. Per l’acquisto di piumini molto particolari e costosi, rivolgendosi a questo settore si ha la certezza di trovare il capo che si desidera e di pagarlo a un costo ridotto. Anche nei mercatini possiamo trovare i piumini, sia da uomo sia da donna, senza dimenticare che si tratta anche di un capo sempre più usato dai bambini. La scelta del luogo dell’acquisto dipende dall’esigenza personale e se l’acquisto è spinto dalla necessità di un capospalla di discreta qualità ma non troppo costoso i mercati sono davvero perfetti, nel caso del piumino come capospalla per una serata importante è meglio rivolgersi a una boutique. La scelta resta un fatto molto personale che è valutata solo in relazione a delle esigenze economiche e di acquisto che non devono essere influenzate.

Prezzi piumini

I prezzi dei piumini sono influenzati dalle caratteristiche del capospalla stesso, se ci si orienta su un modello classico imbottito in piuma d’oca il costo parte dai 120 euro, se l’imbottitura è sintetica il costo si abbassa. Per eccellenza, i piumini cappotto più costosi sono quelli imbottiti con piuma d’oca, rivestiti in seta con bordure in pelliccia, in questo caso partono dai 400 euro in sù. Il costo, come possiamo vedere, varia molto in relazione a diversi fattori quindi è impossibile definire una fascia di prezzo di partenza. Se l’acquisto viene effettuato in un outlet si ha la possibilità di risparmiare anche fino al 30% sul prezzo di listino, approfittando dei saldi lo sconto è anche maggiore.

Ad ogni modo il prezzo deve essere sempre proporzionale alla qualità del piumino ecco perché è importante verificare le indicazioni riportate sulla targhetta interna. Quando ci si orienta su piumini firmati il costo include anche l’esclusività del capo oltre alla qualità dei materiali. Confrontare i prezzi può essere molto utile, spesso da un negozio all’altro, modelli simili, hanno costi molto diversi. Nel caso del piumino da donna, dal modello ricercato, ha costi sicuramente più alti rispetto al piumino classico da uomo. In riferimento ad altri capospalla come cappotti o giacconi possiamo dire che il piumino ha dei costi che rientrano nella fascia media.

Non bisogna sempre lasciarsi ingannare dal prezzo conveniente se la qualità poi è scarsa si tratterebbe di un acquisto che a stento permetterebbe di essere indossato per quell’inverno. Occhio dunque al prezzo sì ma anche al modello e alla relazione, se è equilibrata, tra la qualità e quanto ci chiedono di pagare. Il piumino è un capo d’abbigliamento che può essere usato anche per le stagioni successive, se si ritiene opportuno scegliere un modello di migliore qualità, allora ben venga. Va ricordato che la scelta spesso può essere fatta anche in base al prezzo, dipende dalle esigenze personali quindi non bisogna mai lasciarsi condizionare dai giudizi.

14. January 2017 · Comments Off on Come Vestirsi con Capelli Rossi · Categories: Abbigliamento

Anche quando scegliamo i nostri capi di abbigliamento dobbiamo pensare quali sono i colori che ci donano maggiormente, per dare risalto ai nostri capelli e alla nostra carnagione. Ciò che va bene per una donna mora con la pelle scura difficilmente andrà bene per una rossa con la pelle chiara.

Per effettuare la scelta del colore degli abiti e di eventuali accessori, non basta guardare al colore dei capelli, che per altro può vantare svariate sfumature di rosso, ma è necessario tenere in considerazione anche il tipo di pelle che possiedi. Generalmente le rosse hanno la pelle chiara, ma non necessariamente, inoltre può capitare di abbronzarsi e quindi di cambiare per un pò il nostro colorito. Tenendo conto di questo, c’è un metodo che puoi usare per capire quali sono i colori di abbigliamento che valorizzano di più la tua persona e i tuoi capelli.

Mettiti di fronte allo secchio, indossa un gioiello color oro e uno color argento e avvicinandoli al viso cerca di capire qual’è il tuo colore; uno dei due dovrebbe renderti più luminosa e risaltare sulla tua pelle. Se è l’argento vuol dire che ti si addicono di più i colori invernali, definiti “freddi” (rosa, blu, lilla e in genere tutti i colori pastello), se è l’oro ti si addicono di più i colori autunnali, definiti “caldi” (rosso, arancione, marrone). I colori neutri (nero, grigio,bianco, beige) generalmente vanno sempre bene, proprio perchè neutri. Il verde è un colore a se, c’è chi dice sia l’anello di congiunzione tra i due tipi di colori caldi e freddi.

In generale i capelli rossi vengono valorizzati da colori tipo: verde oliva, verde scuro, marrone scuro, blu marine. Il nero è adatto per le serate particolari, in quanto fa risaltare il rosso dei tuoi capelli, però devi pensare che se la tua pelle è molto chiara il nero ti renderà ancora più pallida; questo inconveniente può però essere risolto con la vivacità del trucco. Sempre in generale i capelli rossi non si sposano con colori tipo: rosa, fucsia, giallo, viola.

Nello specifico però è anche necessario considerare il tuo punto di rosso (rosso fragola, rosso scuro, rosso rame ecc.) poichè variando l’intensità varia anche il risultato nell’abbinamento con i colori. Ad esempio se hai un rosso scuro, tendente al mogano, puoi anche indossare il rosa; mentre se i tuoi capelli sono ramati le sfumature del rosa sono da evitare. Con il rosso scuro si abbinano bene anche colori tipo pesca, lavanda e verde acqua, sopratutto se gli occhi sono chiari. Se il tuo rosso è ramato o fragola, meglio optare per il verde scuro o il verde smeraldo, e per le sfumature del marrone.

Con qualsiasi tipo di rosso e di carnagione al bianco sono da preferirsi l’avorio e il beige, perchè ti renderanno meno spenta. Il grigio è lasciato al tuo gusto personale, dato che secondo alcuni, essendo un colore neutro, può essere utilizzato con qualsiasi rosso, secondo altri esperti è invece da evitare. Se i tuoi capelli sono rossi e gli occhi chiari puoi optare anche per le sfumature del blu, sempre che siano chiare. Con occhi scuri prediligi invece marrone, corallo, blu marine e tonalità dorate.

Nella scelta dell’abbinamento più opportuno molto dipende anche dal tuo gusto personale, e dalla tua capacità di capire, quando ti poni dinanzi allo specchio, se qualcosa stona con i tuoi colori o al contrario ti valorizza. Volendo puoi sempre chiedere consiglio a chi ti è vicino, un occhio esterno a volte può essere di aiuto. Ma ricorda che in caso di dubbio è sempre meglio evitare.

14. August 2016 · Comments Off on Come Scegliere Abito da Sera per Donna · Categories: Abbigliamento

L’abito da sera per donna è spesso obbligatorio per diverse cerimonie come matrimoni o eventi mondani quindi conviene sempre averlo nell’armadio. Senza dubbio se non si indossa molto spesso può essere difficile scegliere quello che meglio si accosta alla propria fisicità e spesso si è indecisi su modello e colori; con semplici accorgimenti si può acquistare un abito davvero importante, che sia invernale o estivo di poco fa differenza.

Vendita consigliata

L’abito da sera per noi donne un tempo era legato al concetto di abito lungo oggi invece risulta essere molto elegante anche l’abito corto fino al ginocchio. L’abito da sera è diverso secondo la stagione e in molti casi si preferisce acquistare un capospalla altrettanto elegante per abbinarlo all’occorrenza. L’abito da sera si accosta perfettamente alle stole che possono essere realizzate in vari tessuti e preferibilmente è meglio abbinarle delle stesse tonalità dell’abito. Attraverso internet si riescono a visitare virtualmente tanti negozi che in molti casi permettono di acquistare il capo anche on line.

Prezzi indicativi

Per considerare il costo di un abito da sera occorre tener presente diversi elementi, anche perché ci sono collezioni che appartengono all’alta moda che hanno costi davvero molto elevati. La scelta del tessuto dell’abito da sera influisce in maniera particolare; quando si tratta di seta si sceglie senza dubbio un abito da sera di gran classe che saprà farsi notare. I costi in generale partono solitamente da circa 200 euro per raggiungere cifre davvero molto elevate ma molte volte si riescono a trovare modelli molto interessanti anche a cifre contenute, soprattutto se ci si orienta su tonalità che sono sempre di moda. Per chi cerca l’abito da sera un po’ particolare deve senza dubbio scegliere attentamente colore e tessuto, senza dimenticare l’importanza che hanno anche i ricami. Quando l’abito da sera è commissionato su misura il costo è senza dubbio più elevato soprattutto se la cliente decide anche di scegliere il tessuto. Quando un abito è realizzato su misura è senza dubbio perfetto ma richiede anche diverse prove prima di vederselo consegnato. Per molte persone spendere cifre troppo elevate per un abito che sarà usato solo per alcune occasioni è superfluo quindi è bene cercare tra modelli che hanno sempre un certo stile e una certa eleganza ma un prezzo contenuto. L’abito da sera corto è di gran tendenza nelle ultime collezioni impreziosito da ruches e ricami che lo rendono davvero unico.

L’abito da sera lungo con lo strascico è senza dubbio un po’ un abito da favola e che senza dubbio può essere usato solo in determinate occasioni. L’abito da sera deve avere un prezzo che deve sempre rispecchiare la qualità dei tessuti ma anche l’originalità del modello. Sono piccole accortezze da tener sempre presenti per comprare un abito da sera che valga davvero il costo speso. Prendersi tutto il tempo necessario per fare le opportune considerazioni e magari anche qualche paragone consente di trovare il modello che meglio s’indossa rimanendo soddisfatte dell’acquisto.

L’abito da sera deve essere scelto considerando anche l’occasione per la quale sarà indossato: se si tratta di una cerimonia di sera è preferibile evitare colori eccessivamente sgargianti preferendo delle tonalità più neutre mentre potrebbe essere consigliata una fantasia se ad indossarlo è una ragazza molto giovane. Ogni abito ha delle caratteristiche specifiche che lo rendono unico e quindi bisogna sempre soffermarsi a guardare anche i dettagli. Quando un abito da sera per donna presenta dei ricami particolari si sta scegliendo senza dubbio un vestito molto importante che poi dovrà essere custodito nell’armadio anche con una certa accortezza.

La lunghezza dell’abito può essere diversa; solitamente può arrivare al di sotto del ginocchio oppure alle caviglie, alcuni modelli sono ancora più lunghi e presentano anche uno strascico. Generalmente l’abito da sera per essere di classe non deve mai essere al di sopra del ginocchio. Per quanto riguarda il modello possiamo avere una soluzione molto aderente, simile all’abito a sirena oppure con una gonna leggermente svasata. Ogni tessuto si presta per un determinato modello, quando si tratta di chiffon, quindi di un materiale molto leggero e impalpabile, in questo caso le linee sono sempre molto fluide e scivolate. Nel caso in cui si voglia un modello aderente si sceglie un tessuto leggermente elasticizzato che segni la figura. La scollatura può essere presente sul decolté oppure sulla schiena e solitamente l’abito da sera è senza maniche. Alcuni presentano anche una sorta di bustino che stringe e segna il punto vita. L’abito da sera deve essere sempre provato e occorre sentirsi a proprio agio e deve essere anche piuttosto comodo considerando poi che deve essere indossato con delle scarpe alte. Generalmente si preferiscono dei sandali e s’indossano sempre delle calze, la calzatura con il tacco slancia sempre la figura, indispensabile quando si indossa un abito lungo. Non dimentichiamo poi di abbinare gli accessori sempre in tinta con l’abito evitando gli eccessi che possono non accostarsi ad una cerimonia elegante.

Scelta invernale o estiva

Quando occorre scegliere un abito da sera occorre essere consapevoli che si sta scegliendo un vestito importante che senza dubbio regala grazia ed eleganza. Il modello oltre a piacere deve essere anche adatto alla propria fisicità mettendo in risalto i punti forti e nascondendo piccole imperfezioni. Per chi preferisce lasciare tutti a bocca aperta, l’abito da sera ricamato oppure in pizzo è senza dubbio la scelta migliore, e se si tratta di un ricevimento in inverno basterà usare una stola di pelliccia per adattarlo anche alle temperature più rigide. Non bisogna scoraggiarsi perché per ciascuna esiste un bel modello di abito da sera da donna sia invernale che estivo che valorizzi il proprio corpo, occorre solo avere la pazienza di cercarlo. È preferibile portare con sé delle calzature dell’altezza ideale così da provarlo e magari farselo sistemare secondo le necessità. Se a casa si hanno già degli accessori da abbinare è bene provarli per essere sicure che il colore del vestito sia perfetto.

Per quanto riguarda proprio il colore non ci sono delle vere regole ma nel caso in cui si tratti di un matrimonio importante è ovvio che occorre evitare il bianco scegliendo tonalità come il grigio chiaro o il rosa tenue. La stampa per un abito da sera potrebbe essere consigliata per le occasioni più informali magari in crociera, scegliendo sempre un modello molto sobrio. Per coprirsi durante i periodi freddi sono perfette le stole ma anche i coprispalle e per chi vuole osare anche una pelliccia, magari qualcosa di minimal. Se già si ha l’abito da sera meglio portalo con sé per scegliere il capospalla e poi decidere cosa abbinarci. Scollature e spacchi possono esserci ma non devono essere mai volgari, devono perfezionare il modello ed essere molto discreti. Sono piccoli accorgimenti che consentono di scegliere con gusto un abito da sera evitando di cadere in scelte a volte scontate e banali. Non unite troppi colori accostando gli accessori ma tenetevi sulle stesse tonalità dell’abito per avere un mix davvero perfetto.

Dove comprare

L’abito da sera è in vendita presso i negozi che vendono abiti da sposa oppure nei tradizionali negozi di abbigliamento che dedicano però una sezione a questa categoria. Nelle boutique è un capo che non manca mai anche perché durante le sfilate sono sempre presenti degli abiti da sera per donna e uomo. L’abito deve essere scelto seguendo i propri gusti e deve essere acquistato solo dopo averlo provato. La prova non serve solo per vedere se piace o meno ma anche per apportare eventuali modifiche. Nella maggior parte dei casi, gli abiti da sera, risultano essere sempre troppo lunghi, quindi devono essere accorciati tenendo presenti le calzature che s’indosseranno. Se è la prima volta che si acquista un abito da sera bisogna ponderare bene la scelta, e magari se ci si sente poco a proprio agio è anche normale. Una volta arrivate a casa è bene indossarlo ancora così da prenderci confidenza e magari se non si è abituate a portare sandali alti, iniziare a calzarli per essere perfette per il giorno della cerimonia. Non basta che un abito sia lungo per essere un abito da sera, bisogna anche verificare la qualità del tessuto soprattutto per essere certe che valga il prezzo che è stato pagato.

Se si desidera spendere cifre contenute scegliendo un abito da sera importante, non dimenticare l’outlet, magari in periodo di saldi perché oltre al prezzo scontato si può approfittare di un ulteriore ribasso e acquistare comunque un capo firmato. Per coloro che usano internet per fare acquisti occorre ricordarsi che per l’abbigliamento la taglia è molto importante, quindi eventualmente occorre mettere in preventivo anche la spesa di doverlo poi far sistemare dalla sarta. Se si è spinte a scegliere on line, specie se motivate da un costo particolarmente accessibile, occorre anche ricordarsi che non si potrà vedere il tessuto dell’abito fin quanto non sarà consegnato. Nel caso in cui dovesse essere consegnato un abito da sera da donna diverso da quello ordinato è necessario attenersi ai comportamenti riportati sul sito e immediatamente comunicarlo.

28. July 2016 · Comments Off on Come Scegliere Abbigliamento Hip Hop · Categories: Abbigliamento

L’abbigliamento hip hop dai vestiti larghi e comodi si è diffuso molto negli ultimi anni. Non più relegato al Bronx di New York, quartiere il cui la cultura hip hop è nata, è possibile acquistarlo senza alcun tipo di difficoltà anche su internet.

Dove nasce

L’abbigliamento hip hop è un abbigliamento molto particolare fatto di abiti larghi e comodi e accessori estrosi. È adatto, quindi, a persone originali che non si sentono a disagio se sono al centro dell’attenzione altrui. Ma l’estrosità e l’originalità di questo tipo di abbigliamento non devono confondere le idee sulle sue origini. Questo modo di vestire, infatti, è il simbolo di una cultura, la cultura hip hop, che ha una sua storia ben precisa e che non dovrebbe essere dimenticata. La cultura hip hop nasce agli inizi del 1970 nel Bronx, un quartiere di New York conosciuto come un quartiere “difficile”, dalle comunità latino americane e afro americane insediatesi in questa metropoli. Proprio agli inizi degli anni ’70, infatti, queste comunità iniziano ad organizzare le prime feste in strada con musica rap a tutto volume. É un modo di aggregazione, un modo per stare insieme ballando e facendo amicizia per aiutarsi a sopravvivere in un quartiere in cui le condizioni economiche non sono certo favorevoli e la vita sembra davvero essere difficile. Musica, balli e, ovviamente, i primi graffiti sui muri cittadini.

Negli anni ’80 la cultura hip hop si espanderà sempre di più e questa espansione si moltiplicherà con l’interessamento dei mass media verso questa cultura. Si espande fino ai giorni nostri, ma siamo orami lontani dalle origini nel ghetto. L’hip hop si trasforma, quindi, da cultura ad ideologia, a stile di vita, portando la musica e l’abbigliamento caratteristico in giro per tutto il mondo. Oggi è spesso solo una questione di moda, ma l’abbigliamento hip hop nato nel ghetto di New York rappresentava proprio l’appartenenza ad una cultura e voleva conferire a chi lo indossava la forza, il coraggio e perchè no anche un minimo di strafottenza per poter sopravvivere in ambienti di quel tipo. Un senso, quindi, che si è perso nel tempo diventando più che altro una questione di moda e di stile di vita legato al mondo della musica. Ma dobbiamo ammettere che i valori della cultura hip hop non sono comunque andati perduti.

Abbigliamento hip hop da uomo

I capi base dell’abbigliamento hip hop da uomo sono senza dubbio i jeans e le felpe. I jeans dello stile hip hop sono jeans ampi, larghi e lunghi dal cavallo basso e che devono essere portati sulle anche in modo da scendere un pò e mostrare un minimo di biancheria intima, biancheria spesso portata di colori sgargianti proprio per essere notata oppure con alte bande elastiche. Solitamente fermati con una cintura possono avere anche una piccola catenella di acciaio attaccata ad uno dei passanti con un moschettone a cui attaccare il portafoglio. Una possibile alternativa ai jeans possono essere i pantaloni di velluto sempre, però, dello stesso modello. In estate i jeans si accorciano, ma non troppo. L’abbigliamento hip hop da uomo infatti prevede per l’estate jeans dello stesso modello che arrivino una decina di centimetri sotto il ginocchio.

Anche le felpe dell’abbigliamento hip hop sono ampie e comode e sono provviste quasi sempre di grandi scritte o disegni stampati sia sul davanti che sul retro. Spesso sono dotate di cappuccio che alcune persone amano portare tirato su nei periodi invernali. L’abbigliamento hip hop prevede, ovviamente, anche i maglioni di lana. Anche questi sono molto larghi e sono solitamente, però, tutti di un colore senza particolari scritte o stampe. Per quanto riguarda le maglie di cotone a maniche lunghe o le t-shirt anche qui si prediligono, come per le felpe, taglie grandi e comode con scritte o disegni stampati. Spesso le scritte, sia quelle sulle magliette che quelle sulle felpe, non sono nient’altro se non il marchio della marca produttrice. I giacchetti invernali sono solitamente piumini molto larghi col cappuccio oppure giacche a vento pesanti tipo quelle adatte per lo sci, mentre l’estate è preferibile utilizzare solo la felpa. Anche le tute sportive sono parte integrante dell’abbigliamento hip hop soprattutto per coloro che amano ballare la break dance ed hanno la necessità di allenarsi molto. Ovviamente anche in questo caso di tratta di capi ampi e comodi.

Abbigliamento hip hop da donna

Per l’abbigliamento hip hop da donna esistono due categorie diverse di capi. Molte donne che amano vestire seguendo la cultura hip hop, infatti, non si vestono in modo molto differente dagli uomini, tutt’altro. Al massimo possono portare felpe e t-shirt modellate sul corpo femminile, quindi, molto più strette e corte. Ma questo è solo una corrente dell’abbigliamento hip hop da donna.

Un’altra parte consistente di donne, infatti, ama vestire in modo molto più femminile. Ed ecco allora che vediamo felpe e magliette con grandi scritte e disegni stampati ma molto strette. Non solo le felpe ma anche alcune t-shirt hanno il cappuccio. I jeans non sono larghi, ma stretti in modo da mettere in risalto le curve e le gonne sono sportive ma portate veramente molto corte. Sono due tipi di abbigliamento molto differente. Sono due modi diversi di vedersi all’interno di una stessa cultura. La donna che è parte integrante di quella cultura e che vuole essere in tutto e per tutto uguale all’uomo anche nel coraggio e nella forza in cui affronta la vita. E la donna che se pur crede a questa stessa ideologia pensa anche di dover mettere in evidenza la propria femminilità perchè è proprio in quella femminilità che sta la sua forza. Ma è anche vero che molte donne amano entrambi questi tipi di abbigliamento e, quindi, scelgono il primo per i momenti di relax e il secondo per le feste o le serate in discoteca. Le donne che amano l’abbigliamento hip hop dimostrano, quindi, che questo tipo di abbigliamento può essere molto camaleontico e adatto a svariate situazioni differenti.

Anche nell’abbigliamento hip hop da donna rientrano a pieno titolo le tute sportive. La prima categoria di abbigliamento vedrà tute ampie simili a quelle da uomo per quanto riguarda i pantaloni ma con felpe molto strette e corte sopra. La seconda categoria di abbigliamento invece vedrà felpe dello stesso tipo ma i pantaloni possono anche essere stretti e zampa di elefante. I colori sono solitamente molto vivaci.

Accessori

Gli accessori sono fondamentali nell’abbigliamento hip hop. Innanzitutto ci sono i cappelli che possono essere sia beanie che cappelli con tesa. Il cappello è consideato come un accessorio indispensabile soprattutto per gli uomini. I beanie sono i cappelli di maglia in cotone o in lana. Sono cappelli stretti che devono calzare perfettemente. Sono di solito molto semplici tutti di un colore. Alcuni modelli possono anche essere provvisti di tesa. I cappelli di cotone con tesa sono un accessorio classico della cultura hip hop. Ne esistono di moltissimi colori e con stampe di vario tipo e sono di solito portati con la tesa piegata e anche di traverso o addirittura all’indietro.

Una valida alternativa ai cappelli possono essere le bandane oppure le du-rag. Quest’ultime altro non sono che badane già costruite cioè già chiuse che hanno una “coda” molto lunga e che solitamente calzano in modo perfetto perchè leggermente elastiche. Sono particolarmente utili per ballare e spesso vengono messe come protezione tra la testa e il caschetto da break dance o tra la testa e i cappelli.

Sempre collegato al mondo della break dance, ma divenuto sempre più ormai un accessorio di moda, è il polsino in spugna. Anche le cinture sono un accessorio fondamentale dell’abbigliamento hip hop inoltre molto utili proprio a causa delle grandi taglie degli abiti. Le cinture possono essere di svariati tipi diversi. Da quelle più semplici tutte di un colore magari neutro a quelle invece con fibbie molto grandi magari con scritte o disegni.

Per quanto riguarda, invece, gli occhiali da sole, sono solitamente occhiali molto colorati o comunque estrosi sia da uomo che da donna. Lo stesso tipo di estrosità la si trova nei gioielli che sono molto grandi e pesanti. Collane e braccialetti sono solitamente catene di acciaio anche di grandi dimensioni e gli orecchini hanno grandi brillanti. Anche i gioielli da donna sono molto vistosi. Le collane da donna hanno solitamente ciondoli con scritte molto grandi e gli orecchini sono pendenti e cerchi che possono arrivare anche a toccare il collo.

Dove comprare e prezzi

Sono veramente molti i negozi in cui è possibili acquistare abbigliamento hip hop. Quasi sempre non si tratta di negozi mono marca, bensì di negozi che gestiscono più marche diverse e che vendono anche abbigliamento da surf, da snowboard e da skate, tutti sport, questi, che oggi ruotano attorno alla cultura hip hop. Molti negozi sportivi, inoltre, possiedono abbigliamento hip hop dato che come abbiamo visto le felpe e le tute sono parte integrante di questo tipo di abbigliamento.

Internet è un posto validissimo dove poter trovare negozi online per comprare abbigliamento hip hop. Su internet è possibile comprare questo abbigliamento sia rivolgendosi direttamente alle marche produttrici sia rivolgendosi ai siti internet che trattano di hip hop. Quasi sempre su questi siti infatti c’è una sezione dedicata all’e-commerce.

Se è vero che trovare capi di abbigliamento hip hop è così semplice è vero anche che lo è molto meno poterselo permettere. Proprio su questa questione, infatti, nasce qualche contraddizione. Abbiamo detto che l’abbigliamento hip hop trova le sue origini nel ghetto di New York, nel Bronx, all’interno di condizioni economiche non particolarmente agiate. Eppure oggi è difficile potersi permettere un abbigliamento di questo tipo. Si tratta quasi sempre, infatti, di capi firmati e costosi. Le felpe che costano meno per esempio hanno comunque un prezzo che ruota intorno ai 50 euro. Questo sicuramente è dovuto al forte espandersi della cultura hip hop e soprattutto al fatto che il mondo della musica, che oggi detta molte regole anche in fatto di moda, è sempre più incentrato proprio su questa cultura. Possiamo dire in generale che i jeans hanno un prezzo che va dai 50 euro ai 150 euro circa, le felpe hanno prezzo che oscilla tra i 50 e i 100 euro, le magliette hanno un prezzo che oscilla tra i 25 euro e i 50 euro. Anche per quanto riguarda i vari tipi di accessori i prezzi oscillano da un minino di 25 euro fino più o meno ai 70 euro. Ovviamente i prezzi variano moltissimo a seconda delle marche.